verifica fiscale e pvc 2013 08 30
verifica fiscale / 2013-08-30

verifica fiscale e pvc 2013 08 30 Il verbale di constatazione nelle verifiche fiscali – 5. Una carrellata dei più significativi interventi in materia della Suprema corte “di legittimità” e quelli, ovviamente molto variegati, dei giudici tributari “di merito”. Gli interventi della Corte di cassazione danno conto, per così dire, di un percorso di sistematizzazione logico-giuridica rispetto al quale si propongono di seguito i principali “concetti chiave”, per ciò prescindendo da una mera “rassegna temporale”. Sentenza n. 21153 del 6 agosto 2008 “La questione della sottoscrizione del pvc è del tutto irrilevante perché la Commissione tributaria regionale non ha fondato la sua decisione su tale fatto formale né ha negato il potere dell’ufficio di utilizzare atti e notizie acquisiti dalla Guardia di finanza nell’esercizio dei poteri di polizia giudiziaria, ma ha semplicemente osservato che si trattava di indagini alle quali il contribuente non aveva preso parte: tanto non integra nessuna violazione di legge perché il giudice, così motivando, non ha interpretato la norma diversamente né la ha applicata a fattispecie dalla stessa non regolata o, comunque, la ha disapplicata a fattispecie dalla stessa regolata”. Sentenza n. 6351 del 10 marzo 2008 “La copia del processo verbale di constatazione può essere sottoscritta anche…

verifica fiscale e pvc 2013 08 26
verifica fiscale / 2013-08-26

verifica fiscale e pvc 2013 08 26 Il verbale di constatazione nelle verifiche fiscali – 4. Gli interventi regolamentari dell’AF in tema di pvc sono rintracciabili in numerosi documenti di prassi, emanati anche sulla scia delle intervenute modifiche normative. Gli interventi regolamentari dell’Amministrazione finanziaria, riguardanti il processo verbale di constatazione sul piano esplicativo e dei principi, sono rintracciabili in numerosi documenti di prassi, emanati anche sulla scia delle modifiche normative man mano introdotte dal legislatore. Riepiloghiamo, di seguito, i più significativi. La circolare ministeriale n. 9/1977, che reca le istruzioni di servizio sulle verifiche contabili relative alla fase conclusiva della verifica con particolare riferimento al processo verbale di constatazione, segue solo di pochi giorni l’emanazione delle “storiche” istruzioni di servizio in materia di accertamento fiscale, illustrate nella circolare n. 7/1977. L’esigenza di regolamentare con specifiche disposizioni operative la materia dei controlli fiscali nasce dall’implementazione del nuovo sistema fiscale imposto dalla riforma, che, rispetto al passato, attribuiva all’Amministrazione finanziaria maggiori poteri e ai contribuenti nuovi obblighi e adempimenti. In tale contesto, l’azione svolta dagli uffici tributari veniva già intesa, oltre che rivolta ad assicurare la puntuale osservanza dell’obbligazione tributaria, anche come “valido strumento formativo di una generale coscienza contributiva”. Ribadito l’obbligo di…

verifica fiscale e pvc 2013 08 20
verifica fiscale / 2013-08-20

verifica fiscale e pvc 2013 08 20 Il verbale di constatazione nelle verifiche fiscali – 3. Nel giudizio penale per evasione fiscale, il pvc diventa “prova schiacciante” e, in tal caso, la soglia di punibilità può essere desunta dai soli dati in esso contenuti. Tutti gli atti di cui precede (vedi seconda puntata) dovranno costituire allegati al processo verbale di constatazione redatto a chiusura delle operazioni, copia del quale va consegnata al contribuente o a chi lo rappresenta. Ciò vale, non solo a dimostrazione della presunzione di conoscenza degli atti in questione, stante la recettizietà degli stessi, ma principalmente per ricondurre a tale presunzione anche eventuali dichiarazioni rese da terzi e acquisite alla verifica attraverso le modalità dettate dagli articoli 51 del Dpr n. 633/1972 e 32 del Dpr n. 600/1973, cioè tramite richiesta di chiarimenti e informazioni in ordine alle operazioni poste in essere con il contribuente verificato, poi “richiamate” ma non ricomprese nel “processo verbale di constatazione“ redatto a conclusione delle operazioni di verifica, e però di particolare rilevanza, come meglio si dirà appresso, nel caso d’indeducibilità dei costi da reato, per come riformulata nell’articolo 14, comma 4-bis, della legge n. 537/1993 dal Dl n. 16/2012. A esplicitare la…

verifica fiscale e pvc 2013 08 13
verifica fiscale / 2013-08-13

verifica fiscale e pvc 2018 08 13 Il verbale di constatazione nelle verifiche fiscali – 2. Dal processo redatto a seguito di ogni accesso devono risultare le ispezioni e le rilevazioni eseguite, le richieste fatte al contribuente o a chi lo rappresenta e le risposte ricevute. Dopo aver esaminato nel precedente intervento il processo verbale in generale, analizziamone natura e funzione a fini fiscali. Una prima considerazione “di principio”, essenziale per comprendere la funzione del ”processo verbale di constatazione” in materia fiscale, va ricercata nel disposto nell’articolo 24 della legge n. 4/1929, ancora in vigore nonostante i massicci interventi abrogativi che hanno interessato buona parte di questo testo normativo. Tale articolo dispone che “le violazioni delle norme contenute nelle leggi finanziarie sono constatate mediante processo verbale”, ponendo, dunque, a carico degli “ispettori fiscali” un’incombenza ulteriore rispetto al mero accertamento demandato ad altri pubblici ufficiali in sede di riscontro di fatti e circostanze cui l’ordinamento annette giuridica rilevanza. Tale “rafforzamento procedimentale” trova giustificazione, ancora oggi, nelle cautele già previste dal legislatore del 1929, sia rispetto alla “natura speciale dei tributi” che al “complesso tecnicismo” che li contraddistingue, dal che consegue la formalizzazione di rilievi di natura fiscale secondo una forma predefinita, rispettando…

verifica fiscale e pvc 2013 08 09
verifica fiscale / 2013-08-09

verifica fiscale e pvc 2013 08 09 Il verbale di constatazione nelle verifiche fiscali – 1. Il pvc redatto in sede di controllo fiscale non è un atto autonomamente impugnabile, non rientrando tra quelli espressamente previsti dall’articolo 19 del Dlgs n. 546/1992. Per effetto del rinvio all’articolo 52 del Dpr n. 633/1972, contenuto nel comma 1 dell’articolo 33 del Dpr n. 600/1973, l’esecuzione di accessi, ispezioni e verifiche disposte dagli uffici finanziari e dalla Guardia di finanza nel caso di assimilazione dell’attività del Corpo alla specifica finalità di controllo fiscale mediante “indagini di polizia amministrativa”, si deve concludere con la redazione di un “processo verbale” da cui risultino le ispezioni e le rilevazioni eseguite, le richieste fatte al contribuente o a chi lo rappresenta e le risposte ricevute. Il verbale deve essere sottoscritto dal contribuente o da chi lo rappresenta ovvero indicare il motivo della mancata sottoscrizione. Il contribuente ha diritto di averne copia. Comunemente inteso come ”processo verbale di constatazione” (pvc), il documento in questione potrebbe essere semplicemente ricondotto all’atto pubblico regolato dal cpp – in genere redatto da chi riveste la qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio – mediante il quale si attesta o…