2020 11 08 vangelo la parola di oggi: Ecco lo sposo, andategli incontro!

2020-11-08

2020 11 08 vangelo la parola di oggi: Ecco lo sposo, andategli incontro!

Domenica 8 Novembre 2020 – S. Goffredo 32.a del Tempo Ordinario (Anno B). Ha sete di te, Signore, l’anima mia. Sap 6,12-16; Sal 62; 1Ts 4,13-18; Mt 25,1-13

PREGHIERA DEL MATTINO

Ti ringrazio, mio Dio e mio Creatore, per questo giorno. Precorro col pensiero il futuro fino al momento della mia morte e ancora più in là, fino all’ultimo giorno dell’umanità, che tu solo sai quando verrà. Per me, la mia morte sarà la fine del mondo, il giudizio ultimo e il ritorno di Cristo. Pongo la mia morte nelle tue mani. Con la Chiesa tutta, attendo il tuo ritorno, nella gloria, Signore! E lo attendo con amore. La fede, la speranza e la carità accendano in me un fuoco vivo, perché io mi opponga al peccato; possa io avere la coscienza tranquilla ed essere sempre pronto a morire. “Marana tha! Vieni, Signore Gesù!”.

VANGELO

Ecco lo sposo, andategli incontro!

Dal Vangelo secondo Matteo 25, 1-13

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: “Il regno dei cieli è simile a dieci vergini che, prese le loro lampade, uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le lampade, ma non presero con sé olio; le sagge invece, insieme alle lampade, presero anche dell’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e dormirono. A mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo, andategli incontro! Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. E le stolte dissero alle sagge: Dateci del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono. Ma le sagge risposero: No, che non abbia a mancare per noi e per voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene. Ora, mentre quelle andavano per comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: Signore, signore, aprici! Ma egli rispose: In verità vi dico: non vi conosco. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora”.

Parola del Signore.

OMELIA

Ai tempi di Gesù la sposa aspettava nella casa dei genitori l’arrivo dello sposo. Dopo il tramonto del sole, lo sposo arrivava con un corteo nuziale per portarla nella sua casa. Alcune damigelle seguivano la sposa. Diverse ragioni potevano causare il ritardo dello sposo come, per esempio, lunghi discorsi con i genitori della sposa sui doni e sulla dote. Il tirare in lungo le trattative era di buon auspicio. Ma non è lo stesso per le spose di cui si parla nel Vangelo di oggi. Qui si tratta infatti del ritorno di Cristo e tutto è riassunto nelle ultime parole:

“Vegliate, dunque, perché non sapete nè il giorno nè l’ora”, cioè: “Siate pronte per l’arrivo di Cristo”. Così la parabola delle vergini poteva cominciare con questa frase: “Per il regno dei cieli accadrà come per le dieci vergini che uscirono, con le loro lampade, incontro allo sposo”. Agli occhi di Gesù, è saggio chi veglia, cioè chi pensa sempre, nel suo animo, al giorno del ritorno del Signore e all’ora della propria morte, chi vive ogni giorno nell’amicizia di Dio, nella grazia santificante, e chi si rialza subito se, per debolezza, cade. Allora “Vegliate”, perché nessuno, all’infuori di Dio, conosce il giorno e l’ora.

 

 

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