accertamenti bancari autorizzazione 1996 05 10
accertamenti bancari / 1996-05-10

1996 05 10 Accertamenti bancari Autorizzazione   Ministero delle Finanze – Circolare 10 maggio 1996, n.116/E – ACCERTAMENTO – IVA – INDAGINI BANCARIE – PROCEDURA – AUTORIZZAZIONI NECESSARIE   La L. 30 dicembre 1991, n. 413 al Titolo III, Capo I, ha apportato sostanziali modifiche in materia di imposte sui redditi e IVA, con particolare riferimento ai poteri e alle facolta` degli Uffici finanziari e della Guardia di Finanza. Il crescente concorso di consensi intorno all’idea che la lotta all’evasione fiscale debba avvalersi dello strumento degli accertamenti bancari, senza essere appesantito da un’eccessiva burocratizzazione della relativa procedura, ha infatti indotto il legislatore, che era gia` intervenuto circa la disciplina di tale mezzo di investigazione, a ridurre drasticamente l’iter procedurale del relativo esercizio. L’ articolo 35 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, in attuazione del criterio fissato al secondo comma, punto 12), dell’articolo 10 della Legge delega del 9 ottobre 1971, n. 825, aveva previsto, in materia di accertamento delle imposte sui redditi, soltanto alcuni casi di deroga al segreto bancario, definendo tassativamente le fattispecie che potevano legittimare l’avvio della procedura per ottenere l’autorizzazione a richiedere informazioni bancarie. Successivamente, il D.P.R. 1 luglio 1982, n. 463, ha modificato e integrato…

Accertamenti bancari_Autorizzazione 1996 05 10
accertamenti bancari / 1996-05-10

1996 05 10 Accertamenti bancari Autorizzazione Ministero delle Finanze – Circolare 10 maggio 1996, n.116/E – ACCERTAMENTO – IVA – INDAGINI BANCARIE – PROCEDURA – AUTORIZZAZIONI NECESSARIE La L. 30 dicembre 1991, n. 413 al Titolo III, Capo I, ha apportato sostanziali modifiche in materia di imposte sui redditi e IVA, con particolare riferimento ai poteri e alle facolta` degli Uffici finanziari e della Guardia di Finanza. Il crescente concorso di consensi intorno all’idea che la lotta all’evasione fiscale debba avvalersi dello strumento degli accertamenti bancari, senza essere appesantito da un’eccessiva burocratizzazione della relativa procedura, ha infatti indotto il legislatore, che era gia` intervenuto circa la disciplina di tale mezzo di investigazione, a ridurre drasticamente l’iter procedurale del relativo esercizio. L’ articolo 35 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, in attuazione del criterio fissato al secondo comma, punto 12), dell’articolo 10 della Legge delega del 9 ottobre 1971, n. 825, aveva previsto, in materia di accertamento delle imposte sui redditi, soltanto alcuni casi di deroga al segreto bancario, definendo tassativamente le fattispecie che potevano legittimare l’avvio della procedura per ottenere l’autorizzazione a richiedere informazioni bancarie. Successivamente, il D.P.R. 1 luglio 1982, n. 463, ha modificato e integrato gli articoli…