IRAP attività intramoenia del medico ospedaliero 2017 06 27 Cass. 15898
IRAP / 2017-06-27

2017 06 26 IRAP – attività intramoenia del medico ospedaliero Cass. 15898 NIENTE RIMBORSO IRAP AL MEDICO OSPEDALIERO CHE NE HA FATTO RICHIESTA ALL’A.F. PER L’ATTIVITA’ INTRA MOENIA PERCHE’ NON E’ LEGITTIMATO A CHIEDERE DIRETTAMENTE IL RIMBORSO ALL’A.F. ESSENDO L’ONERE DELL’IMPOSTA A CARICO ESCUSIVO DELL’ASL. QUINDI IL RAPPORTO RIGUARDEREBBE ESCLUSIVAMENTE A.S.L. E AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA. (Cassazione – Sezione VI civile tributaria – Ordinanza 26.06.2017, nr. 15898) – IRAP – Attività libero-professionale intramuraria – Attività sanitaria svolta dalle aziende sanitarie locali – Presupposto dell’imposta – Sussiste. 2017 06 26 Irap attivita intramoenia del medico cass15898

Accertamenti bancari Cass 14395 2017 06 09
accertamenti bancari / 2017-06-09

2017 06 09 Accertamenti bancari Cass. 14395 Imprenditore oppure no, dal conto risultano ricavi nascosti al Fisco. Spetta al contribuente dimostrare che i movimenti bancari ritenuti sospetti dall’ufficio sulla base delle sue dichiarazioni non sono rilevanti ai fini tributari. SINTESI: La Suprema corte richiama la consolidata giurisprudenza secondo cui l’utilizzazione dei dati acquisiti presso le aziende di credito quali prove presuntive di maggiori ricavi o operazioni imponibili, ai sensi dell’art. 32, co. 1, n. 2, secondo periodo del DPR 600/1973, e dell’art. 51, co. 2, n. 2 del DPR 633/1972, non è subordinata alla prova che il contribuente eserciti attività d’impresa o di lavoro autonomo, atteso che, ove non sia contestata la legittimità dell’acquisizione dei dati risultanti dai conti correnti bancari, i medesimi possono essere utilizzati sia per dimostrare l’esistenza di un’eventuale attività occulta (impresa, arte o professione), sia per quantificare il reddito da essa ricavato, incombendo al contribuente l’onere di provare che i movimenti bancari che non trovano giustificazione sulla base delle sue dichiarazioni non sono fiscalmente rilevanti (cfr. Cass. n. 5135/2017). Sentenza n. 14395 del 9 giugno 2017 (udienza 27 febbraio 2017) Cassazione civile, sezione V – Pres. Bruschetta Ernestino Luigi – Est. Caiazzo Luigi. L’utilizzazione dei dati…

INPS sui soci di società immobiliari – MSG Inps n.2345 2017 06 07 
inps / 2017-06-07

INPS sui soci di società immobiliari – MSG Inps n.2345 2017 06 07   INPS – Messaggio 07 giugno 2017, n. 2345 – Gestione Artigiani e Commercianti – Poseidone 2012 Premessa. Si comunica che sono state ultimate le operazioni per l’estrazione dei soci di società di persone (s.n.c. e s.a.s.), i quali, dalla dichiarazione Unico SP 2013 relative all’anno 2012, risultano svolgere in maniera prevalente e continuativa attività lavorativa nell’impresa. Sono stati individuati complessivamente 7.457 soggetti da iscrivere alla gestione Commercianti con decorrenza dall’1/1/2012. Al termine delle elaborazioni predisposte centralmente, sono risultati 4.376 soggetti iscritti in automatico e 3.081 scartati e messi a disposizione delle sedi (2.067 scartati per diverse motivazioni – 1.014 scartati per mancanza dell’indirizzo dell’azienda) per le consuete attività di controllo e verifica. In merito, poiché a seguito delle precedenti operazioni Poseidone si è sviluppato un particolare contenzioso amministrativo e giudiziario limitatamente a talune fattispecie relative ai soci di società di persone aventi ad oggetto sociale la locazione e gestione di beni immobili propri, si è ritenuto opportuno estrapolare un’evidenza di detta casistica, al fine di gestire l’eventuale contenzioso secondo le indicazioni che seguono, condivise con l’Avvocatura Generale. In via prioritaria sono stati identificati tutti i soci…

buoni pasto – regolamento servizi sostitutivi di mensa DM 122 2017 06 07 
buoni pasto / 2017-06-07

buoni pasto – regolamento servizi sostitutivi di mensa DM 122 2017 06 07 MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO –  DECRETO 7 giugno 2017, n. 122  Regolamento recante disposizioni in materia di servizi sostitutivi di mensa, in attuazione dell’articolo 144, comma 5, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. (17G00134)  (GU n.186 del 10-8-2017) Vigente al: 9-9-2017 IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO di concerto con IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Visto il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonchè per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture; Visto l’articolo 144 del citato decreto legislativo n. 50 del 2016 che disciplina i servizi di ristorazione; Visto l’allegato IX al citato decreto legislativo n. 50 del 2016 che individua, tra i servizi di cui al citato articolo 144, i servizi di mensa; Visto l’articolo 144, comma 5, del citato decreto legislativo n. 50 del 2016, il quale stabilisce che «Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto…

finanziamenti dei soci infruttiferi – Cass. 14066 2017 06 07
finanziamenti dei soci / 2017-06-07

finanziamenti dei soci infruttiferi – Cass. 14066 2017 06 07 L’effettività di un finanziamento infruttifero non può desumersi esclusivamente dalla capacità di spesa e dalla disponibilità di liquidità in capo al socio, dovendosi concludere che i finanziamenti infruttiferi dei soci, laddove ingiustificati, possono essere considerati ricavi in nero. ^^^^ CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 14066 depositata il 7 giugno 2017 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La CTR della Campania – Sezione Distaccata di Salerno – a seguito di riassunzione da parte della società O. F. s.r.l. in ossequio all’ordinanza di cassazione con rinvio del 17 giugno 2009 della Corte Suprema di Cassazione – con sentenza depositata il 19 aprile 2012 accoglieva l’appello proposto dall’Agenzia delle Entrate avverso la sentenza della Commissione Tributaria di Avellino del 4 maggio 2005 limitatamente ai rilievi di cui ai punti 1, 4 e 8 (rigettando invece i rilievi di cui ai punti 2, 3, 5, 6 e 7);  accoglieva, altresì, l’appello incidentale proposto dalla società O. F. s.r.l. per la parte della sentenza concernente spese eseguite su proprietà di terzi e spese sostenute per uno scooter ed un telefono cellulare, in quanto costi per beni strumentali della società, compensando integralmente le spese. Ricorre per l’annullamento della detta sentenza la società…