2020 05 11 coronavirus: Istruzioni inail per la validazione di mascherine e dpi
coronavirus covid19 / 2020-05-11

2020 05 11 coronavirus: Istruzioni inail per la validazione di mascherine e dpi Il processo di validazione delle mascherine e dei dispositivi di protezione individuale. di Marco Corti Le istruzioni INAIL spiegano qual’è il processo di validazione delle mascherine e dei dispositivi di protezione individuale. Il Decreto Cura Italia prevede che sia l’INAIL ad occuparsi della validazione straordinaria di mascherine e dei dispositivi di protezione individuale. L’INAIL ha fornito le istruzioni, la procedura da seguire e la documentazione da allegare. Le istruzioni operative INAIL si riferiscono, invece, alla procedura di validazione e ai tempi di produzione e consegna. La documentazione richiesta e il facsimile di autocertificazione devono essere inviati esclusivamente tramite PEC all’indirizzo predisposto ad hoc. Indice degli Argomenti Le istruzioni INAIL per la validazione di mascherine e dispositivi di protezione individuale Istruzioni INAIL per la validazione di mascherine e dispositivi di protezione individuale: la documentazione Le caratteristiche delle mascherine e dei dispositivi di protezione individuale Le mascherine che hanno superato la prova di conformità   ……… https://fiscomania.com/istruzioni-inail-per-la-validazione-di-mascherine/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=fiscomaniacom_newsletter&utm_term=2020-05-14

2020 05 11 studi di settore: Dati falsi negli studi di settore Cass. 8712

2020 05 11 studi di settore: Dati falsi negli studi di settore Cass. 8712 Scostamento tra dati contabili e dati rilevati nel quadro RS del Modello Redditi L’Agenzia delle entrate, dopo aver proceduto ad attività di controllo sui dati di bilancio e contabilità, è libera di scegliere quale metodo di contestazione utilizzare. Nel caso di specie, l’accertamento non è stato basato sul mero scostamento dallo studio di settore, bensì sulla ulteriore circostanza in fatto della accertata falsità dello studio di settore, rilevata dal giudice di appello, circostanza che costituisce specifico elemento indiziario con valenza presuntiva data la sua gravità e pregnanza, come accertato dal giudice di appello. In tale caso, l’accertamento non è, in realtà, scaturito dal mero scostamento degli indici parametrici, ma da un elemento presuntivo acquisito nel corso del contraddittorio, anche formalizzato nelle forme dell’accesso breve. ^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 maggio 2020, n. 8712 Tributi – Accertamento – Studi di settore – Omessa annotazione del valore dei beni strumentali e diversa indicazione dei valori indicati nel quadro RS del modello di dichiarazione – Falsificazione studi di settore – Elemento di presunzione grave – Onere di prova contraria del contribuente Rilevato che La contribuente ha impugnato un…

2020 05 11 Contagio da coronavirus: il datore di lavoro risponde penalmente?
coronavirus covid19 / 2020-05-11

2020 05 11 Contagio da coronavirus: il datore di lavoro risponde penalmente? Contagio da covid-19: quali fondate ipotesi di responsabilità penale per il datore di lavoro? Una corretta compliance, esclude rischi di condanna Avv. Pasquale Morelli – Sin dalle prime battute del lockdown, cominciò a discutersi di un aspetto piuttosto tecnico in materia di salute e sicurezza sugli ambienti di lavoro, ovvero se procedere alla (ri)valutazione del rischio biologico e di conseguenza apportare modifiche ed aggiornamenti al documento di valutazione rischi (DVR) di cui al d.lgs. 81/2008. Covid-19 e rischio legato al lavoro Infortunio e non malattia Misure di prevenzione e sicurezza impiegate dal datore di lavoro Una corretta compliance Covid-19 e rischio legato al lavoro Il tema non è stato facile da approcciare e risolvere, specie da parte di chi intendeva quello da Covid-19, non un rischio legato al lavoro, bensì esterno a qualsiasi attività (fatta la dovuta eccezione per tutto il settore sanitario ad esempio).   ….. https://www.studiocataldi.it/articoli/38468-contagio-da-coronavirus-il-datore-di-lavoro-risponde-penalmente.asp

2020 05 11 coronavirus: Fase 2: chiarimento per chi va al lavoro in auto
coronavirus covid19 / 2020-05-11

2020 05 11 coronavirus: Fase 2: chiarimento per chi va al lavoro in auto Sono tanti i dubbi su quello che è possibile o non è possibile fare in questo periodo, rispondiamo ad alcune domande. Sono tante le domande che ci poniamo dal momento in cui è iniziata la tanto attesa Fase 2, lo scorso lunedì 4 maggio. La prima settimana di “prova” con regole meno ferree e misure meno restrittive è andata, vediamo come dovremo muoverci dalla prossima. Purtroppo infatti non tutti hanno rispettato il decreto, la speranza è che i contagi non risalgano e possiamo continuare a godere di queste piccole libertà senza rischi per la nostra salute. Dal giorno della conferenza stampa in cui si è parlato dell’apertura della Fase 2, lo scorso 26 aprile, sono differenti i dubbi che sono nati e che dobbiamo chiarire. Tra questi oggi il Governo ha dato una risposta, dando la possibilità ai cittadini di farsi accompagnare in auto al lavoro da un familiare, se non si ha la patente di guida, non si è autosufficienti o non si disponga di un mezzo privato per spostarsi.   …….. https://motori.virgilio.it/notizie/video/fase-2-lavoro-in-auto/142636/?ref=libero

2020 05 11 coronavirus: Bar e ristoranti, le regole Inail per la riapertura nella fase 2
coronavirus covid19 / 2020-05-11

2020 05 11 coronavirus: Bar e ristoranti, le regole Inail per la riapertura nella fase 2 Bar e ristoranti verso la riapertura anticipata il 18 maggio, ma con regole Inail stringenti e protocolli di sicurezza da rispettare. di Mirco Galbusera Apertura di bar e ristoranti sotto la lente dell’Inail. L’Istituto nazionale ha diramato le regole da osservare per la messa in sicurezza di lavoratori e clienti dei luoghi di ristorazione e somministrazione bevande per la Fase 2. Oltre alle norme di igiene che dovranno essere sempre raccomandate e rispettate, occorrerà stabilire un limite di capienza determinato per l’osservanza del distanziamento fra i tavoli e le persone. L’Inail, recependo le indicazioni dell’Istituto Superiori di Sanità ha quindi predisposto le misure minime da rispettare per l’apertura di bar e ristoranti per la fase 2. Non più di 1 persona ogni 4 metri quadri La regola principale sarà quella dei 4 metri quadri per ogni cliente con un distanziamento minimo fra una persona e l’altra tale da non favorire la trasmissione di aerosol in assenza di mascherine.   ……. https://www.investireoggi.it/fisco/bar-e-ristoranti-le-regole-inail-per-la-riapertura-nella-fase-2/?utm_source=pushengage&utm_medium=push_notification&utm_campaign=pushengage

2020 05 11 salute e benessere: come si assapora il cioccolato
salute e benessere / 2020-05-11

2020 05 11 salute e benessere: come si assapora il cioccolato Non dovresti affatto masticare il cioccolato: ecco il motivo Che sia fondente o al latte, il cioccolato è senza dubbio uno dei piaceri proibiti a cui non si rinuncia neanche a dieta. Ci sono diversi errori che commettiamo senza saperlo e che minano la qualità della preziosa materia prima. Il primo comportamento sbagliato che adottiamo è quello di conservare il cioccolato in frigo per paura che si sciolga: poiché tende ad assorbire umidità e odori, se messo in frigo, il cioccolato potrebbe finire per sapere di cipolla! Il cioccolato va gustato poi con tutti e cinque i sensi: masticarlo in fretta e furia riduce parecchio il piacere che ne deriva: per assaporarlo da veri gourmand, iniziate con un massaggio preventivo tra pollice e indice; procedete poi a drizzare le orecchie per fare attenzione al suono prodotto nel momento in cui spezzate la tavoletta. Poi annusate in profondità il bouquet organolettico che sprigiona, prima di ritrovare gli stessi aromi in bocca; infine non masticatelo, ma lasciatelo sciogliere delicatamente contro il palato per una esperienza più intensa. Music: https://www.bensound.com ….. https://video.virgilio.it/guarda-video/non-dovresti-affatto-masticare-il-cioccolato-ecco-il-motivo_bc6155729706001?ref=libero

2020 05 11 titoli BTP: BTP Italia 2020: investire conviene?

2020 05 11 titoli BTP: BTP Italia 2020: investire conviene? Cristiana Gagliarducci Investire nel BTP Italia di maggio 2020 conviene? Le ultime notizie sul titolo di Stato in arrivo Investire nel BTP Italia di maggio 2020 conviene? Numerosi risparmiatori si sono interrogati sulla possibilità di comprare il titolo di Stato indicizzato all’inflazione, la cui emissione prenderà il via a partire dal 18 del mese. Numerosi dettagli sul BTP Italia 2020 sono già trapelati mentre altri verranno resi noti soltanto nei prossimi giorni. La domanda dei risparmiatori, però, è stata sempre la stessa: conviene investire sul titolo? Le dichiarazioni rilasciate da Davide Iacovoni, responsabile debito pubblico del MEF, a Il Sole 24 Ore, hanno tentato di chiarire il quadro.   ……. https://www.money.it/BTP-Italia-maggio-2020-investire-conviene?utm_source=Money.it&utm_campaign=332554297f-RSS_EMAIL_CAMPAIGN&utm_medium=email&utm_term=0_4302bacf08-332554297f-303380738

2020 05 11 coronavirs: Mascherine, guanti e gel disinfettanti senza IVA nel 2020: novità decreto Rilancio

2020 05 11 coronavirs: Mascherine, guanti e gel disinfettanti senza IVA nel 2020: novità decreto Rilancio Rosaria Imparato Mascherine, guanti e gel disinfettanti senza IVA per tutto il 2020, ovvero finché durerà l’emergenza sanitaria. Nel 2021 l’aliquota salirà al 5%. Ecco tutte le novità previste dalla bozza del decreto Rilancio in merito al prezzo dei dispositivi necessari. Mascherina senza IVA per tutto il 2020: la novità è contenuta nel decreto Rilancio. Ma l’azzeramento dell’IVA viene esteso anche ai guanti, gel disinfettanti, ventilatori polmonari e non solo: si tratta di tutti quei dispositivi fondamentali nella lotta all’epidemia. Dai tamponi ai caschi, dai camici ai termometri: vedremo l’elenco di tutti quei dispositivi per cui non ci sarà IVA nel 2020, visto che si tratta di elementi diventati indispensabili non solo negli ospedali, dove sono in cura i malati COVID, ma anche nella vita di tutti i giorni. L’IVA azzerata, con la possibilità di portare in detrazione le spese sostenute per l’acquisto di tali dispositivi, varrà per tutto il 2020. Dal 2021 invece scatterà l’IVA al 5%. ……. https://www.money.it/mascherine-gel-guanti-dispositivi-senza-iva-novita-decreto-rilancio?utm_source=Money.it&utm_campaign=332554297f-RSS_EMAIL_CAMPAIGN&utm_medium=email&utm_term=0_4302bacf08-332554297f-303380738

2020 05 11 agevolazioni nel Decreto rilancio: pronta la bozza le misure, dall’ecobonus al reddito di emergenza
agevolazioni fiscali / 2020-05-11

2020 05 11 agevolazioni nel Decreto rilancio: pronta la bozza le misure, dall’ecobonus al reddito di emergenza L’ex decreto maggio sarà discusso in Consiglio dei Ministri Pronta la bozza del decreto rilancio, oggetto di un’accesa discussione in seno alla maggioranza e che fra qualche ora approda in Consiglio dei Ministri. Vediamo quali sono le misure previste nel decreto rilancio dall’ecobonus al reddito di emergenza. La bozza del decreto rilancio 2020 (ex decreto maggio) è formata da 258 articoli che comprendono le più svariate misure ed è diventata ormai una vera e proria manovra economica. Decreto rilancio, l’ecobonus al 110%  Tra le novità che hanno fatto discutere di più in questi giorni c’è sicuramente l’introduzione nel decreto rilancio dell’ecobonus al 110%, una misura fiscale che prevede una detrazione superiore alla spesa effettuate per i lavori di riqualificazione energetica e di messa in sicurezza sismica di un edificio. Uno sconto fiscale che potrà prendere la forma anche di un credito d’imposta a favore di banche, assicurazioni o altri intermediari finanziari. …… https://www.idealista.it/news/finanza/economia/2020/05/11/140213-decreto-rilancio-la-bozza

2020 05 11 Coronavirus: anche per cani e gatti serve il distanziamento sociale? 
coronavirus covid19 / 2020-05-11

2020 05 11 Coronavirus: anche per cani e gatti serve il distanziamento sociale? Martino Grassi Il distanziamento sociale per i cani e i gatti e necessario? La Food and Drugs Amministration pubblica un vademecum per i padroni di animali domestici. Il distanziamento sociale è uno dei cardini fondamentali per contrastare la diffusione del coronavirus, e la Food and Drugs Amministration (FDA) ha fatto sapere che potrebbe rendersi necessario anche per i cani e i gatti. Nonostante la ricerca sul coronavirus continui a fare passi da giganti, allo stato attuale non è ancora del tutto chiaro come si comporti il virus con i nostri amici a quattro zampe. Per questo motivo la FDA ha pubblicato sul suo sito un documento in cui consiglia di attuare il distanziamento sociale anche per cani e gatti e di trattarli “come faresti con i tuoi familiari umani per proteggerli da una possibile infezione”. Coronavirus: meglio non far accarezzare cani e gatti Per ridurre al minimo la possibilità di essere contagiati è importante limitare il più possibile i modi in cui il virus può entrare in casa nostra, e un’ipotetica porta d’ingresso è fornita anche da cani e gatti.   …… https://www.money.it/coronavirus-cani-gatti-distanziamento-sociale-linee-guida-FDA?utm_source=Money.it&utm_campaign=332554297f-RSS_EMAIL_CAMPAIGN&utm_medium=email&utm_term=0_4302bacf08-332554297f-303380738