salute  – Essere felici fa imparare più in fretta, ecco perché 2018 06 29 
salute / 2018-06-29

salute  – Essere felici fa imparare più in fretta, ecco perché 2018 06 29  La felicità può rappresentare uno stimolo per favorire l’apprendimento. È questo che hanno scoperto gli studiosi del Champalimaud Centre for the Unknown del Portogallo e dell’University College London del Regno Unito. Secondo i risultati della ricerca, che è stata spiegata sulla rivista scientifica Nature Communications, il tutto sarebbe rapportabile ad un effetto della serotonina che fino ad ora non si conosceva. La serotonina è il cosiddetto ormone della felicità, la sostanza, prodotta dal nostro cervello, che ci fa sentire pienamente soddisfatti. Le cellule nervose utilizzano la serotonina per comunicare. Sono stati svolti numerosi studi sugli effetti che la serotonina ha sul comportamento, ma c’è ancora molto da scoprire, soprattutto per quanto riguarda il modo in cui la serotonina determina una sensazione di felicità. Applicando un modello matematico, i ricercatori internazionali sono riusciti a capirne di più il funzionamento. Hanno visto come la serotonina possa avere un ruolo di primo piano nel favorire l’apprendimento. Gli esperti hanno effettuato delle ricerche su animali da laboratorio. Zach Mainen, uno degli autori della ricerca, ha spiegato: Quando i neuroni della serotonina vengono attivati artificialmente, usando la luce rendevano i topi più rapidi nell’adattare il loro comportamento in una…

salute – Alzheimer: stile di vita nel mirino, ecco i 7 fattori di rischio 2018 06 29 
salute / 2018-06-29

salute – Alzheimer: stile di vita nel mirino, ecco i 7 fattori di rischio 2018 06 29  L’insorgenza dell’Alzheimer sarebbe strettamente collegata allo stile di vita, come sottolineano gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità, che hanno condotto uno studio specifico sull’argomento. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Dementia and Geriatric Cognitive Disorders. In particolare gli studiosi hanno fatto notare come 3 milioni di casi di Alzheimer in Europa potrebbero dipendere da fattori di rischio che riguardano uno stile di vita non corretto. I ricercatori hanno individuato 7 fattori: diabete, obesità, ipertensione, abitudine al fumo, depressione, inattività fisica e basso livello d’istruzione. Fra tutti il più significativo sempre essere proprio la mancanza di attività fisica svolta con regolarità, da cui potrebbero dipendere 1,4 milioni di casi di Alzheimer. Gli esperti hanno fatto notare che tutti questi fattori agiscono in sinergia. Di conseguenza non basta eliminarne uno. La prevenzione dovrebbe essere estesa a tutti quanti, per diminuire il rischio di incorrere nell’Alzheimer con l’avanzare dell’età. Lo studio è stato rapportato non soltanto ai casi dell’Europa in generale, ma è stata fatta un’analisi che si riferisce anche a livello italiano. Gli esperti hanno ripreso una ricerca del 2014 e hanno utilizzato i dati a disposizione, stimando che in Italia…

pensioni – riforma pensioni quota 100 e 41 2018 06 29 
pensioni / 2018-06-29

pensioni – riforma pensioni quota 100 e 41 2018 06 29 Pensioni, quota 100 e quota 41: i primi dettagli della riforma Il Governo pensa di inserire la quota 100 nella Legge di Bilancio 2019 facendo slittare la pensione anticipata con 41 anni di contributi: si delinea la Riforma Pensioni Conte La riforma del sistema pensionistico e le ipotesi di quota 100 e quota 41 fatte dal governo cominciano a prendere forma. Secondo indiscrezioni, la riforma avverrà in due fasi, con entrata in vigore nel 2019 della quota 100 e tempi più lunghi per la pensione anticipata con 41 anni di contributi. Le dichiarazioni dei due vicepremier sembrano confermare l’intenzione di inserire la quota 100 in Legge di Bilancio, con la formula pensione anticipata a 64 anni con 36 di contributi. Se davvero fosse inserita in manovra, sarebbe possibile utilizzarla dal primo gennaio 2019. Quota 100 Chi ha almeno 18 anni di contributi versati prima del 1996, con attuale diritto al calcolo retributivo fino al 2012, sarebbe penalizzato nel calcolo dell’assegno previdenziale. Come ha ricordato Roberto Ghiselli, segretario Cgil Marche, al sito delle piccole-medie imprese pmi.it: “Il paletto dei 64 anni d’età e dei 36 anni di contributi di fatto penalizza tantissime persone, perché presuppone il ricalcolo…

pensioni – tagli ai vitalizi dei parlamentari- Delibera 2018 06 29 
pensioni / 2018-06-29

pensioni – tagli ai vitalizi dei parlamentari- Delibera 2018 06 29 L’ufficio presidenza della Camera ha avviato l’iter ufficiale per il superamento dei vitalizi dei parlamentari. La delibera illustrata dal presidente Fico prevede tagli drastici e un risparmio da 40 milioni di euro. Il provvedimento entrerà in vigore il primo novembre. 2018 06 29 pensioni tagli ai vitaliz parlamentari Delibera

agevolazioni fiscali – Installazione addolcitori d’acqua – 2018 06 27 
agevolazioni fiscali / 2018-06-27

agevolazioni fiscali – Installazione addolcitori d’acqua – 2018 06 27 Sono previste agevolazioni fiscali per l’installazione di un addolcitore d’acqua? Fabio P. In caso di installazione degli addolcitori d’acqua domestici per abbattere il calcare degli impianti idrici delle abitazioni, è possibile usufruire della detrazione Irpef per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (articolo 16-bis, Tuir), nonché dell’applicazione dell’aliquota Iva ridotta (10%), a condizione che l’intervento comporti modificazioni strutturali integranti opere di manutenzione straordinaria dell’abitazione e/o degli impianti relativi (circolare n. 20/E del 13 maggio 2011, paragrafo 2.3). risponde Gennaro Napolitano pubblicato Mercoledì 27 Giugno 2018 http://www.fiscooggi.it/posta/installazione-addolcitori-d-acqua

associazioni onlus – il bar è senza scopi commerciali se è effettivamente strumentale Cass. 15865 2018 06 25
associazioni onlus , IVA / 2018-06-25

associazioni onlus – il bar è senza scopi commerciali se è effettivamente strumentale Cass. 15865 2018 06 25 Il bar è senza scopi commerciali se è effettivamente strumentale. In caso contrario l’attività è considerata di lucro ai fini dell’IVA (art. 4, Dpr 633/1972 e sui redditi (art. 148, Dpr 917/1986) SINTESI: L’attività di gestione di un bar ristoro da parte di un ente non lucrativo può essere qualificata come non commerciale, ai fini dell’IVA (art. 4, DPR n. 633 del 1972) e di quella sui redditi (art. 148, DPR n. 917 del 1986 vigente), soltanto se la suddetta attività sia strumentale rispetto ai fini istituzionali dell’ente e sia svolta solo in favore degli associati. Di talché non rientra tra le finalità istituzionali del circolo e deve, dunque, ritenersi, ai fini del trattamento tributario, attività di natura commerciale, l’attività di bar con somministrazione di bevande verso pagamento di corrispettivi specifici, svolta da un circolo culturale, anche se effettuata ai propri associati. Ordinanza n. 15865 del 15 giugno 2018 (udienza 15 maggio 2018) Cassazione civile, sezione V – Pres. Di Iasi Camilla – Est. Fasano Anna Maria – Iva e imposte sui redditi – L’attività di gestione di un bar da parte…

vangelo – la parola di oggi – Togli prima la trave dal tuo occhio 2018 06 25

vangelo – la parola di oggi – Togli prima la trave dal tuo occhio 2018 06 25 Lunedì 25 Giugno 2018 Massimo; S. Guglielmo di Montevergine; S. Prospero 12.a Tempo Ordinario –  2Re 17,5-8.13-15a.18; Sal 59; Mt 7.1-5 VANGELO   Togli prima la trave dal tuo occhio.  + Dal Vangelo secondo Matteo 7,1-5 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non giudicate, per non essere giudicati; perché con il giudizio con il quale giudicate sarete giudicati voi e con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi. Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? O come dirai al tuo fratello: “Lascia che tolga la pagliuzza dal tuo occhio”, mentre nel tuo occhio c’è la trave? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello». Parola del Signore.  OMELIA  Gesù oggi ci ammonisce: «Non giudicate, per non essere giudicati; perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati». Per ergerci a giudici del nostro prossimo dovremmo avere almeno due condizioni che raramente si realizzano in noi:…

vangelo – la parola di oggi – Non preoccupatevi del domani 2018 06 23 

vangelo – la parola di oggi – Non preoccupatevi del domani 2018 06 23    Sabato 23 Giugno 2018 Giuseppe Cafasso; S. Lanfranco; B. Maria R. Cimatti 11.a di Tempo Ordinario 2Cr 24,17-25; Sal 88; Mt 6,24-34 La bontà del Signore durerà in eterno. VANGELO   Non preoccupatevi del domani.  + Dal Vangelo secondo Matteo 6,24-34 In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza. Perciò io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita? E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua…

studi di settore – contraddittorio obbligatorio Cass. 12696 2018 05 23 

studi di settore – contraddittorio obbligatorio Cass. 12696 2018 05 23 E’ obbligatoria l’instaurazione del contraddittorio con il contribuente in caso di accertamento tributario standardizzato emesso sulla base degli studi di settore. L’applicazione degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui valutazione complessiva non può essere ex lege determinata dal solo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli “standards” (Cass. nn. 21754/2017; 9484/2017;14288/2016). ^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 maggio 2018, n. 12696 Tributi – Accertamento – Studi di settore – Mancata convocazione del contribuente al contraddittorio endoprocedimentale – Nullità dell’accertamento Rilevato che – C. Srl impugnava l’avviso di accertamento per l’anno 2003 per Iva, Irpef ed Irap emesso sulla base dello studio di settore previsto per il commercio al dettaglio di ferramenta, con cui erano stati determinati maggiori ricavi per euro 53.773,00; – l’impugnazione, accolta in primo grado, veniva respinta dalla Commissione tributaria regionale del Lazio, che riteneva fondato l’accertamento ed irrilevante la mancata instaurazione del preventivo contraddittorio; – la società contribuente propone ricorso per cassazione con due motivi; – l’Agenzia deposita comparsa ai fini della partecipazione all’udienza di discussione; Considerato che – il primo motivo denuncia violazione di legge sostanziale per aver la CTR…

usura mutui – ISC contrattuale e applicato 2018 06 21 trib. Grosseto
usura mutui / 2018-06-21

usura mutui – ISC contrattuale e applicato 2018 06 21 trib. Grosseto Il disallineamento tra ISC contrattuale e applicato non è causa della nullità parziale del contratto di mutuo fondiario per violazione dell’art.117 tub, potendo invece costituire inadempimento contrattuale e come tale generatore di una responsabilità risarcitoria a carico della banca. 2018 06 21 usura mutui ISC contr e applicato trib Grosseto