2020 10 18 cartelle di pagamento:  Fisco, vecchie e nuove cartelle sospese fino al 31 dicembre
cartella di pagamento / 2020-10-18

2020 10 18 cartelle di pagamento:  Fisco, vecchie e nuove cartelle sospese fino al 31 dicembre Mario D’Angelo A sorpresa il Cdm ha prorogato lo stop alle cartelle esattoriali a tutto il 2020 Stop a cartelle e pignoramenti fino al 2021. A sorpresa, il Consiglio dei ministri tenutosi nella notte del 17 ottobre ha approvato con un decreto legge la proroga fino al 31 dicembre 2020 della sospensione che era scaduta a metà dello stesso mese. Stop a cartelle fino al 31 dicembre Su proposta del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e del ministro delle Finanze Roberto Gualtieri, il Cdm ha introdotto delle disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale. Solo due giorni fa il ministro Gualtieri aveva detto che lo stop non ci sarebbe stato, parlando piuttosto di una “grande gradualità” per invio e pagamento di cartelle esattoriali. L’ok alla proroga della sospensione è stato approvato nel corso del Cdm che ha dato il via libera alla Legge di Bilancio 2021. La sospensione delle attività di notifica di cartelle e di altri atti dell’Agente della Riscossione viene estesa al 31 dicembre 2020. Lo stop riguarda sia l’invio di nuove cartelle che i pagamenti di quelle già ricevute. Fisco, smaltimento graduale delle cartelle Alla stessa data viene anche…

sito fiscale fiscomania Federico Migliorini

Federico Migliorini https://fiscomania.com/federico-migliorini/ Dottore Commercialista, Tax Advisor, Revisore Legale. Aiuto imprenditori e professionisti nella pianificazione fiscale. La Fiscalità internazionale le convenzioni internazionali e l’internazionalizzazione di impresa sono la mia quotidianità. Continuo a studiare perché nella vita non si finisce mai di imparare. Se hai un dubbio o una questione da risolvere, contattami, troverò le risposte. Richiedi una consulenza personalizzata con me. ^^^^ Federico Migliorini Dottore Commercialista | Fiscalità Internazionale | Tax Planning La migliore cosa che tu possa fare è contattarmi con una domanda di cui ancora non conosco la risposta. Chi sono e come posso aiutarti con la mia esperienza Aiuto imprenditori e professionisti nella Pianificazione Fiscale internazionale e nella Tutela del Patrimonio. Studio e mi aggiorno costantemente perché nella vita non si finisce mai di imparare. Sono autore ed ideatore di Fiscomania.com, portale nel quale condivido quotidianamente contributi a carattere di Tax Planning, E-commerce, tassazione di redditi esteri, internazionalizzazione, esterovestizione, normativa CFC, transfer price. Mi occupo delle principali tematiche inerenti l’internazionalizzazione delle imprese sia per l’insediamento e la crescita delle aziende italiane in mercati esteri che per la localizzazione delle imprese straniere nel mercato nazionale. Ho maturato esperienza particolare nel mondo degli E-commerce e dei business online. Aiuto le imprese a sfruttare al meglio le proprie potenzialità, con un unico obiettivo: trovare le migliori…

2020 10 18 coronavirus: Cosa succede a chi non paga le multe Covid-19?
coronavirus covid19 / 2020-10-18

2020 10 18 coronavirus: Cosa succede a chi non paga le multe Covid-19? Multe Coronavirus: lo Stato blocca il conto corrente, il quinto della pensione o dello stipendio. C’è ancora molta confusione quando si parla di multe Coronavirus. L’altro giorno ho incontrato un carabiniere che mi diceva di aver iscritto a ruolo, solo qualche giorno prima, diverse centinaia di sanzioni non pagate. Che significa “iscrivere a ruolo”? Ma soprattutto quali sono le conseguenze per chi riceve la multa Coronavirus e decide di non pagarla né di fare ricorso? Ve lo voglio spiegare subito. Come tutti sanno, lo Stato prevede delle sanzioni di carattere amministrativo per chi non rispetta i vari Dpcm relativi alle restrizioni Covid-19. È stato il caso di chi è uscito di casa durante il lockdown ed oggi è lo stesso per chi invece va in giro senza la mascherina o si trova in auto con altre persone senza i dispositivi di protezione. ……………. Cosa succede a chi non paga le multe Covid-19?

2020 10 18 controversie legali: Quanto dura la garanzia con fattura?
controversie legali / 2020-10-18

2020 10 18 controversie legali: Quanto dura la garanzia con fattura? La partita Iva e la fattura riducono la tutela dell’acquirente?  Sei stato in un negozio di elettronica a comprare un nuovo computer. Al momento del pagamento, ti è stato proposto di acquistare un’estensione della garanzia per farla slittare da un anno a due. L’offerta ti ha lasciato interdetto: sapevi infatti che la garanzia legale è sempre di due anni. Perché mai dovresti comprare qualcosa a cui hai diritto già per legge? La commessa, nel ribadirti la correttezza delle sue informazioni, ti ha spiegato che la differenza è data dal fatto che staresti comprando con partita Iva. In questi casi, infatti, la garanzia subisce un drastico dimezzamento. È davvero così? Quanto dura la garanzia con fattura? Cerchiamo di fare il punto della situazione e, per procedere, dobbiamo confrontarci prima con le norme del Codice del consumo. …………………… Quanto dura la garanzia con fattura?

2020 10 18 IMU: sanzioni x mancato pagamento
IMU , sanzioni amministrative / 2020-10-18

2020 10 18 IMU: sanzioni x mancato pagamento Imu non pagata: sanzioni Imposta municipale unica non versata o saldata in ritardo: ravvedimento operoso, sanzioni per accertamento, interessi. L’Imu, imposta municipale unica, è l’imposta sugli immobili che sostituisce la vecchia Ici. Questo tributo non è più dovuto sulla prima casa, escluse le abitazioni di lusso (categoria A1/A8 ed A9). Si calcola applicando sulla base imponibile l’aliquota stabilita dal Comune in cui è ubicato l’immobile (differente a seconda della tipologia del fabbricato o terreno e della presenza di particolari situazioni che possono dar luogo a riduzioni). L’imposta si versa normalmente, in acconto, entro il 16 giugno ed a saldo entro il 16 dicembre: ma che cosa succede se non si salda il tributo? Facciamo il punto della situazione sull’Imu non pagata: sanzioni per accertamento e in caso di ravvedimento operoso. ……………… Imu non pagata: sanzioni

2020 10 18 invalidità: Benefici fiscali legge 104
invalidità / 2020-10-18

2020 10 18 invalidità: Benefici fiscali legge 104 Contribuente portatore di handicap riconosciuto in situazione di gravità: a quali agevolazioni ha diritto in materia di tassazione? Chi è riconosciuto portatore di handicap ha il diritto di pagare meno tasse? In generale, non è prevista una minore tassazione per i disabili ai sensi della legge 104 [1], ma vi sono, però, specifiche agevolazioni fiscali che riguardano determinate spese: acquisto di veicoli, spese sanitarie e di assistenza, ausili, rimozione delle barriere architettoniche ne sono un esempio. I benefici fiscali Legge 104, nel dettaglio, consistono nella possibilità di “scaricare dalle tasse” parte dei costi sostenuti in relazione ad acquisti ed interventi che risultano agevolabili per legge. Più precisamente, il disabile può fruire di una detrazione, cioè può sottrarre dall’Irpef dovuta una percentuale del costo sostenuto. Le agevolazioni fiscali non riguardano, comunque, soltanto l’Irpef, l’imposta sul reddito delle persone fisiche, ma per particolari acquisti si applicano anche all’Iva, l’imposta sul valore aggiunto e ad altre imposte. Non sempre, peraltro, è necessario che il disabile effettui degli acquisti per fruire di benefici fiscali: la detrazione per figli disabili, ad esempio, si applica a tutti quei contribuenti che hanno un figlio disabile a carico il cui reddito sia inferiore…

2020 10 018 auto: bollo auto quando non obbligatorio
auto , auto violazioni cds / 2020-10-18

2020 10 018 auto: bollo auto quando non obbligatorio Bollo auto: quando non è obbligatorio? Esenzione bollo auto: quando il tributo regionale legato alla proprietà del veicolo non va pagato? Perdita di possesso: come funziona? Il bollo auto è quel tributo regionale che tutti i proprietari di un’autovettura sono tenuti a pagare annualmente. In caso di inadempimento, la Regione può effettuare un accertamento e inviare apposito avviso di pagamento, con iscrizione a ruolo della somma dovuta e rischio di incorrere nel fermo amministrativo, con conseguente impossibilità a poter circolare. In realtà, non tutti i proprietari di un’automobile sono costretti a pagare il bollo: esistono delle ipotesi di esenzione che sollevano i proprietari dall’obbligo di dover versare tale tributo. Quando il bollo auto non è obbligatorio? Come vedremo, si tratta di condizioni particolari al ricorrere delle quali niente è dovuto alla Regione. Ad esempio, il bollo auto non è dovuto nel caso di perdita di possesso, oppure per i titolari di auto storiche. Insomma: esistono diverse ipotesi in cui il bollo auto non va pagato e non c’è il rischio di incorrere in alcuna sanzione. Vediamo cosa dice la legge a proposito e, dunque, stabiliamo quando non è obbligatorio il bollo auto. …………

2020 10 18 agevolazioni superbonus 110%: semplificazioni x assemblee di condominio

2020 10 18 agevolazioni superbonus 110%: semplificazioni x assemblee di condominio Semplificazioni per le assemblee di condominio nel decreto di agosto. Tra le misure per il sostegno e rilancio dell’economia il DL n. 104/2020 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 126/2020, all’Articolo 63 aggiunge il comma 9-bis all’articolo articolo 119 del Decreto Rilancio, andando a semplificare l’approvazione condominiale relativa, in particolare, agli interventi che beneficiano del Superbonus al 110%. Nello specifico, il citato comma 9-bis prevede che le deliberazioni dell’assemblea del condominio aventi per oggetto l’approvazione degli interventi di efficienza energetica e delle misure antisismiche sugli edifici e degli eventuali finanziamenti finalizzati agli stessi, nonché l’adesione all’opzione per la cessione o per lo sconto sui corrispettivi, siano valide se approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno un terzo del valore dell’edificio. In sede di conversione del Decreto Agosto, all’Art. 63 è stato aggiunto anche il comma 1-bis, che introduce la possibilità di partecipare alle assemblee condominiali “anche ove non espressamente previsto dal regolamento condominiale, previo consenso di tutti i condomini” anche in videoconferenza. Fonte: https://www.gazzettaufficiale.it