2020 09 30 locazioni commerciali, impatto del covid 19

2020 09 30 locazioni commerciali, impatto del covid 19 L’impatto di Covid-19 sui contratti di locazione commerciale Pubblicato il 30/09/20 02:00 [Articolo 999] Roberto Natoli, Professore presso l’Università degli Studi di Palermo Già nei primi e caotici giorni di diffusione dell’epidemia e dei, più o meno riusciti, tentativi di contenerne l’espansione, era stato facile individuare nella locazione commerciale un caso, quasi di scuola, per saggiare l’impatto della pandemia, e delle conseguenti misure di contenimento, sui contratti in corso di esecuzione. L’inibizione, durante il lock down, dell’apertura al pubblico di gran parte delle attività economiche e le stringenti misure di contenimento adottate nei mesi successivi hanno infatti reso pressante l’esigenza di ridiscutere condizioni contrattuali (e, in particolare, canoni) pattuiti prima dell’emergenza sanitaria. Sicché, ripresa (sia pur a scartamento ridotto) l’attività giudiziaria, tra i primi casi oggetto di scrutinio giudiziale, per lo più in sede di ricorsi d’urgenza, si sono puntualmente registrati quelli di conduttori che agivano in giudizio per la riduzione o addirittura l’azzeramento del canone, basando la loro pretesa sugli imprevedibili eventi occorsi fin dai primi mesi del 2020. La questione solleva, a ben vedere, un problema di gestione del rischio conseguente a sopravvenuti eventi imprevedibili. Ed è una questione…

2020 09 22 liquidazione srl: come funziona?

2020 09 22 liquidazione srl: come funziona? di Andrea Baldini Liquidazione Srl nonostante la Srl sia solitamente costituita a tempo illimitato, in alcuni casi può essere indispensabile chiudere la propria attività. I motivi e le cause possono essere le più differenziate e non sempre sono cause economiche.  E’ possibile distinguere tre tipologie di liquidazione: Volontaria, in questo caso sono i soci a decidere la chiusura dell’azienda. I soci dispongono della libertà di cessare l’attività quando lo desiderano, anche senza una motivazione specifica; Giudiziale, disposta forzatamente da un Tribunale. Coatta amministrativa, disposta dall’autorità amministrativa. Non è possibile decidere di liquidare da un giorno all’altro la SRL, ma è necessario seguire una procedura prevista dal Codice Civile. Innanzitutto, il patrimonio deve essere trasformato in denaro, devono essere estinti i debiti sociali e successivamente deve essere diviso tra i soci l’eventuale rimanenza di cassa. Effettuati tutti i passaggi sarà possibile cancellare la società dal Registro delle Imprese. La liquidazione di una società a responsabilità limitata è articolata in tre fasi: Accertamento dell’esistenza di una causa di scioglimento della società; Procedimento di liquidazione; Estinzione della società, che si verifica dopo che la stessa è stata cancellata dal Registro delle Imprese. ………. Liquidazione Srl: come funziona?

2020 09 21 cruscotto controllo aziendale del prof. Brancozzi : asset organizzativo, amministrativo, contabile x srl

cruscotto controllo aziendale del prof. Brancozzi : asset organizzativo, amministrativo, contabile x srl 2020 09 21 Ciao, sapevi che dal 21 marzo 2019 il 2409 è stato esteso anche alle srl, anche quelle piccole? Con questa estensione il 10% dei delle srl può portare la denuncia al tribunale delle imprese per chiedere la revoca degli amministratori e la nomina dell’amministrazione giudiziaria. E dunque non hai un adeguato assetto organizzativo, amministrativo e contabile, rischi (come amministratore) di andare addirittura a casa! Citando una recentissima sentenza, a tal proposito il tribunale di Milano parla di “mala gestio”, cioè gestione non adeguata. Addirittura i giudici hanno espressamente detto che il budget e l’analisi di bilancio, benchè utili, non sono sufficienti a configurare un adeguato assetto organizzativo, amministrativo e contabile. Quindi TUTTE le aziende, anche quelle che vanno BENE, devono dotarsi di uno strumento di controllo qualitativo atto ad intercettare eventuali indizi di crisi, cioè in grado di fare prevenzione. Lo strumento ideale per adempiere a questo obbligo è la Balanced Scorecard, riconosciuta come l’unico strumento al mondo a livello scientifico (ideato nel 1992 negli Usa da Kaplan e Norton e ora utilizzato da tutte le nazioni più avanzate al mondo) per assolvere alla funzione di cui sopra….

2020 09 13 società di capitale: Poteri di controllo dei soci nelle srl e nelle spa
societa di capitale / 2020-09-13

2020 09 13 società di capitale: Poteri di controllo dei soci nelle srl e nelle spa di Andrea Baldini Poteri di controllo dei soci nelle SRL e nelle SPA. SRL e SPA sono due tipologie di società di capitali, caratterizzate dalla responsabilità limitata dei soci. Tuttavia, un’aspetto che rende diverse le due tipologie di società riguarda il potere di controllo, che i soci possono esercitare. Vediamo quali sono i poteri di controllo nelle SRL e nelle SPA. Nelle Società per azioni (SPA), la gestione dell’impresa compete in modo esclusivo agli amministratori della società, effettuando le operazioni necessarie per attuare l’oggetto sociale. L’amministrazione della società può essere esercitata anche da più persone, in questo caso si parla di consiglio di amministrazione. Nelle Società a responsabilità limitata (SRL), i soci che non assumono la veste di amministratori della società hanno un potere di controllo, ovvero hanno il diritto di ricevere notizie sullo svolgimento degli affari sociali e esaminare i libri sociali e tutti i documenti circa l’amministrazione esercitata. Poteri di controllo dei soci nelle srl e nelle spa: il diritto di controllo dei soci nelle spa Nelle Società per azioni, il socio azionista non ha un diritto di controllo come previsto nelle SRL. Infatti, nelle SPA, la gestione della società spetta al consiglio di amministrazione, il quale può essere formato da…

2020 09 09 commercio elettronico: E-commerce: novità fiscali sulle vendite a distanza in ritardo
commercio elettronico / 2020-09-09

2020 09 09 commercio elettronico: E-commerce: novità fiscali sulle vendite a distanza in ritardo La direttiva 2455 del 5/12/2017 ha profondamente modificato la disciplina delle vendite comunitarie a distanza. La ratio della norma, che doveva entrare in vigore il 1° gennaio 2021 e verrà però traslata al 1° luglio 2021, è quella di semplificare gli adempimenti per gli operatori del settore on line che occasionalmente operano in paesi intra unionali verso clienti privati. Vengono abolite le soglie di monitoraggio ad oggi differenti da Stato a Stato ed uniformate tutte all’unico parametro dei 10.000 euro annui, al di sotto dei quali non sarà obbligatoria la rappresentanza fiscale oltre confine. Al superamento di tale soglia invece, come avviene ora in misura differenziata da Paese a Paese, scatterà la tassazione nel Paese di destino della merce, e sarà quindi necessario identificarsi ai fini iva o nominare un rappresentante fiscale. …….. https://www.studiostefani.it/index.php?option=com_content&view=article&id=331:e-commerce-novit%C3%A0-fiscali-sulle-vendite-a-distanza-in-ritardo&catid=17:settore-aziendale

2020 09 09 negozio online: Porta il tuo negozio online in 4 step
commercio elettronico / 2020-09-09

2020 09 09 negozio online: Porta il tuo negozio online in 4 step Fabio Ercolani, Laura Bartolini/Settembre 2020 La chiusura dei negozi durante il periodo di lockdown ha generato un cambiamento nelle abitudini di acquisto degli italiani con il conseguente aumento nell’utilizzo dello shopping online. Il 49% dei consumatori italiani, infatti, ha dichiarato che in questo momento preferisce acquistare online la maggior parte dei prodotti di cui necessita1. Avere una presenza online non è una prerogativa dei grandi rivenditori: anche i negozi locali e le piccole e medie imprese possono utilizzare gli strumenti digitali per andare incontro alle nuove esigenze dei clienti. Quindi, come possono i piccoli rivenditori costruire o migliorare la loro presenza in rete? Condividiamo un’utile guida che, grazie allo strumento Google per le aziende, può aiutarti a portare online la tua attività in pochi e semplici passaggi. Come farsi trovare su Google L’88% dei consumatori che hanno acquistato in negozi fisici in Italia nel 2019 ha confermato di aver effettuato ricerche online in precedenza2. Dalla ripresa delle attività commerciali dopo la fine del lockdown, il termine di ricerca “vicino a me” è in costante crescita. Ancora prima di visitare un negozio, infatti, i consumatori cercano online informazioni come la…