2020 04 23 accertamenti bancari: Bonifici al figlio che non lavora: si rischiano controlli del Fisco?
accertamenti bancari / 2020-04-23

2020 04 23 accertamenti bancari: Bonifici al figlio che non lavora: si rischiano controlli del Fisco? Fare bonifici al figlio che non lavora espone al rischio di accertamenti fiscali? Che cosa scrivere nella causale? di Alessandra De Angelis I bonifici tra parenti sono a rischio di accertamento fiscale o, visto il grado di parentela, si tratta di trasferimenti esenti da questi controlli? Rispondiamo al dubbio di un lettore che ha fatto più bonifici al figlio rimasto a Milano in quarantena e senza entrate. L’attenzione dovrebbe riguardare soprattutto la causale, che andrebbe specificata. Tutta l’eventuale documentazione comprovante la ragione del bonifico andrebbe conservata per sette anni. “Salve, vi scrivo perché sono titubante e timoroso di accertamenti fiscali pur non essendo un evasore. Vi spiego la mia situazione: mio figlio studia a Milano e, dal momento del lockdown è rimasto li. Prima lavorava in nero come camerieri per sostenersi negli studi e quindi, da quando è iniziata l’emergenza coronavirus in Lombardia, come molti nella sua situazione, è rimasto senza entrate. Tuttavia continua a dover pagare affitto (e gli affitti a Milano non sono certamente bassi), tasse universitarie e altre spese a rate per le quali si era impegnato prima della pandemia del Covid-19. Per…

2020 02 21 accertamenti bancari CC intestato al congiunto Cass4681
accertamenti bancari / 2020-02-21

accertamenti bancari CC intestato al congiunto Cass. 4681 del 2020 02 21 Via libera alle indagini bancarie sul c/c intestato al congiunto. Ad autorizzare l’ufficio, in caso di operazioni sospette, sono sia la disciplina Iva che quella sulle imposte dirette (Cass.  4681 del 21.02.2020=. 2020 02 28 accertamenti banc CC intestato al congiunto

2020 02 13 accertamenti bancari Contenzioso tributario a carico altri soggetti art.37 dpr 600

accertamenti bancari Contenzioso tributario a carico altri soggetti art.37 dpr 600 2020 02 13 accertamenti bancari cfr altri soggetti art 37 dpr 600 Dpr 29 settembre 1973, n. 600 – Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi. (GU n.268 del 16-10-1973 – Suppl. Ordinario n. 1 ) Testo in vigore dal: 1-1-2016 Art. 37. Controllo delle dichiarazioni 1^ c. Gli uffici delle imposte procedono, sulla base di criteri selettivi fissati annualmente dal Ministro delle finanze tenendo anche conto delle loro capacita’ operative, al controllo delle dichiarazioni e alla individuazione dei soggetti che ne hanno omesso la presentazione sulla scorta dei dati e delle notizie acquisiti ai sensi dei precedenti articoli e attraverso le dichiarazioni previste negli articoli 6 e 7, di quelli raccolti e comunicati dall’anagrafe tributaria e delle informazioni di cui siano comunque in possesso. I criteri selettivi per l’attivita’ di accertamento di cui al periodo precedente, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono la loro attivita’ in conto terzi per altre imprese in misura non inferiore al 90 per cento. 2^ c. In base ai risultati dei controlli e delle ricerche effettuati…

2020 02 13 accertamenti bancari Contenzioso tributario Onere prova a carico contribuente art.51 dpr 633

accertamenti bancari Contenzioso tributario Onere prova a carico contribuente art.51 dpr 633 2020 02 13 accertamenti bancari onere prova art 51 dpr 633 Dpr 26 ottobre 1972, n. 633 – Istituzione e disciplina dell’imposta sul valore aggiunto. (GU n.292 del 11-11-1972 – Suppl. Ordinario n. 1 )   Testo in vigore dal: 17-7-2011 Art. 51. Attribuzioni e poteri degli uffici dell’imposta sul valore aggiunto 1^ c. Gli uffici dell’imposta sul valore aggiunto controllano le dichiarazioni presentate e i versamenti eseguiti dai contribuenti, ne rilevano l’eventuale omissione e provvedono all’accertamento e alla riscossione delle imposte o maggiori imposte dovute; vigilano sull’osservanza degli obblighi relativi alla fatturazione e registrazione delle operazioni e alla tenuta della contabilita’ e degli altri obblighi stabiliti dal presente decreto; provvedono alla irrogazione delle pene pecuniarie e delle soprattasse e alla presentazione del rapporto all’autorita’ giudiziaria per le violazioni sanzionate penalmente. Il controllo delle dichiarazioni presentate e l’individuazione dei soggetti che ne hanno omesso la presentazione sono effettuati sulla base di criteri selettivi fissati annualmente dal Ministro delle finanze che tengano anche conto della capacita’ operativa degli uffici stessi. I criteri selettivi per l’attivita’ di accertamento di cui al periodo precedente, compresa quella a mezzo di studi di settore,…

2020 02 13 accertamenti bancari Contenzioso tributario Onere prova a carico contribuente art.32 dpr 600

accertamenti bancari Contenzioso tributario Onere prova a carico contribuente art.32 dpr 600 2020 02 13 accertam banc onere prova art 32 dpr600 Dpr 29 settembre 1973, n. 600 – Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi. (GU n.268 del 16-10-1973 – Suppl. Ordinario n. 1 ) Testo in vigore dal: 3-12-2016 Art. 32. Poteri degli uffici Per l’adempimento dei loro compiti gli uffici delle imposte possono: 1) procedere all’esecuzione di accessi, ispezioni e verifiche a norma del successivo art. 33; 2) invitare i contribuenti, indicandone il motivo, a comparire di persona o per mezzo di rappresentanti per fornire dati e notizie rilevanti ai fini dell’accertamento nei loro confronti, anche relativamente ai rapporti ed alle operazioni, i cui dati, notizie e documenti siano stati acquisiti a norma del numero 7), ovvero rilevati a norma dell’articolo 33, secondo e terzo comma, o acquisiti ai sensi dell’articolo 18, comma 3, lettera b), del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504. I dati ed elementi attinenti ai rapporti ed alle operazioni acquisiti e rilevati rispettivamente a norma del numero 7) e dell’articolo 33, secondo e terzo comma, o acquisiti ai sensi dell’articolo 18, comma 3, lettera b), del decreto legislativo 26 ottobre…

accertamenti bancari – sulla società e sui soci Cass. 15875 2018 06 15 
accertamenti bancari / 2018-06-15

accertamenti bancari – sulla società e sui soci Cass. 15875 2018 06 15 L’accertamento d’ufficio sulla sc può ben allargarsi ai c/c dei soci. Il fisco non deve provare che tutte le movimentazioni rispecchino operazioni aziendali, ma la contribuente è tenuta a dimostrarne l’estraneità SINTESI: In sede di rettifica e di accertamento d’ufficio delle imposte sui redditi, ai sensi dell’articolo 37, comma 3, del Dpr n. 600 del 1973, l’utilizzazione dei dati risultanti dalle copie di conti correnti bancari acquisiti dagli istituti di credito non può ritenersi limitata, in caso di società di capitali, ai conti formalmente intestati all’ente, ma riguarda anche quelli formalmente intestati ai soci, amministratori o procuratori generali, allorché risulti provata dall’Amministrazione finanziaria, anche tramite presunzioni, la natura fittizia dell’intestazione o, comunque, la sostanziale riferibilità all’ente dei conti medesimi o di alcuni loro singoli dati. Ne consegue in ordine alla distribuzione dell’onere probatorio che una volta dimostrata la pertinenza alla società dei rapporti intestati alle persone fisiche con essa collegate, l’Ufficio non è tenuto a provare che tutte le movimentazioni che risultano da quei rapporti rispecchino operazioni aziendali, ma al contrario la corretta interpretazione dell’art. 32 del DPR n. 600 del 1973, impone alla società contribuente di…

accertamenti bancari – C/C intestato a terzi ma delega al titolare dell’azienda – Cass. 9845 2018 04 20 
accertamenti bancari / 2018-04-20

accertamenti bancari – C/C intestato a terzi ma delega al titolare dell’azienda – Cass. 9845 2018 04 20 Per il Fisco è da ritenersi pacifico che le operazioni riscontrate sul medesimo C/C bancario sono riferibili all’attività economica della ditta sottoposta a verifica, gravando anche su quest’ultima l’onere di fornire prova contraria. ^^^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – ORDINANZA DEL 20 APRILE 2018, N. 9845 Rilevato in fatto che: con ricorso per cassazione, affidato ad un motivo, A.A. impugnava la sentenza della CTR della Lombardia n. 133/45/12 del 05/12/2012 la quale, in parziale accoglimento dell’appello dalla stessa proposto, aveva riformato la sentenza della CTP di Pavia n.245/1/11, che, a sua volta, aveva parzialmente riconosciuto le ragioni della contribuente con riferimento all’avviso di accertamento con cui le era stato contestato, a seguito di alcune indagini bancarie, maggiori ricavi e un maggiore volume d’affari a fini IRAP relativamente all’anno d’imposta 2006; per quanto ancora interessa, la CTR riteneva di non potere accogliere i rilievi della sig.ra A. con riferimento ad un conto bancario intestato ad un terzo soggetto “avuto riguardo alla incontroversa possibilità della contribuente di operare a piacimento sul citato conto”; l’Agenzia delle entrate resisteva con controricorso. Considerato in diritto che: con l’unico motivo…

accertamenti bancari Mancata autorizzazione Contenzioso tributario Cass. 9480 2018 04 18 

accertamenti bancari Mancata autorizzazione Contenzioso tributario Cass. 9480 2018 04 18 L’Agenzia denuncia la violazione e falsa applicazione degli artt. 32, secondo comma, d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, 51, secondo comma, n. 7, d.P.R. 26 ottobre 1972, n.633, e 18, quarto e quinto commi, legge 30 dicembre 1991, n. 413, per aver la sentenza impugnata ritenuto che la mancanza dell’autorizzazione all’acquisizione dei dati dei conti correnti bancari utilizzati per l’accertamento rendesse inutilizzabilí. le prove acquisite in tal modo. 2018 04 18 accertam banc manc autoriz Cas 9480

accertamenti bancari sui conti dell’amministratore e della figlia – onere prova all’ufficio Cass. 9212 20018 04 13
accertamenti bancari / 2018-04-13

accertamenti bancari sui conti dell’amministratore e della figlia – Manca la prova che gli spostamenti di denaro sia riferibili all’azienda Cass. 9212 20018 04 13 I giudici della Cassazione osservano che “non è necessario che risulti, perché l’Ufficio ne abbia dato prova, che i C/C siano fittiziamente intestati a terze persone” ma “è pur sempre necessario che l’Agenzia provi che i conti, se pure a costoro intestati nella realtà, siano comunque utilizzati, anche in parte, per operazioni riferibili alla società contribuente anche tramite presunzioni, sia pure senza necessità di provare altresì che tutte le movimentazioni di tali rapporti rispecchino operazioni aziendali”. In questo caso, l’Agenzia “non ha dedotto elementi atti a consentire di affermare che i movimenti rilevati sui conti personali dell’amministratore e della figlia, della quale non è chiarita la qualità in seno alla società, fossero effettivamente riferibili all’azienda”. ^^^^^^^^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 aprile 2018, n. 9212 Tributi – Accertamenti bancari su conti correnti dell’amministratore della società e di suoi familiari – Intestazione fittizia – Movimentazione non adeguatamente giustificate – Riconducibilità ad operazioni societarie – Prova a carico dell’Amministrazione. Fatti di causa L’Agenzia delle entrate recuperò nei confronti della s.r.l. G.T.M. maggiore materia imponibile per l’anno…

accertamenti bancari riguarda tutti i contribuenti 2018 04 04
accertamenti bancari / 2018-04-04

accertamenti bancari riguarda tutti i contribuenti 2018 04 04 Imposte sui redditi: la presunzione di maggior ricchezza nasce in banca. La possibilità, per il Fisco, di indagare anche sui conti correnti è riconosciuta dalle norme sull’accertamento riguardante tutti i contribuenti, non solo imprese. SINTESI: In tema d’imposte sui redditi, la presunzione legale (relativa) della disponibilità di maggior reddito, desumibile dalle risultanze dei conti bancari giusto art. 32, comma 1, n. 2, del DPR n. 600 del 1973, non è riferibile ai soli titolari di reddito di impresa o da lavoro autonomo, ma si estende alla generalità dei contribuenti, come si ricava dal successivo art. 38, riguardante l’accertamento del reddito complessivo delle persone fisiche, che rinvia allo stesso art. 32, comma 10, n. 2 (Cfr., in tal senso, Cass. 1519/2017). Ordinanza n. 7277 del 23 marzo 2018 (udienza 25 gennaio 2018) Cassazione civile, sezione V – Pres. Virgilio Biagio – Est. Perrino Angelina Maria Imposte sui redditi – Articolo 32, comma 1, n. 2, del Dpr 600/1973 – Presunzione di maggior reddito desumibile dalle risultanze dei conti bancari – Non è riferibile ai soli titolari di reddito di impresa o da lavoro autonomo, ma si estende alla generalità dei contribuenti. pubblicato Mercoledì…