diritti d autore riproduzione riservata 2010 01 26
diritti dautore / 2010-01-26

2010 01 26 diritti d’autore riproduzione riservata RIPRODUZIONE RISERVATA?!? – Matteo MAGRI Nell’era di internet e dell’informazione libera, tale desiderio di riservatezza appare francamente anacronistico. Quello che però lascia forse più stupiti è il fatto che la legge che parla di “riproduzione riservata” è del 1941 e compirà tra poco settant’anni! Per rendere l’idea, prima che i giornali si accorgessero della sua esistenza, tra le altre cose, è scoppiata la seconda guerra mondiale, l’uomo è andato sulla luna, è caduto il muro di Berlino, ecc… L’art. 65 della legge sul diritto d’autore dispone testualmente che “gli articoli di attualità, di carattere economico, politico, religioso, pubblicati nelle riviste o giornali, possono essere liberamente riprodotti in altre riviste o giornali anche radiofonici, se la riproduzione non è stata espressamente riservata, purché si indichino la rivista o il giornale da cui sono tratti, la data e il numero di detta rivista o giornale e il nome dell’autore, se l’articolo è firmato”. La ratio legis della disposizione dell’art. 65 va ricercata nella tutela della esigenza di diffusione delle opere che costituiscono manifestazioni del pensiero allo scopo di consentire ed incoraggiare la libera circolazione delle idee, in deroga alla disciplina generale che attribuisce solo all’autore dell’opera il…

agevolazioni fabbricati a chi è proprietario di immobile non adeguato 2010 01 08

2010 01 08 agevolazioni fabbricati a chi è proprietario immobile non adeguato Agevolazione prima casa: può essere concessa anche a chi è già proprietario di immobile non adeguato alle proprie esigenze abitative La massima: Cassazione civile. sez. V, 08 gennaio 2010 n. 100  In tema di agevolazioni tributarie e con riguardo ai benefici per l’acquisto della “prima casa”, l’art.1, 4^ c., e nota 2^ bis, della tariffa, parte prima, allegata al dpr131/86 – nel prevedere, tra le altre condizioni per l’applicazione dell’aliquota ridotta dell’imposta di registro, la non possidenza, di altra abitazione – si riferisce, anche alla luce della ratio della disciplina, ad una disponibilità non meramente oggettiva, bensì soggettiva, nel senso che ricorre il requisito dell’applicazione del beneficio, anche all’ipotesi di disponibilità di un alloggio che non sia concretamente idoneo, per dimensioni e caratteristiche complessive, a sopperire ai bisogni abitativi suoi e della famiglia.   Il decisus  Fatto – Diritto P.Q.M. Svolgimento del processo – Motivi della decisione Premesso: – che la contribuente propose ricorso avverso il silenzio-rifiuto dell’Amministrazione finanziaria sulla sua istanza di rimborso della maggior imposta di registro indebitamente versata, per mancata concessione dei benefici “prima casa”, di cui all’art. 1, nota 2^ bis, della Tariffa, parte prima, allegata al D.P.R. n. 131 del 1986,…