Iva – applicazione rivalsa – 2005 11 10 
IVA / 2005-11-10

Iva – applicazione rivalsa – 2005 11 10 L’applicazione della rivalsa (1) E’ obbligatoria e opera nei confronti di tutti gli acquirenti di beni e servizi, compresi Stato e P.A. A norma dell’articolo 18 del Dpr 633/72 (decreto istitutivo dell’Iva) “il soggetto che effettua la cessione di beni o prestazione di servizi deve addebitare la relativa imposta, a titolo di rivalsa, al cessionario o committente“. Normalmente, la rivalsa viene esercitata indicando l’imposta in fattura, separatamente dal prezzo, ma, per le operazioni per le quali non è prevista l’emissione della fattura, questo deve ritenersi comprensivo d’imposta (commercio al minuto) (comma 2). La rivalsa rappresenta, pertanto, uno degli obblighi principali e caratterizzanti l’applicazione dell’Iva: “chi, infatti, cede il bene o presta il servizio deve addebitare l’imposta in fattura all’altra parte contraente in aderenza al requisito della trasparenza ed al carattere del tributo destinato, in definitiva, a colpire i consumi” (risoluzione 502911/73). Inoltre, la sua applicazione, in linea generale, non prevede particolari deroghe rispetto al soggetto che la subisce, ma le eventuali eccezioni, come si vedrà più avanti, sono correlate alla tipologia di operazione. La “norma deve applicarsi, con carattere di generalità, nei confronti di tutti gli acquirenti di beni e servizi, compresi…