2019 12 27 compensazione indebita
compensazione imposte / 2019-12-27

compensazione indebita 2019 12 27 L’indebita compensazione prescinde dall’accertamento 27 Dicembre 2019 I giudici di legittimità, nell’affermare la responsabilità del consulente che ha compensato dei crediti fittizi, ribadiscono la piena autonomia tra processo penale e processo tributario Il consulente fiscale risponde dell’indebita compensazione dei crediti Iva anche prima che sia intervenuto un accertamento definitivo in ordine all’inesistenza dei crediti utilizzati. La prova del dolo del professionista può essere ricercata nel grande volume d’affari del cliente, per conto del quale si chiede l’agevolazione. È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con la sentenza n. 47832 del 25 novembre 2019, ha respinto il ricorso di una professionista confermandone gli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta per indebita compensazione di crediti Iva (articolo 10-quater del Dlgs 74/2000), operata a seguito di accollo di debiti tributari altrui. La vicenda processuale e la pronuncia della Cassazione Con ordinanza del maggio 2019 il tribunale confermava la misura cautelare degli arresti domiciliari considerata la sussistenza delle esigenze cautelari, connesse al pericolo di recidiva derivante dalla professionalità con la quale erano state poste in essere le condotte delittuose, a nulla rilevando il fatto che, a seguito di una circolare adottata dalla Agenzia delle entrate non sia più possibile eseguire operazioni…

2019 12 27 agevolazioni fiscali bonus facciate legge 160 commi 219-223

2019 12 27 agevolazioni fiscali bonus facciate legge 160 commi 219-223   LEGGE 27 dicembre 2019, n. 160 Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022. (19G00165) (GU n.304 del 30-12-2019 – Suppl. Ordinario n. 45 ) note:Entrata in vigore del provvedimento: 01/01/2020, ad eccezione delle disposizioni di cui ai commi 83, 367, 867, 868, 869, 870, 871, 872, 873, dell’art. 1 che entrano in vigore il 30/12/2019 e di cui al comma 736, dell’art. 1 che entrano in vigore il 31/12/2019 comma 219. Per le spese documentate, sostenute nell’anno 2020, relative agli interventi, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A o B ai sensi del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, spetta una detrazione dall’imposta lorda pari al 90 per cento. comma 220. Nell’ipotesi in cui i lavori di rifacimento della facciata, ove non siano di sola pulitura o tinteggiatura esterna, riguardino interventi influenti dal punto di vista termico o interessino oltre il 10 per cento dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio, gli interventi devono soddisfare i requisiti di…

2019 12 23 Iva: Soggetta ad Iva l’attività di chiropratico: CTR Umbria
contenzioso tributario , IVA / 2019-12-23

2019 12 23 Iva: Soggetta ad Iva l’attività di chiropratico: CTR Umbria In merito alle prestazioni offerte dal chiropratico non opera l’esenzione IVA poichè le stesse non possono essere comprese tra quelle sanitarie. Tali prestazioni soggiacciono, dunque, all’ordinario regime dell’IVA sull’intero volume d’affari e nell’aliquota dovuta “ratione temporis”. A nulla vale il disposto della Legge 244/2007 che ha riconosciuto la professione di chiropratico come professione medica poiché, in carenza dei regolamenti attuativi dalla stessa richiesta e mai emanati, non spetta al giudice di colmare tale lacuna. Sul punto anche la Suprema Corte si è recentemente espressa con la sentenza 8145/2019, nella quale ha sottolineato la necessarietà dei regolamenti attuativi per la determinazione dei criteri definitori della professione di chiropratico e per l’esercizio concreto di quest’ultima. ^^^^^ Sentenza del 23/12/2019 n. 433 – Comm. Trib. Reg. per l’Umbria – Sezione/Collegio 2 Intitolazione: IVA – Prestazioni professionista sanitario “chiripatico” – Esenzione ex art. 10 DPR n. 633/1972 – Non applicabilità Massima: In assenza del regolamento di attuazione in grado d’individuare il profilo professionale del dottore in chiropratica, le relative prestazioni non possono essere comprese tra quelle sanitarie e soggiacciono quindi all’ordinario regime dell’IVA sull’intero volume di affari e nell’aliquota dovuta “ratione temporis”….

2019 12 20 condominio: comunicazione dati interventi edilizi Prov. Ag.e.

2019 12 20 condominio: comunicazione dati interventi edilizi Prov. Ag.e. Comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali. Modifiche al Provvedimento n. 19969 del 27 gennaio 2017 2019 12 20 condominio comunicaz interventi edilizi Prov Ag e

2019 12 16 usura banc onere prova documentale grava parte attore Trib Teramo 2019 12 16 
usura conti correnti / 2019-12-16

2019 12 16 usura banc onere prova documentale grava parte attore Trib Teramo 2019 12 16 Tribunale di Teramo – Sentenza del 16 dicembre 2019 (Ud. 12 dicembre 2019), n. 1194 Conto corrente bancario: l’onere della prova grava sulla parte attrice Nel caso di domanda di accertamento negativo e di ripetizione dell’indebito, grava sull’attore l’onere della produzione documentale e precisamente gli estratti di conto corrente dai quali desumere le somme che egli assume illegittimamente pagate alla banca e ciò sulla base del principio secondo cui la parte che afferma in giudizio determinati fatti ha l’onere di provarli. Conseguentemente, ai fini dell’accertamento della declaratoria di nullità della clausola relativa alla capitalizzazione di contratti bancari, dell’applicazione di interessi superiori al tasso soglia e della commissione di massimo scoperto, in difetto della produzione degli estratti conto, la domanda di restituzione non può trovare accoglimento per difetto della prova. ^^ SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 1974/2007 promossa da: Avv. MI. LA. rappresentato e difeso, giusta procura a margine dell’atto di citazione, dall’avv. Giovanni Melchiorre, elettivamente domiciliato presso il suo studio sito in (oscurato) – ATTORE – E DI RO., in persona dei dott. GI. MA.e RO. NA., nella loro rispettiva qualità di DI. E QU….

2019 12 12 reati tributari – Operazioni inesistenti e reverse charge Cass. 32552

reati tributari – Operazioni inesistenti e reverse charge Cass. 32552 del 2019 12 12 Operazioni inesistenti soggette a Reverse Charge: con la sentenza n. 32552/2019, la Corte di Cassazione ha affermato che la previsione secondo cui l’applicazione del Reverse Charge alle operazioni inesistenti è soggetta alla sanzione proporzionale dal 5% al 10% dell’imponibile (con un minimo di 1.000 euro) e con neutralizzazione dell’imposta. Secondo il principio del “favor rei”, si estende anche alle violazioni commesse prima del 1° gennaio 2016. ^^^^^ Direttiva 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006 relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto: Articolo 203:   “L’IVA è dovuta da chiunque indichi tale imposta in una fattura”. ^^^^ Art.21, 7^ comma, dpr 633/72 – Testo in vigore dal: 30-6-2019 – (Fatturazione delle operazioni): Se il cedente o prestatore emette fattura per operazioni inesistenti, ovvero se indica nella fattura i corrispettivi delle operazioni o le imposte relative in misura superiore a quella reale, l’imposta e’ dovuta per l’intero ammontare indicato o corrispondente alle indicazioni della fattura. (170) (171) ———– AGGIORNAMENTO (170) Il D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 158 ha disposto (con l’art. 32, comma 1) che la presente modifica si applica a decorrere dal 1 gennaio 2017. ———- AGGIORNAMENTO (171) Il…

2019 12 12 imposta di registro Tassazione atti formati per corrispondenza Finanz soci Cass 32516

imposta di registro Tassazione atti formati per corrispondenza Finanziamenti soci Cass 32516 del 2019 12 12 E’ soggetto all’imposta di registro l’atto relativo al finanziamento concesso da una società nei confronti di un’altra società, questo anche se l’atto non sia stato registrato, poiché sia stato formato mediante corrispondenza. 2020 02 12 imp registro atti format x corrispondenz Cas 32516

2019 12 11 imposta registro cessione terreni edificabili no tassazione fissa Risp 511 Ag e
imposta di registro , terreni / 2019-12-11

imposta registro cessione terreni edificabili no tassazione fissa Risp 511 Ag e 2019 12 11 2019 12 11 ces ter edific no tas fissa Risp 511 Inizio modulo Agenzia delle entrate Risposta ad interpello 11 dicembre 2019, n. 511 Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 articolo 7 del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34 – applicazione dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di euro 200 ciascuna per i trasferimenti di interi fabbricati, a favore di imprese di costruzione. (Pubblicato sul sito web dell’Agenzia) Risposta ad interpello 11 dicembre 2019, n. 511 Direzione Centrale Persone fisiche, lavoratori autonomi ed enti non commerciali Oggetto: Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 articolo 7 del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34 – applicazione dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di euro 200 ciascuna per i trasferimenti di interi fabbricati, a favore di imprese di costruzione Con l’istanza di interpello specificata in oggetto, e’ stato esposto il seguente QUESITO La società istante intende acquistare immobili ubicati nel Comune di (…), costituiti da terreni (con soprastanti fabbricati). Su detti terreni insistono fabbricati industriali dismessi in pessimo stato di conservazione e fabbricati abitativi. In data 11/22/1234, l’istante ha presentato…

2019 12 11 lavoratore autonomo tassazione compensi alla percezione Risposta 512 Ag e

lavoratore autonomo tassazione compensi alla percezione Risposta 512 Ag e 2019 12 11 Agenzia delle entrate Risposta ad interpello 11 dicembre 2019, n. 512 Trattamento fiscale, ai fini delle imposte sul reddito, dei compensi per attività di lavoro autonomo professionale fatturati in un periodo di imposta precedente a quello di effettiva percezione, in cui il percipiente non è più fiscalmente residente in Italia. (Pubblicato sul sito web dell’Agenzia) Risposta ad interpello 11 dicembre 2019, n. 512 Direzione Centrale Persone fisiche, lavoratori autonomi ed enti non commerciali Oggetto: Trattamento fiscale, ai fini delle imposte sul reddito, dei compensi per attività di lavoro autonomo professionale fatturati in un periodo di imposta precedente a quello di effettiva percezione, in cui il percipiente non è più fiscalmente residente in Italia Con l’istanza di interpello specificata in oggetto, e’ stato esposto il seguente QUESITO L’istante riferisce di aver svolto in Italia attività di consulenza nel campo delle tecnologie informatiche, come lavoratore autonomo, e che per lo svolgimento di tale attività, nel 2016, ha richiesto l’attribuzione di un numero di partita IVA. L’istante dichiara che, nel mese di febbraio 2019, si è trasferito in Spagna, dove è stato assunto come lavoratore dipendente e ha ivi stabilito…

2019 12 05 abuso del diritto Cass 31772
abuso del diritto / 2019-12-05

abuso del diritto Cass 31772 del 2019 12 05 2019 12 05 abuso del diritto cas 31772 Inizio modulo Corte di Cassazione, sezione V – Tributaria civile – sentenza 5 dicembre 2019, n. 31772   REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CIRILLO Ettore – Presidente – Dott. NAPOLITANO Lucio – Consigliere – Dott. CATALDI Michele – rel. Consigliere – Dott. GUIDA Riccardo – Consigliere – Dott. FRACANZANI Marcello Maria – Consigliere – SENTENZA sul ricorso iscritto al n. 16448/2014 R.G. proposto da: AGENZIA DELLE ENTRATE, in persona del Direttore pro tempore, rappresentata e difesa dall’Avvocatura generale dello Stato, con domicilio eletto presso quest’ultima in Roma, via dei Portoghesi 12; – ricorrente – contro SOGEFI REJINA S.P.A., (gia’ SOGEFI FILTRATION S.P.A.), rappresentata e difesa, come da procura speciale in atti, dalla Prof. Avv. Laura Salvaneschi e dall’Avv. Andrea Silvestri, con domicilio eletto presso lo studio Bonelli Erede Pappalardo in Roma, via Salaria, n. 259; – controricorrente – avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Lombardia n. 1454/2014, depositata il 21 marzo 2014. Udita la relazione svolta nella pubblica udienza del 17 settembre 2019 dal Consigliere Dott. MICHELE…