IMU – esenzione terreni agricoli – anche per chi è già pensionato 2018 02 28
IMU / 2018-02-28

IMU – esenzione terreni agricoli – anche per chi è già pensionato 2018 02 28 Terreni agricoli e Imu: esenzione anche per chi è già pensionato. Il dipartimento delle Finanze del Mef, sollecitato da diverse richieste di chiarimento, interviene sulla disciplina agevolativa che interessa i coltivatori diretti e gli Iap. L’esenzione Imu per i terreni agricoli prevista a favore dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali riguarda anche coloro che sono già pensionati, iscritti nella previdenza agricola, che continuano a condurre i propri terreni. Il chiarimento arriva dal dipartimento Finanze del Mef con la risoluzione n. 1/Df di oggi. L’agevolazione Imu prevista per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali La legge di stabilità 2016 ha stabilito che, a decorrere dal 2016, sono esenti dall’Imu, tra gli altri, i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione (articolo 1, comma 13, legge 208/2015). Per beneficiare del trattamento agevolato è necessaria la contestuale sussistenza delle seguenti condizioni: possesso del fondo; persistenza dell’utilizzazione agro-silvo-pastorale, mediante l’esercizio di attività dirette alla coltivazione del fondo; qualifica soggettiva di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo professionale (exarticolo 1, Dlgs 99/2004); iscrizione nella previdenza agricola….

IMU – terreni agricoli – esenzione per i pensionati RIS. 1/E 2018 02 28 
IMU / 2018-02-28

IMU – terreni agricoli – esenzione per i pensionati RIS. 1/E 2018 02 28 Il Dipartimento delle Finanze con la R.M. 1/E del 28.02.2018 ha affermato che l’esenzione IMU per i terreni agricoli prevista per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali, riguarda anche i soggetti che sono già in pensione.   2018 02 28 IMU terreni agric esenti i pensionati Ris. 1E

usura mutui – verifica usura mutui – Trib. Lecco 2018 02 28 
usura mutui / 2018-02-28

  usura mutui – verifica usura mutui – Trib. Lecco 2018 02 28 Interessi di mora e commissione di estinzione anticipata del mutuo – Rilevanza – La costruzione del TEG va condotta includendo, oltre agli interessi corrispettivi, ogni altra remunerazione aggiuntiva collegata all’erogazione del credito, tenendo conto anche degli interessi di mora e la commissione per l’estinzione anticipata del mutuo. 2018 02 28 usura mutui verifica usura trib lecco

IMU – esenzione per agricoltori anche pensionati Ris. Min. 1 2018 02 28
IMU / 2018-02-28

IMU – esenzione per agricoltori anche pensionati Ris. Min. 1 Il MEF ha precisato come ai fini IMU sono esenti tutti i terreni agricoli, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’art. 1 del D.Lgs. n. 99/2004, iscritti nella previdenza agricola, anche se già pensionati, indipendentemente dall’ubicazione dei terreni stessi, ai sensi dell’art. 1, comma 13 della Legge 28 dicembre 2015, n. 208 e sono considerati non fabbricabili i terreni posseduti e condotti dagli stessi soggetti, sui quali persiste l’utilizzazione agro-silvo-pastorale mediante l’esercizio di attività dirette alla coltivazione del fondo, alla silvicoltura, alla funghicoltura e all’allevamento di animali, in virtù dell’art. 13, comma 2, del D.L. n. 201/2011. 2018 02 28 IMU esenzione x agricoltori Ris Min 1

contributo unificato per ricorsi TAR 2018 02 27
contributo unificato / 2018-02-27

Contributo unificato per ricorsi Tar 2018 02 27  Quale modello deve essere utilizzato per il pagamento del contributo unificato per i ricorsi al Tar? Corrado S. Il contributo unificato dovuto per i ricorsi promossi dinanzi al giudice amministrativo (nonchè per i ricorsi straordinari al presidente della Repubblica e per i ricorsi straordinari al presidente della Regione siciliana) deve essere versato mediante il modello F24 Elide (versamenti con elementi identificativi) esclusivamente con le modalità telematiche rese disponibili dall’Agenzia delle entrate e dagli intermediari (Dm 27 giugno 2017). È in ogni caso esclusa la possibilità di ricorrere alla compensazione. I codici tributo da utilizzare per il versamento, istituti con la risoluzione n. 123/E del 12 ottobre 2017, sono i seguenti: “GA01”(ricorsi al giudice amministrativo), “GA02” (ricorsi incidentali al giudice amministrativo) e “GA03” (motivi aggiunti ai ricorsi al giudice amministrativo). risponde Gennaro Napolitano –  pubblicato Martedì 27 Febbraio 2018 http://www.fiscooggi.it/posta/contributo-unificato-ricorsi-tar

presunzioni – basta la lista Falciani per l’accertamento di attività detenute all’estero 2018 02 27

presunzioni – basta la lista Falciani per l’accertamento di attività detenute all’estero 2018 02 27 All’ufficio basta la lista Falciani, non sono necessarie altre verifiche. Costituiscono presunzioni valide per emettere l’accertamento le informazioni sull’omessa dichiarazione delle attività detenute all’estero, riconducibili al famoso elenco. I giudici di legittimità, con l’ordinanza n. 3276 dello scorso 12 febbraio, accogliendo il ricorso dell’Amministrazione finanziaria, hanno precisato che anche un solo indizio può giustificare la pretesa fiscale, se grave e preciso, ovvero dotato dell’alta valenza probabilistica connessa alla provenienza interna dei dati bancari. La pretesa erariale e il giudizio di merito L’ufficio notificava a un contribuente un atto impositivo per omessa dichiarazione di attività finanziarie detenute in Svizzera nel 2003. La contestazione era fondata sui dati rinvenuti dall’Amministrazione fiscale sulla base della cosiddetta “lista Falciani”, un lungo elenco di nominativi di presunti correntisti esteri e altrettanti presunti evasori. Il contribuente impugnava l’atto impositivo, ottenendo l’accoglimento del ricorso da parte della Commissione tributaria provinciale che riteneva infondata la presunzione di maggior reddito contestata. A seguito dell’appello proposto dall’ufficio, la decisione dei giudici di prime cure veniva confermata in secondo grado; la pronuncia della Ctr poggiava sulla circostanza che l’Agenzia delle entrate non avrebbe dedotto alcun elemento…

dichiarazione modello 730 – dichiarazione precompilata e dati da trasmettere 2018 02 27

dichiarazione modello 730 – dichiarazione precompilata e dati da comunicare 2018 02 27 Dichiarazione precompilata 2018: dati da trasmettere entro il 9 marzo. La proroga del termine riguarda rette per asili nido, interventi di recupero edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni e spese sanitarie rimborsate. In vista della predisposizione della dichiarazione precompilata 2018, c’è più tempo a disposizione per comunicare i dati relativi alle rette per la frequenza degli asili nido, agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali e alle spese sanitarie rimborsate: il termine del 28 febbraio, infatti, slitta al 9 marzo 2018. La proroga è stata disposta dall’Agenzia delle entrate, d’intesa con la Ragioneria generale dello Stato, con il provvedimento 27 febbraio 2018 (adottato in base a quanto previsto dall’articolo 19-octies, comma 4, Dl 148/2017) e non avrà impatti sul calendario della campagna dichiarativa 2018. La decisione è stata presa dopo le richieste avanzate da diverse associazioni di categoria, rappresentative dei soggetti tenuti alla trasmissione dei dati, per assicurare l’invio di informazioni il più possibile corrette e complete. Gli interessati I soggetti coinvolti dalla proroga sono i seguenti: asili nido, pubblici e privati, che avranno tempo fino…

lavoro dipendente – lecito il lavoro tra familiari – Cass. sez. lav. 4535 2018 02 27 
lavoratore dipendente / 2018-02-27

lavoro dipendente – lecito il lavoro tra familiari – Cass. sez. lav. 4535 2018 02 27 Con approfondimento del 7 maggio 2018, la Fondazione Studi del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro analizza la Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, del 27 febbraio 2018, n. 4535 che rende consolidato l’orientamento che vuole lecito il lavoro tra familiari, ponendosi, così, in aperto contrasto con la posizione dell’Inps che continua a considerare il lavoro familiare come strumento di dissimulazione per garantire una prestazione pensionistica. Sul punto, la Suprema Corte interviene con la Sentenza in commento affermando che, in presenza di indici oggettivi che consentono di riconoscere un effettivo inserimento organizzativo e gerarchico nell’organizzazione aziendale, nulla osta alla possibilità di riconoscere piena legittimità al rapporto di lavoro subordinato anche tra familiari, purché risulti: l’onerosità della prestazione; la presenza costante presso il luogo di lavoro previsto dal contratto; l’osservanza di un orario; il “programmatico valersi da parte del titolare della prestazione lavorativa” del familiare; la corresponsione di un compenso a cadenze fisse. Ciò in quanto dalla predetta sussistenza può oggettivamente desumersi “piuttosto che una partecipazione all’attività dettata da motivi di assistenza familiare legati alla condizione personale […] una tipologia di relazione maggiormente compatibile con la logica del corrispettivo della prestazione, piuttosto che con la…

agevolazioni fiscali – bonus verde – spese progettazione 2018 02 26
agevolazioni fiscali / 2018-02-26

agevolazioni fiscali – bonus verde e spese progettazione 2018 02 26 Bonus verde e spese di progettazione Nel bonus verde rientrano anche le spese di progettazione? Elvira R. La legge di bilancio per il 2018 ha introdotto una nuova detrazione Irpef del 36% per le spese sostenute nel 2018 (nel limite massimo di 5mila euro) per gli interventi di “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, per gli impianti di irrigazione e per la realizzazione di pozzi e di coperture a verde e di giardini pensili. Tra le spese per cui spetta la detrazione sono comprese anche quelle di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi agevolati (articolo 1, commi da 12 a 15, legge 205/2017). risponde Gennaro Napolitano –  pubblicato Lunedì 26 Febbraio 2018 http://www.fiscooggi.it/posta/bonus-verde-e-spese-progettazione

contraddittorio – accertamento a tavolino e omesso contraddittorio 2018 02 26
contraddittorio / 2018-02-26

contraddittorio – accertamento a tavolino e omesso contraddittorio 2018 02 26 Nessun confronto in ufficio per le indagini “a tavolino”. Per questo tipo di controlli, senza accessi in sede, l’ordinamento tributario nazionale non prevede la necessità di contradditorio preventivo. SINTESI: In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, non sussiste per l’A.F. alcun obbligo di contraddittorio endoprocedimentale per gli accertamenti ai fini Irpeg ed Irap, assoggettati esclusivamente alla normativa nazionale, vertendosi in ambito di indagini cd. “a tavolino” (Cass. SSU 24823/2015). Ordinanza n. 3997 del 19 febbraio 2018 (udienza 10 gennaio 2018) Cassazione civile, sezione VI – 5 – Pres. Iacobellis Marcello – Est. Mocci Mauro Verifiche fiscali ––- Accertamenti ai fini Irpeg ed Irap – Per l’ A.F. non c’è l’ obbligo del contraddittorio endoprocedimentale pubblicato Lunedì 26 Febbraio 2018 http://www.fiscooggi.it/avviso-ai-litiganti/articolo/nessun-confronto-ufficioper-indagini-tavolino