2020 05 08 accertamento con adesione: L’istanza di adesione se è una scusa non sospende i termini per ricorrere

2020 05 08 accertamento con adesione: L’istanza di adesione se è una scusa non sospende i termini per ricorrere Per il collegio provinciale la sospensione di novanta giorni per presentare il ricorso non vale se il contribuente non presenta alcuna documentazione e rinvia continuamente il contraddittorio Respinto il ricorso di una società che aveva presentato istanza di accertamento con adesione al solo scopo di procrastinare senza alcuna giustificazione i termini per la presentazione del ricorso. L’adesione, infatti, per produrre lo stop dei termini deve essere supportata dalla reale intenzione di voler definire la vertenza. Nel merito, inoltre, rileva l’Agenzia, in caso di contestazione di fatture inesistenti l’onere di fornire la prova contraria grava sul contribuente. È in sintesi il contenuto della sentenza n. 275/2020 della Ctp di Milano. I fatti in causa Il contenzioso originava da un avviso di accertamento, notificato da un ufficio milanese dell’Agenzia delle Entrate a una cooperativa in liquidazione, con cui l’amministrazione finanziaria  contestava alla compagine l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, oltre ad aver riscontrato la mancata dichiarazione di operazioni attive, anche se fatturate e rilevabili dall’analisi dei registri Iva. Il contraddittorio processuale Con il proprio ricorso avanti alla Ctp di Milano, la contribuente lamentava l’operato…

2020 03 23 coronavirus: sospensione termini e accertamento con adesione 

2020 03 23 coronavirus: sospensione termini e accertamento con adesione Quando vuole il fisco sa essere semplice: ecco la circolare numero 6/E delle Entrate di Salvatore Cuomo. Primi chiarimenti riguardo la sospensione dei termini e l’accertamento con adesione in applicazione degli articoli 67 e 83 del DL Cura Italia nella circolare numero 6/E dell’Agenzia delle Entrate. Quando vuole il fisco sa essere semplice. Oggi è stata emanata dall’Agenzia delle Entrate la Circolare 6/e che ha come scopo il voler dare i primi chiarimenti riguardo la sospensione dei termini e accertamento con adesione in applicazione degli articoli 67 e 83 del DL numero 18, il cosiddetto DL Cura Italia, ed introdurre una gestione degli atti di facile attuazione per definire da remoto le procedure di adesione attivate. Le disposizioni normative previste dagli articoli 67 e 83 del decreto determinano la sospensione dei termini relativi alle attività di controllo degli uffici ed anche di quelli processuali. Il documento di prassi qui trattato riporta in premessa gli effetti degli articoli sopra citati sulla disciplina inerente alla sospensione dei termini sullo svolgimento dei procedimenti di accertamento con adesione. Agenzia delle Entrate – Circolare numero 6 del 23 marzo 2020 Sospensione dei termini e accertamento con adesione – Articoli 67…

2018 03 01 accertamento con adesione – no sui dati dichiarati dal contribuente

accertamento con adesione – no sui dati dichiarati dal contribuente 2018 03 01 No all’accertamento con adesione sui dati dichiarati dal contribuente. L’istituto deflattivo del contenzioso non è di applicazione generalizzata bensì è soggetto ai limiti previsti dalla legge, come interpretata dalla prassi dell’Amministrazione. La Commissione tributaria regionale della Toscana, con la sentenza n. 127, del 25 gennaio 2018, ha chiarito che l’istituto dell’accertamento con adesione non si applica ai casi di accertamento parziale, quali quelli relativi al recupero di maggiori redditi di locazione dei fabbricati, fondati su dati dichiarati dallo stesso contribuente e risultanti dal sistema informativo dell’Anagrafe tributaria. I fatti di causa A una contribuente fiorentina veniva notificato un avviso di accertamento, con il quale venivano recuperati a tassazione maggiori redditi di locazione dei fabbricati. La destinataria dell’avviso impugnava avanti alla Commissione tributaria provinciale di Firenze l’atto impositivo, eccependo di non aver percepito i canoni accertati, poiché il contratto di riferimento era stato risolto mediante comunicazione scritta, che, tuttavia, non veniva registrata presso l’Agenzia delle entrate. La pronuncia della Ctp di Firenze I giudici di primo grado respingevano il ricorso, ritenendolo inammissibile poiché presentato oltre il termine di sessanta giorni, previsto a pena di decadenza dall’articolo 21, Dlgs…