redditi tassazione separata percepiti dai giudici tributari oltre 120 giorni inizio anno Cass. 3581 2020 02 13 

redditi tassazione separata percepiti dai giudici tributari oltre 120 giorni inizio anno Cass. 3581 2020 02 13 Gli emolumenti corrisposti ai giudici tributari oltre 120 giorni dal termine dell’anno di maturazione senza che sussistano circostanze giustificative eccezionali sono assoggettati a tassazione separata. Oltre tale termine, si tratta di arretrati che non possono essere tassati in via ordinaria (Cass. 3581/2020 e 3584/2020). ^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 febbraio 2020, n. 3581 Accertamento – Imposte dirette  – IRPEF – Tassazione compensi – Rimborso ritenute subite Fatti di causa E.S., componente di Commissione tributaria, chiese il rimborso delle ritenute subite, a suo dire, in eccesso nell’anno di imposta 2011, evidenziando che la trattenuta era stata effettuata, sui compensi variabili relativi al secondo semestre 2010, indebitamente assoggettati a tassazione ordinaria. Avverso il silenzio rifiuto opposto dall’Amministrazione finanziaria il contribuente propose ricorso che venne accolto dalla Commissione di prima istanza con decisione che, appellata dall’Agenzia delle Entrate, è stata confermata dalla Commissione tributaria regionale della Campania (d’ora in poi, per brevità, C.T.R.), con la sentenza indicata in epigrafe. In particolare, il Giudice di appello, premessi i disposti normativi dell’art.17, comma 1, lett. b) (sul regime di tassazione separata) e dell’art. 50, comma 1,…

interessi di mora Comunicato 36 del MEF 2020 02 13 
interessi di mora / 2020-02-13

interessi di mora Comunicato 36 del MEF 2020 02 13 Il MEF, con il comunicato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2020, ha reso noto che il saggio degli interessi da applicare a favore del creditore, nei casi di ritardato pagamento nelle transazioni commerciali per il periodo 1° gennaio – 30 giugno 2020, è pari allo 0%. 2020 02 13 interessi mora Comunic MEF 36

accertamenti bancari Contenzioso tributario a carico altri soggetti art.37 dpr 600 2020 02 13 

accertamenti bancari Contenzioso tributario a carico altri soggetti art.37 dpr 600 2020 02 13 accertamenti bancari cfr altri soggetti art 37 dpr 600 Dpr 29 settembre 1973, n. 600 – Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi. (GU n.268 del 16-10-1973 – Suppl. Ordinario n. 1 ) Testo in vigore dal: 1-1-2016 Art. 37. Controllo delle dichiarazioni 1^ c. Gli uffici delle imposte procedono, sulla base di criteri selettivi fissati annualmente dal Ministro delle finanze tenendo anche conto delle loro capacita’ operative, al controllo delle dichiarazioni e alla individuazione dei soggetti che ne hanno omesso la presentazione sulla scorta dei dati e delle notizie acquisiti ai sensi dei precedenti articoli e attraverso le dichiarazioni previste negli articoli 6 e 7, di quelli raccolti e comunicati dall’anagrafe tributaria e delle informazioni di cui siano comunque in possesso. I criteri selettivi per l’attivita’ di accertamento di cui al periodo precedente, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono la loro attivita’ in conto terzi per altre imprese in misura non inferiore al 90 per cento. 2^ c. In base ai risultati dei controlli e delle ricerche effettuati…

accertamenti bancari Contenzioso tributario Onere prova a carico contribuente art.51 dpr 633 2020 02 13

accertamenti bancari Contenzioso tributario Onere prova a carico contribuente art.51 dpr 633 2020 02 13 accertamenti bancari onere prova art 51 dpr 633 Dpr 26 ottobre 1972, n. 633 – Istituzione e disciplina dell’imposta sul valore aggiunto. (GU n.292 del 11-11-1972 – Suppl. Ordinario n. 1 )   Testo in vigore dal: 17-7-2011 Art. 51. Attribuzioni e poteri degli uffici dell’imposta sul valore aggiunto 1^ c. Gli uffici dell’imposta sul valore aggiunto controllano le dichiarazioni presentate e i versamenti eseguiti dai contribuenti, ne rilevano l’eventuale omissione e provvedono all’accertamento e alla riscossione delle imposte o maggiori imposte dovute; vigilano sull’osservanza degli obblighi relativi alla fatturazione e registrazione delle operazioni e alla tenuta della contabilita’ e degli altri obblighi stabiliti dal presente decreto; provvedono alla irrogazione delle pene pecuniarie e delle soprattasse e alla presentazione del rapporto all’autorita’ giudiziaria per le violazioni sanzionate penalmente. Il controllo delle dichiarazioni presentate e l’individuazione dei soggetti che ne hanno omesso la presentazione sono effettuati sulla base di criteri selettivi fissati annualmente dal Ministro delle finanze che tengano anche conto della capacita’ operativa degli uffici stessi. I criteri selettivi per l’attivita’ di accertamento di cui al periodo precedente, compresa quella a mezzo di studi di settore,…

accertamenti bancari Contenzioso tributario Onere prova a carico contribuente art.32 dpr 600 2020 02 13

accertamenti bancari Contenzioso tributario Onere prova a carico contribuente art.32 dpr 600 2020 02 13 accertam banc onere prova art 32 dpr600 Dpr 29 settembre 1973, n. 600 – Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi. (GU n.268 del 16-10-1973 – Suppl. Ordinario n. 1 ) Testo in vigore dal: 3-12-2016 Art. 32. Poteri degli uffici Per l’adempimento dei loro compiti gli uffici delle imposte possono: 1) procedere all’esecuzione di accessi, ispezioni e verifiche a norma del successivo art. 33; 2) invitare i contribuenti, indicandone il motivo, a comparire di persona o per mezzo di rappresentanti per fornire dati e notizie rilevanti ai fini dell’accertamento nei loro confronti, anche relativamente ai rapporti ed alle operazioni, i cui dati, notizie e documenti siano stati acquisiti a norma del numero 7), ovvero rilevati a norma dell’articolo 33, secondo e terzo comma, o acquisiti ai sensi dell’articolo 18, comma 3, lettera b), del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504. I dati ed elementi attinenti ai rapporti ed alle operazioni acquisiti e rilevati rispettivamente a norma del numero 7) e dell’articolo 33, secondo e terzo comma, o acquisiti ai sensi dell’articolo 18, comma 3, lettera b), del decreto legislativo 26 ottobre…

accertamento Difetto di motivazione x Mancata allegazione atti richiamati art.7 L. 212/2000 

accertamento Difetto di motivazione x Mancata allegazione atti richiamati art.7 L. 212/2000 LEGGE 27 luglio 2000, n. 212 Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente. (GU n.177 del 31-7-2000 ) note:Entrata in vigore della legge: 1-8-2000 Testo in vigore dal: 1-8-2000 Art. 7 Chiarezza e motivazione degli atti Gli atti dell’amministrazione finanziaria sono motivati secondo quanto prescritto dall’articolo 3 della legge 7 agosto 1990, n. 241, concernente la motivazione dei provvedimenti amministrativi, indicando i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell’amministrazione. Se nella motivazione si fa riferimento ad un altro atto, questo deve essere allegato all’atto che lo richiama. Gli atti dell’amministrazione finanziaria e dei concessionari della riscossione devono tassativamente indicare: a) l’ufficio presso il quale e’ possibile ottenere informazioni complete in merito all’atto notificato o comunicato e il responsabile del procedimento; b) l’organo o l’autorita’ amministrativa presso i quali e’ possibile promuovere un riesame anche nel merito dell’atto in sede di autotutela; c) le modalita’, il termine, l’organo giurisdizionale o l’autorita’ amministrativa cui e’ possibile ricorrere in caso di atti impugnabili.