diritti d autore – guida 2014 01 03
diritti dautore / 2014-01-03

2014 01 03 diritti d’autore – guida Una definizione A cura dell’Avv. Giovanni d’Ammassa – Ultimo aggiornamento: 3 gennaio 2014 Una definizione del diritto d’autore è quasi intuitiva. Infatti è pacifico che l’opera d’ingegno sia legata a colui che l’ha creata: il romanzo è di chi l’ha scritto, la canzone di chi l’ha composta e così via, e tale vincolo d’unione permane indipendentemente dalle vicende degli esemplari dell’opera prodotta e da chi li possiede materialmente: copie dei libri, dei supporti fonografici, del dipinto, ecc. Per individuare l’oggetto della tutela, tradizionalmente si distingue il corpus mysticum, l’opera considerata come bene immateriale, dal corpus mechanicum, ovvero gli esemplari in cui si concretizza materialmente l’opera (il libro, il supporto fonografico, il quadro, ecc.): la proprietà del primo spetta all’autore, del secondo a colui che ha acquistato l’oggetto concreto in cui l’opera si esprime. In capo all’autore sono perciò riconosciuti diversi diritti, assoluti e attribuiti in via originaria, che lo tutelano riguardo la propria personalità di autore, chiamati diritti morali, e riguardo l’utilizzo economico dell’opera creata, chiamati diritti di utilizzazione economica. Questi diritti sorgono in capo all’autore con la creazione dell’opera: l’art. 2576 c.c. e l’art. 6 della legge sul diritto d’autore dispongono che il titolo originario dell’acquisto del…