atto di sollecito impugnabile Cass. 28890 del 2019 11 28 

atto di sollecito impugnabile Cass. 28890 del 2019 11 28 L’atto di mero sollecito è un atto autonomamente impugnabile da parte del contribuente. Tale impugnazione rappresenta una facoltà e non un onere per il contribuente il cui mancato esercizio non preclude la possibilità di impugnazione con l’atto successivo. ^^^ Cassazione civile sez. VI, 08/11/2019, (ud. 04/06/2019, dep. 08/11/2019), n.28890 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE L Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CURZIO Pietro – Presidente – Dott. LEONE Maria Margherita – Consigliere – Dott. ESPOSITO Lucia – rel. Consigliere – Dott. RIVERSO Roberto – Consigliere – Dott. SPENA Francesca – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso 10039-2018 proposto da: AGENZIA DELLE ENTRATE – RISCOSSIONE (OMISSIS), in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, PIAZZA CAVOUR, presso la CORTE DI CASSAZIONE, rappresentata e difesa dall’avvocato DI MAGGIO GENNARO; – ricorrente – contro PUDDA PIETRO PAOLO; – intimato – avverso la sentenza n. 264/2017 della CORTE D’APPELLO di CAGLIARI SEZIONE DISTACCATA di SASSARI, depositata il 18/01/2018; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 04/06/2019 dal Consigliere Relatore Dott. ESPOSITO LUCIA. Fatto RILEVATO che la Corte d’appello…

2019 11 22 Auto. Per il passaggio di proprietà un documento unico di circolazione. 
auto / 2019-11-22

2019 11 22 Auto. Per il passaggio di proprietà un documento unico di circolazione. Cambia il passaggio proprietà auto Dal 1° gennaio 2020, un documento unico di circolazione prenderà il posto del certificato di proprietà e della carta di circolazione delle auto. Si chiamerà Duc e fonderà insieme le informazioni della Motorizzazione Civile, che consegna il libretto di circolazione, e del Pra, il Pubblico Registro Automobilistico gestito dall’Aci, che rilascia il certificato di proprietà. Cosa cambia per il cittadino? Meno carte in macchina perché il documento sarà dematerializzato sin dall’origine, e anche meno costi al momento di eseguire una pratica di amministrazione, come il passaggio di proprietà fra privati. Si pagheranno due marche da bollo anziché quattro, quindi 32 euro contro gli attuali 64 e anche il costo della trascrizione all’Aci-Pra diminuirà di 7 euro; un risparmio di 39 euro, dunque. Il nuovo documento unico di circolazione sarà rilasciato dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti e conterrà tutti i dati del veicolo, sia quelli tecnici sia quelli riguardanti la proprietà, che finora erano distinti nei due attuali documenti. Si potrà ottenere il nuovo Duc presso un qualsiasi sportello telematico dell’automobilista, oppure presso gli uffici Aci e quelli della Motorizzazione. Si…

2019 11 22 auto Novità per il passaggio di proprietà
auto , auto violazioni cds / 2019-11-22

auto Novità per il passaggio di proprietà 2019 11 22 Cambia il passaggio proprietà auto Dal 1° gennaio 2020, un documento unico di circolazione prenderà il posto del certificato di proprietà e della carta di circolazione delle auto. Si chiamerà Duc e fonderà insieme le informazioni della Motorizzazione Civile, che consegna il libretto di circolazione, e del Pra, il Pubblico Registro Automobilistico gestito dall’Aci, che rilascia il certificato di proprietà. Cosa cambia per il cittadino? Meno carte in macchina perché il documento sarà dematerializzato sin dall’origine, e anche meno costi al momento di eseguire una pratica di amministrazione, come il passaggio di proprietà fra privati. Si pagheranno due marche da bollo anziché quattro, quindi 32 euro contro gli attuali 64 e anche il costo della trascrizione all’Aci-Pra diminuirà di 7 euro; un risparmio di 39 euro, dunque. Il nuovo documento unico di circolazione sarà rilasciato dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti e conterrà tutti i dati del veicolo, sia quelli tecnici sia quelli riguardanti la proprietà, che finora erano distinti nei due attuali documenti. Si potrà ottenere il nuovo Duc presso un qualsiasi sportello telematico dell’automobilista, oppure presso gli uffici Aci e quelli della Motorizzazione. Si eviterà, dunque, il doppio…

2019 11 11 IMU e TASI: Nuova Imu 2020, cosa cambia con l’addio alla Tasi
IMU , TASI / 2019-11-11

2019 11 11 IMU e TASI: Nuova Imu 2020, cosa cambia con l’addio alla Tasi I rischi dell’accorpamento secondo gli operatori del settore La legge di Bilancio 2020 ha introdotto l’unificazione di Imu e Tasi a decorrere dal prossimo anno. Vediamo cosa succederà e i commenti degli operatori. Nuova Imu 2020, addio alla Tasi Dal 2020 Imu e Tasi confluiranno in un’unica imposta, in uno sforzo di riordinare la tassazione dei comuni. Resta invece invariata la Tari, ovvero la tassa sui rifiuti: la sola ad essere eliminata sarà la tassa sui servizi indivisibili. Cosa significa tutto ciò nel concreto? Che, essendo l’Imu un’imposta – a differenza della Tasi, che è una tassa ed è quindi legata a specifici servizi e va definita con apposite delibere – potrà essere modificata a discrezione dei Comuni, per coprire in genere il fabbisogno municipale senza dare conto di quali servizi esattamente si vadano a ripagare. Si rischia quindi un aumento generalizzato dell’imposta, che sia giustificato dal fabbisogno del Comune o che sia semplicemente voluto dalla norma stessa. Alcuni aspetti della nuova Imu prevedono infatti: L’aliquota base della nuova super IMU all’8,6 per mille dal precedente 7,6. Più poteri ai sindaciper applicare aliquote diverse da comune a comune. Secondo Il Sole 24 Ore,…