accertamento anticipato – quando è valido Cass. S.U. 18184 2013 07 29 

accertamento anticipato – quando è valido Cass. S.U. 18184 2013 07 29 Cassazione sentenza n. 18184 del 29 luglio 2013 – Accertamento emesso prima di sessanta giorni dall’ispezione: conseguenze. CORTE DI CASSAZIONE sezioni unite – Sentenza 29 luglio 2013, n. 18184 PVC – Avviso di recupero relativo a credito di imposta indebitamente utilizzato per investimenti in aree svantaggiate – Atto emesso prima di sessanta giorni dall’ispezione – Motivi di urgenza – Assenza – Invalidità dell’atto. Ritenuto in fatto Sulla base di un PVC, redatto il 17 settembre 2004 dai funzionari dell’Agenzia delle entrate di Palermo, venne emesso a carico della società C.B.G. s.a.s. di B. F. P. e C, e notificato in data 12 ottobre 2004, un avviso di recupero relativo a credito di imposta che l’Ufficio asseriva essere stato indebitamente utilizzato per investimenti in aree svantaggiate, ai sensi dell’art. 8 della legge n. 388 del 2000. La società contribuente impugnò l’avviso, contestando la legittimità dell’atto innanzitutto per violazione dell’art. 12, 7^ c., L.212/2000, in quanto lo stesso era stato emesso prima della scadenza del termine di sessanta giorni dal rilascio della copia del processo verbale di constatazione; lamentò, poi, errori di calcolo nella determinazione dell’importo indicato in recupero. La…

Titolo predefinito
TARI , TARSU / 2013-07-24

  TARI – TARSU – quando non si paga Cass. 18022 2013 07 24 RIFIUTI – Smaltimento dei rifiuti – Servizio ed Ente impositore – Tassa annuale su base tariffaria – Presupposti – R.D. del 14/09/1931 n. 1175, artt. 268, 269 e 270. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. 4°, 24 Luglio 2013 (Ud. 26/06/2013), Ordinanza n. 18022  Ai sensi del R.D. del 14/09/1931 n. 1175, artt. 268, 269 e 270, i Comuni, in materia di rifiuti, devono istituire un apposita tassa annuale su base tariffaria la quale è dovuta indipendentemente dal fatto che l’utente utilizzi il servizio, salva l’autorizzazione dell’ente impositore allo smaltimento dei rifiuti secondo altre modalità, purché il servizio sia istituito e sussista la possibilità della utilizzazione, ma ciò non significa che per ogni esercizio di imposizione annuale, la tassa è dovuta solo se il servizio sia stato esercitato dall’ente impositore in modo regolare, così da consentire al singolo utente di usufruirne pienamente (Cass. Sez. 5, Sentenza n. 21508 del 07/11/2005).  Pres. Cicala, Rel. Caracciolo REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE ORDINANZA sul ricorso 3636-2012 proposto dal COMUNE DI BOLOGNA (Omissis) in persona del Sindaco pro tempore, elettivamente domiciliato in…