2020 10 16 percentuale ricarico bassa: inattendibile in presenza costi esigui

2020 10 16 percentuale ricarico bassa: inattendibile in presenza costi esigui Inattendibile il basso ricarico in presenza di costi esigui 16 Ottobre 2020 Spetta all’imprenditore l’onere di dimostrare le ragioni economiche che motivano una gestione in perdita, non in linea con i normali criteri di gestione economica dell’attività 2020 10 16 basso ricarico con costi esigui inattendibile

2020 10 16 oneri detraibili solo con pagamenti tracciabili
oneri detraibili / 2020-10-16

2020 10 16 oneri detraibili solo con pagamenti tracciabili Nella precompilata oneri detraibili soltanto con pagamenti tracciabili 16 Ottobre 2020 La condizione fa eccezione per l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici e per le prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale 2020 10 16 oneri detraibili solo x pagam tracciabili

2020 10 16 agevolazioni superbonus 110%: condominio. chiesto APE convenzionale più snello

2020 10 16 agevolazioni superbonus 110%: condominio. chiesto APE convenzionale più snello di Paola Mammarella Rete Irene propone al Mise di consentire gli interventi anche in presenza di abusi edilizi sulle parti comuni non coinvolte dai lavori Semplificare ulteriormente le procedure per ottenere il superbonus 110% in condominio. È la richiesta inviata al Ministero dello Sviluppo Economico da Rete Irene, network di imprese che progetta e realizza interventi di efficientamento energetico degli edifici esistenti. Le proposte di Rete Irene riguardano la possibilità di redigere l’APE convenzionale pre-intervento senza tenere conto di tutte le unità immobiliari che compongono l’edificio e di realizzare i lavori in presenza di piccole irregolarità urbanistiche sulle parti comuni non interessate dai lavori. APE convenzionale per il 50% dell’edificio Una delle novità del Superbonus 110% è la redazione dell’Attestato di prestazione energetica (APE) pre-intervento, per misurare i risultati ottenuti con i lavori di efficientamento energetico. Per ottenere il Superbonus, infatti, è necessario ottenere un miglioramento di due classi nella prestazione energetica dell’edificio. Negli edifici con più unità immobiliari, prima dell’intervento si redige l’APE convenzionale, che, secondo quanto stabilito dal DM Requisiti Tecnici, deve riferirsi all’edificio nella sua interezza. Questo vincolo potrebbe sbarrare la strada dell’efficientamento a quegli edifici in cui…

2020 10 16 ICI: chi è separato pagal’ICI. Cass. 21611/2020
ICI / 2020-10-16

2020 10 16 ICI: chi è separato pagal’ICI. Cass. 21611/2020 Con l’ordinanza n. 21611/2020 (sotto allegata) la Corte di Cassazione ribadisce il principio secondo cui, per beneficiare dell’esenzione ICI sulla prima casa è necessario che la stessa costituisca dimora abituale del contribuente e del suo nucleo familiare. Non può essere concessa quindi se marito e moglie abitano in due immobili diversi, ma perché la Corte ha sentito la necessità di ribadire il concetto. …….. 2020 10 16 Ici chi è separato paga

2020 10 16 sanzioni: Redditi non dichiarati: alert dell’ade. come regolarizzarsi?

2020 10 16 sanzioni: Redditi non dichiarati: alert dell’ade. come regolarizzarsi? Come e quando vengono inviate le lettere di compliance dell’Agenzia delle Entrate per redditi e/o attività patrimoniali o finanziarie estere non dichiarate o dichiarate non correttamente. di Federico Migliorini Lettere di compliance dell’Agenzia delle Entrate per comunicare ai contribuenti redditi non dichiarati. Vediamo come comportarsi se ricevi questo tipo di comunicazione e le possibilità a disposizione legate alla dichiarazione integrativa ed al ravvedimento operoso. Una delle maggiori preoccupazioni di tanti lettori, ma anche di miei clienti è quella di ricevere una lettera di compliance da parte dell’Agenzia delle Entrate. Le lettere di compliance sono delle comunicazioni “bonarie” con le quali l’Amministrazione Finanziaria comunica al contribuente alcune irregolarità. Nella comunicazione il contribuente non in regola viene invitato a regolarizzare la propria posizione, altrimenti riceverà un avviso di accertamento vero e proprio. In pratica, ogni anno, i contribuenti non in regola con l’Amministrazione finanziaria che hanno redditi non dichiarati o erroneamente dichiarati, ricevono avvisi di alert da parte dell’Agenzia delle Entrate. Questi avvisi possono riguardare redditi di fonte italiana oppure estera. Oppure ancora il mancato adempimento agli obblighi di monitoraggio fiscale. …….. Redditi non dichiarati: alert dell’AdE. Come regolarizzarsi?

2020 10 16 notifica: firma illeggibile notifica resta valida
notifica / 2020-10-16

2020 10 16 notifica: firma illeggibile notifica resta valida La firma è illeggibile, la notifica resta valida La Corte di Cassazione afferma che in caso di notifica a mezzo posta, la firma illeggibile del consegnatario sull’avviso di ricevimento non scredita la validità della notifica, bensì costituisce presunzione di avvenuta consegna al destinatario, salvo querela di falso (Ordinanza 16 ottobre 2020, n. 22514) IL CASO La controversia trae origine dal provvedimento di iscrizione ipotecaria eseguita dal concessionario della riscossione sull’immobile di proprietà del contribuente, per crediti tributari iscritti a ruolo, oggetto di precedenti cartelle di pagamento non pagate, né impugnate. Il ricorso, con il quale il contribuente ha eccepito l’omessa notifica delle cartelle di pagamento, è stato accolto dai giudici tributari, i quali hanno ritenuto invalida la notifica delle cartelle esattoriali presupposte all’iscrizione ipotecaria. L’irregolarità della notifica, secondo i giudici, risultava dalla non intelligibilità della firma apposta sugli avvisi di ricevimento dalla persona alla quale gli atti erano stati consegnati dall’ufficiale postale e dalla mancata identificazione del consegnatario attraverso le caselle apposte sugli avvisi anzidetti. Su ricorso del concessionario della riscossione, però, la Corte di Cassazione ha riformato la decisione dei giudici tributari. DECISIONE DELLA CASSAZIONE Secondo le disposizioni che disciplinano…

2020 10 16 fatturazione delle operazioni e registrazione: sanzioni e ravvedimento
fattura elettronica , fatture / 2020-10-16

2020 10 16 fatturazione delle operazioni e registrazione: sanzioni e ravvedimento Le principali ipotesi di violazione delle norme in materia di IVA: omessa ritardata fatturazione e registrazione delle operazioni, infedele dichiarazione IVA e le relative sanzioni amministrative. di Federico Migliorini Aspetti sanzionatori e ravvedimento operoso, inerenti alla fatturazione delle operazioni, alla detrazione, alla registrazione. Tutte le informazioni per effettuare il modo corretto il ravvedimento riguardante operazioni Iva come l’omessa fatturazione o l’omessa registrazione di documenti ai fini Iva.  Il mondo Iva è legato ad una serie di adempimenti sequenziali, che portano come sua naturale conclusione alla presentazione della dichiarazione Iva annuale. Si tratta di operazioni che consistono, principalmente, nella fatturazione delle operazioni e successiva registrazione contabile. Nonché nelle liquidazioni periodiche dell’imposta. Eventuali errori commessi nelle fasi indicate possono dare luogo a molteplici sanzioni amministrative, sanabili autonomamente dal contribuente attraverso l’utilizzo del ravvedimento operoso. L’obiettivo che mi pongo con questo contributo è quello di realizzare una semplice guida che può esserti utile per individuare la sanzione amministrativa applicabile ad una violazione in materia di Iva. Si tratta di violazioni riguardanti la fatturazione delle operazioni e la successiva registrazione contabile. Per ciascuna violazione vedremo come può essere applicato l’istituto del ravvedimento operoso per poterla sanare. Fatturazione delle operazioni sanzioni IVA Quali sono i termini per emettere e registrare una…

2020 10 16 agevolazioni superbonus 110: Chiarimenti enea superbonus 110%

2020 10 16 agevolazioni superbonus 110: Chiarimenti enea superbonus 110% di Elisa Migliorini Chiarimenti ENEA SUperbonus 110%. L’ENEA ha fornito alcuni chiarimenti in merito all’APE (attestato di prestazione energetica) per beneficiare del Superbonus 110%. L’Enea in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato 9 FAQ che forniscono alcuni chiarimenti circa il Superbonus 110%. Si tratta di ulteriori chiarimenti rispetto a quelli già resi disponibili. Tra i vari chiarimenti forniti, vi è la possibilità di realizzare più interventi contemporaneamente sullo stesso edificio. Vediamo di seguito le domande e le risposte fornite dall’Enea sul Superbonus edilizio. Le spese sostenute a partire dal 1° luglio 2020 per gli interventi iniziati prima di tale data a quali condizioni sono ammissibili alle detrazioni del 110%? quali documenti bisogna produrre? L’ENEA chiarisce, che, il primo periodo del comma 1 dell’art. 119 del Decreto Rilancio prevede che: “La detrazione di cui all’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, si applica nella misura del 110 per cento per le spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, nei seguenti casi” La…