antiriciclaggio titolare effettivo novita 2017 03 31
antiriciclaggio / 2017-03-31

2017 03 31 antiriciclaggio, titolare effettivo, novita Antiriciclaggio: la nuova configurazione del titolare effettivo. La figura del titolare effettivo è da sempre centrale nell’ambito della normativa antiriciclaggio e il suo ruolo strategico è stato ulteriormente sottolineato dal rinnovato testo del D.Lgs. 231/2007. Riepiloghiamo qui di seguito le modifiche intervenute nella figura del titolare effettivo. All’art. 20 è precisato che qualora il cliente ritenga di essere nell’impossibilità di individuare la titolarità effettiva (per es. per la complessità della struttura societaria oppure nel caso di una pluralità di soci/associati che posseggono quote pari o inferiori al 25%  ciascuno del capitale/ patrimonio), il titolare effettivo coincide con il soggetto persona/e fisica/he: che controlla la maggioranza dei voti esercitabile in assemblea ordinaria; che controlla i voti sufficienti per esercitare un’influenza dominante in assemblea ordinaria; che esercita un’influenza dominante in virtù di vincoli contrattuali. Se l’applicazione dei suddetti criteri non dovesse consentire l’individuazione del titolare effettivo, egli coinciderà con chi è titolare dei poteri di amministrazione o direzione della società. Lo stesso art. 20 al comma 5 prevede una particolarità per le persone giuridiche private di cui al D.P.R. n. 361-2000. Per esse si determinerà il titolare effettivo in chi possiede funzioni di direzione e amministrazione, dopo avere esaminato la presenza…

ammortamento super circ. 4 2017 03 30 
ammortamento super / 2017-03-30

ammortamento super circ. 4 2017 03 30 OGGETTO: Industria 4.0 – Articolo 1, commi da 8 a 13, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 – Proroga, con modificazioni, della disciplina del c.d. “super ammortamento” e introduzione del c.d. “iper ammortam Pag. 2 di 110 INDICE PRIMA PARTE: il Piano nazionale Industria 4.0 ……………………………………………………4 1. La quarta rivoluzione industriale……………………………………………………………………….4 2. I vantaggi della quarta rivoluzione industriale ……………………………………………………8 3. Il Piano Nazionale Industria 4.0………………………………………………………………………10 SECONDA PARTE: chiarimenti fiscali in merito al c.d. “super ammortamento” e al c.d. “iper ammortamento”…………………………………………………………………………………17 4. Premessa ……………………………………………………………………………………………………….17 5. Proroga della maggiorazione relativa al super ammortamento …………………………..20 5.1 Soggetti interessati………………………………………………………………………………………20 5.2 Investimenti………………………………………………………………………………………………..25 5.3 Ambito temporale ……………………………………………………………………………………….30 5.4 Modalità di fruizione…………………………………………………………………………………..36 5.4.1 Beni acquisiti in proprietà………………………………………………………………………..39 5.4.2 Beni acquisiti tramite leasing……………………………………………………………………42 5.4.3 Mezzi di trasporto a motore………………………………………………………………………45 5.4.4 Beni dal costo unitario non superiore ad euro 516,46………………………………….46 6. Rafforzamento della maggiorazione …………………………………………………………………47 6.1 Iper ammortamento ……………………………………………………………………………………48 6.1.1 Soggetti interessati ………………………………………………………………………………….48 6.1.2 Investimenti…………………………………………………………………………………………….49 6.1.3 Ambito temporale ……………………………………………………………………………………52 6.2 Maggiorazione del 40 per cento per i beni immateriali …………………………………54 6.2.1 Soggetti interessati ………………………………………………………………………………….54 6.2.2 Investimenti…………………………………………………………………………………………….55 6.2.3 Ambito temporale ……………………………………………………………………………………57 6.3 Interconnessione …………………………………………………………………………………………58 6.4 Modalità di fruizione del beneficio……………………………………………………………….63 Pag. 3 di 110 6.4.1 Beni materiali dell’allegato A …………………………………………………………………..65 6.4.2 Beni…

locazioni – sui canoni non pagati no Irpef se locatario fallisce 2017 03 28 
IRPEF , locazione / 2017-03-28

locazioni – sui canoni non pagati no Irpef se locatario fallisce 2017 03 28 Non si paga IRPEF su canoni di locazione non pagati da parte di un affittuario fallito. Segnaliamo un caso sempre complicato, in tema di dichiarazione dei redditi: vanno dichiarati ai fini IRPEF i canoni di locazione maturati ma non percepiti per morosità del locatario? Nel caso in esame il contribuente non deve pagare l’IRPEF sui canoni di locazione non versati dall’affittuario, la cui morosità è evidente anche dalla successiva dichiarazione di fallimento. Secondo i giudici della CTP di Firenze la tassazione dei canoni non percepiti svilirebbe il principio costituzionale (art. 53) di capacità contributiva. 2017 03 28 locazione no Irpef se è locatario fallito ctp-fi

cartella di pagamento sbagliata – risarcimento patrimoniale Cass. 7437 2017 03 23 

cartella di pagamento sbagliata – risarcimento patrimoniale Cass. 7437 2017 03 23 La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 7437 del 23.03.2017, ha chiarito un interessante aspetto, in tema di possibilità di risarcimento del danno non patrimoniale in caso di ricezione di un’errata cartella. La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 7437 del 23 marzo 2017, nel respingere il ricorso presentato dall’agente della riscossione per la Sicilia, ha confermato che in caso di palese illegittimità della pretesa di pagamento il contribuente non solo ha il diritto a richiedere il pagamento delle spese processuali, ma può pretendere anche il risarcimento del danno morale. I Giudici del Palazzaccio, in buona sostanza, pervengono alla conclusione che se il contribuente è costretto a impugnare una cartella esattoriale palesemente nulla, nonostante abbia fatto presente allo stesso agente della riscossione l’illegittimità della pretesa di pagamento, gli spetta non solo la restituzione dei soldi spesi per le cosiddette spese processuali, ma ha anche il diritto di pretendere il risarcimento del danno morale. In pratica, sembra di capire che tale indennizzo può essere rivendicato tutte le volte in cui, con un po’ di buon senso, l’agente della riscossione possa evitare al contribuente tali difficoltà: non è pensabile che nell’epoca…

TCG libri sociali_Circolare studio 2017 03 22

2017 03 22 TCG libri sociali Gentili Clienti E Loro Sedi Circolare di Studio: La Tassa di Concessione Governativa (TCG)    Entro il 16 marzo le società di capitali, comprese quelle consortili e quelle in liquidazione, devono versare la tassa annuale sulle concessioni governative, denominata con l’acronimo TCG, per la numerazione e la bollatura dei libri e dei registri contabili. L’obbligo, in ogni caso, non sussiste per le società di capitali dichiarate fallite, le società cooperative e di mutua assicurazione, i consorzi tra imprese che non hanno assunto la forma di società consortili, le società di persone e per le ditte individuali. Determinazione dell’importo da versare Le società di capitali (S.p.A., S.a.p.a. e S.r.l.), comprese quelle consortili a responsabilità limitata, le aziende speciali ed i consorzi tra enti territoriali, sono obbligati al versamento di una tassa annuale pari a: 309,87 euro, se l’ammontare del capitale sociale o del fondo di dotazione non supera l’importo di 516.456,90 euro; 516,46 euro, se il capitale sociale o il fondo di dotazione supera tale importo. Al fine dell’individuazione dell’importo occorre fare riferimento al capitale sociale, ovvero al fondo di dotazione, al 1° gennaio dell’anno di riferimento. Pertanto, le variazioni nella consistenza intervenute dopo tale…

Vidimazione libri sociali 2017 03 14

2017 03 14 vidim libr sociali Per la vidimazione dei libri sociali, il consueto appuntamento annuale. Il versamento va eseguito tramite modello F24, esclusivamente per via telematica, indicando il codice tributo “7085” nella sezione “Erario”, l’importo e l’anno per il quale si paga. Entro giovedì 16 marzo, le società di capitali e gli enti commerciali già operativi almeno dall’anno scorso sono chiamati al versamento della tassa annuale di concessione governativa, relativa all’anno in corso, per la numerazione e bollatura dei libri e dei registri sociali obbligatori, stabiliti dall’articolo 2421 del codice civile. Ogni libro sociale deve essere numerato pagina per pagina e bollato in ogni foglio o presso il Registro imprese della Camera di commercio o presso un notaio. Un solo importo, indipendentemente da quanti sono i libri Per la bollatura e la numerazione dei libri sociali, a prescindere dal numero dei registri tenuti e dalle relative pagine, è dovuta la tassa di concessione governativa (deducibile ai fini Ires e Irap) nella misura forfetaria di: 309,87 euro, se il capitale o il fondo di dotazione non supera l’importo di 516.456,90 euro 516,46 euro, se il capitale sociale o il fondo di dotazione supera l’importo di 516.456,90 euro. Il capitale sociale…

garante contribuente – fulcro nel rapporto fisco e cittadini 2017 03 10 

garante contribuente – fulcro nel rapporto fisco e cittadini 2017 03 10 Garante del contribuente: fulcro nel rapporto tra Fisco e cittadini. Questo il tema principale dell’incontro che si è tenuto ieri presso la sede centrale dell’Agenzia delle Entrate a cui hanno partecipato diversi rappresentanti dell’Associazione nazionale. Nuova centralità per la figura del Garante del contribuente, considerato elemento fondamentale per il miglioramento del rapporto di fiducia tra Fisco e cittadini. Questo il tema principale della riunione svoltasi ieri presso la sede centrale dell’Agenzia delle Entrate con i rappresentanti dell’Associazione nazionale Garanti del contribuente. Il direttore dell’Agenzia, Rossella Orlandi, ha presenziato all’incontro insieme ai direttori centrali Audit, Leonardo Zammarchi, e Affari legali, contenzioso e riscossione, Pier Paolo Verna. Presenti per l’Associazione il presidente nazionale e Garante del contribuente del Lazio, Angelo Gargani, il vicepresidente nonché Garante della Sicilia, Salvatore Forastieri e il segretario e Garante del contribuente della Basilicata, Domenico Antonio Zotta. Obiettivo comune del dibattito è risultato quello di conferire una innovata rilevanza alla figura del Garante, cui lo Statuto dei diritti del contribuente attribuisce una importante funzione propulsiva e di mediazione nel rapporto tra Fisco e cittadini. r.fo. pubblicato Venerdì 10 Marzo 2017 http://www.fiscooggi.it/attualita/articolo/garante-del-contribuente-fulcro-nel-rapporto-fisco-e-cittadini