2020 10 07 agevolazioni ecobonus: cessione a 1 solo fornitore

2020 10 07 agevolazioni ecobonus: cessione a 1 solo fornitore Ecobonus, può essere ceduto anche ad un solo fornitore se gli altri non sono interessati di Paola Mammarella Agenzia delle Entrate: l’impresa interessata può acquisire il credito di imposta relativo a interventi realizzati da altre aziende Il credito di imposta corrispondente all’Ecobonus può essere ceduto ad un unico fornitore, anche se gli interventi sono stati realizzati da più fornitori. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta 425/2020 dello scorso 1° ottobre. Cessione ecobonus, il caso Il dubbio sulla possibilità di cedere per intero l’ecobonus ad un solo soggetto, per lavori realizzati da più fornitori, è stato posto da un’impresa che, dopo aver partecipato, insieme ad altre imprese, ai lavori per la riqualificazione energetica di un immobile, era interessata ad acquistare tutto il credito di imposta corrispondente alla detrazione cui il committente aveva diritto. L’impresa temeva infatti di poter acquistare solo il credito di imposta corrispondente alla quota di lavori realizzati direttamente. Ecobonus, ok alla cessione ad un unico fornitore L’Agenzia delle Entrate ha spiegato che la cessione del credito è stata definita con il provvedimento 28 agosto 2017, il provvedimento 18 aprile 2019, la Circolare 11/E/2018 e la Circolare 17/E/2018. In base a…

2020 10 07 agevolazioni fabbricati superbonus: guida Edilportale

2020 10 07 agevolazioni fabbricati superbonus: guida Edilportale Guida Edilportale SOMMARIO 1. IL SUPERBONUS PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA E ANTISISMICA 2 I SOGGETTI BENEFICIARI 3. INTERVENTI AGEVOLATI 3.1 Interventi ‘principali’ o ‘trainanti’ 3.2 Interventi ‘secondari’ o ‘trainati’ 3.3 Altre spese ammesse al Superbonus 4. COME USUFRUIRE DEL SUPERBONUS 4.1 Detrazione diretta 4.2 Sconto in fattura 4.3 Cessione del credito 5. ADEMPIMENTI E SANZIONI 5.1 Adempimenti per ottenere il superbonus 5.2 Adempimenti per sconto in fattura e cessione del credito 5.3 Documenti da conservare 5.3 Irregolarità e sanzioni 6. NORMATIVA DI RIFERIMENTO 2020 10 07 guida superbonus 110

2020 10 07 agevolazioni fabbricati superbonus 110: cappotto termico

2020 10 07 agevolazioni fabbricati superbonus 110: cappotto termico Cappotto termico, l’edificio accede al Superbonus 110% solo se dotato di riscaldamento di Alessandra Marra Nel webinar Edilportale indicazioni ed esempi pratici per riqualificare energeticamente e architettonicamente l’involucro È possibili usufruire del Superbonus 110% per l’installazione di un cappotto termico solo se l’edificio su cui si realizza l’intervento è dotato di impianto di riscaldamento. Il chiarimento è arrivato ieri dall’Ingegner Valeria Erba, Presidente ANIT, nel corso del settimo webinar sul Superbonus 110%, organizzato da Edilportale con la collaborazione di ROCKWOOL ITALIA e Samsung Climate Solutions, brand di Samsung in cui sono stati analizzati gli aspetti tecnici e funzionali legati all’installazione di sistemi di isolamento termico dell’involucro. Superbonus 110%: i requisiti del cappotto termico   L’Ingegner Erba ha riassunto i requisiti che ogni intervento di isolamento sull’involucro (pareti opache verticali, oblique e orizzontali) deve possedere alla luce di tutte le norme, compresi i Decreti Requisiti e Asseverazioni. In particolare, ha spiegato che l’intervento deve rispettare le norme specifiche del Superbonus 110% (incidenza superiore al 25% e salto di due classi energetiche) ma deve anche soddisfare i criteri ambientali minimi (CAM). …….   https://www.edilportale.com/news/2020/10/normativa/cappotto-termico-l-edificio-accede-al-superbonus-110-solo-se-dotato-di-riscaldamento_78884_15.html

2020 10 07 agevolazioni fabbricati superbonus 110: passaggi x ottenerlo

2020 10 07 agevolazioni fabbricati superbonus 110: passaggi x ottenerlo Superbonus 110%, tutti i passaggi per ottenerlo di Paola Mammarella Gli adempimenti spiegati dal Decreto Requisiti tecnici e dal Decreto Asseverazioni. Sono stati definiti tutti i passaggi per ottenere il Superbonus. Con la pubblicazione del DM Requisiti tecnici e del DM Asseverazioni, attuativi del Decreto Rilancio, si delineano tutti gli adempimenti che aprono le porte della detrazione fiscale maggiorata. Superbonus, gli adempimenti prima di iniziare i lavori Prima di iniziare i lavori, è necessario conoscere lo stato in cui versa l’edificio. Per farlo, è necessario acquisire l’attestato di prestazione energetica (APE) dell’edificio prima che inizino i lavori. Per gli edifici con più unità immobiliari si deve redigere un “APE convenzionale”, in cui l’indice di prestazione energetica dell’intero edificio è determinato calcolando la somma dei prodotti degli indici delle singole unità immobiliare per la loro superficie utile e dividendo il risultato per la superficie utile complessiva dell’intero edificio. Bisogna poi rivolgersi ad un tecnico che rediga il progetto degli interventi di efficientamento energetico necessari ad ottenere un miglioramento della prestazione energetica almeno di due classi, o di una classe ove impossibile. Si deve depositare in Comune la relazione tecnica di progetto prevista dall’articolo 8, comma 1 del D.lgs. 192/2005. La…

2020 10 07 coronavirus : Obbligo mascherina all’aperto: quando dobbiamo metterla e quando no
coronavirus covid19 / 2020-10-07

coronavirus : Obbligo mascherina all’aperto: quando dobbiamo metterla e quando no 2020 10 07 Il Governo ha scelto l’uso obbligatorio della mascherina anche all’aperto solo quando ci si trovi vicino ad altre persone non conviventi. Ecco tutti i casi L’obbligo di mascherina all’aperto in tutta Italia scatta oggi giovedì 8 ottobre, anche se dovremo aspettare ancora per la firma vera e propria del nuovo Dpcm, slittato di una settimana, in cui la norma è contenuta e che sancisce la proroga dello stato d’emergenza al 31 gennaio 2021. Obbligo mascherina all’aperto, come funziona Per contrastare l’avanzata del Covid che si fa sempre più pressante, in particolare sul Sistema sanitario nazionale, il Governo ha scelto la via soft già adottata dal neo governatore delle Marche Francesco Acquaroli, che prevede l’uso obbligatorio anche all’aperto solo quando ci si trovi vicino ad altre persone non conviventi. La versione più restrittiva, invece, è quella in vigore ad esempio nel Lazio, dove la mascherina fuori casa va indossata sempre, a prescindere dall’essere soli o in mezzo ad altre persone. La bozza anticipata dal ministro della Salute Roberto Speranza prevede l’obbligo di avere sempre con sé, al di fuori della propria abitazione, dispositivi di protezione individuale, con possibilità di prevederne l’obbligatorietà…