accertamento sintetico – prova al contribuente 2018 04 03 
accertamento sintetico / 2018-04-03

accertamento sintetico – prova al contribuente 2018 04 03 Accertamento sintetico: la “palla” passa al contribuente. Purché l’interessato abbia la possibilità di provare il contrario ossia che i guadagni “calcolati” non sono stati realizzati e, quindi, non dichiarati con valida ragione. SINTESI: A fronte dell’accertamento sintetico calibrato su fattori-indice, resta a carico del contribuente, posto nella piena condizione di difendersi dalla contestazione dell’esistenza di quei precisi fattori, l’onere di dimostrare che il reddito presunto non esiste o esiste in misura inferiore. Ordinanza n. 7277 del 23 marzo 2018 (udienza 25 gennaio 2018) Cassazione civile, sezione V – Pres. Virgilio Biagio – Est. Perrino Angelina Maria Accertamento sintetico fondato su fattori-indice – È onere del contribuente dimostrare che il reddito presunto non esiste o esiste in misura inferiore. pubblicato Martedì 3 Aprile 2018 http://www.fiscooggi.it/avviso-ai-litiganti/articolo/accertamento-sinteticola-palla-passa-al-contribuente

accertamento sintetico – sospette i movimenti bancari in ambito familiare 2018 03 23 

accertamento sintetico – sospette i movimenti bancari in ambito familiare 2018 03 23 Rapporti credito-debito in ambito familiare: elemento non sufficiente a giustificare i movimenti bancari. A fronte dell’accertamento sintetico calibrato su fattori ­indice, resta a carico del contribuente, posto nella piena condizione di difendersi dalla contestazione dell’esistenza di quei precisi fattori, l’onere di dimostrare che il reddito presunto non esiste o esiste in misura inferiore. ^^^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – SEZIONE TRIBUTARIA – ORDINANZA 23 MARZO 2018, N.7277 Fatti di causa L’Agenzia delle Entrate rettificò le dichiarazioni dei redditi per gli anni d’imposta 2003 e 2004 di G.C. ed irrogò le relative sanzioni pecuniarie, in esito ad accertamento con metodo sintetico dei redditi prodotti; in particolare, fece leva sul reddito di capitale scaturente dall’acquisizione di azioni di valore di gran lunga superiore a quello complessivo dichiarato. La contribuente impugnò i relativi avvisi di accertamento, senza successo in primo grado. Di contro, la CTR ha accolto il successivo appello da lei proposto. Ha al riguardo sostenuto che dai documenti prodotti si possa evincere che le movimentazioni bancarie valorizzate dall’Ufficio s’inquadrano in operazioni di sistemazione di rapporti credito-debito intercorsi nell’ambito familiare, sicché, ha concluso, la contribuente ha offerto un’analitica giustificazione di…

accertamento sintetico – acquisto auto nuova 2018 02 23
accertamento sintetico / 2018-02-23

accertamento sintetico – acquista vettura nuova 2018 02 23 Vettura nuova: imprenditore a rischio accertamento. la disponibilità di uno o più autoveicoli integra, ai sensi di legge, una presunzione di capacità contributiva “legale” ai sensi dell’art. 2728 c.c., imponendo la stessa legge di ritenere conseguente al fatto (certo) di tale disponibilità l’esistenza di una “capacità contributiva”, sicché il giudice tributario, una volta accertata l’effettività fattuale degli specifici “elementi indicatori di capacità contributiva” esposti dall’ufficio, non ha il potere di privarli del valore presuntivo connesso dal legislatore alla loro disponibilità, ma può soltanto valutare la prova che il contribuente offra in ordine alla provenienza non reddituale (e, quindi, come detto, non imponibile perché già sottoposta a imposta o perché esente) delle somme necessarie per mantenerne il possesso (così Cass. cit.). ^^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – SEZIONE TRIBUTARIA – ORDINANZA 23 FEBBRAIO 2018, N. 4402 Fatti di causa D.M., esercente attività di fabbricazione di mobili in legno, ha proposto ricorso innanzi alla CTP di Frosinone avverso avviso di accertamento ex art. 38 del d.p.r. n. 600 del 1973 con cui era stato in via sintetica determinato in euro 58.135 il reddito per l’anno 2004 in luogo di quello dichiarato di euro 14.973,…

accertamento sintetico acquisti coi soldi altrui 2018 01 08
accertamento sintetico / 2018-01-14

2018 01 08 accertamento sintetico redditometro acquisti coi soldi altrui Acquisti coi soldi altrui: come dimostrarlo all’Agenzia delle Entrate. Prestiti e donazioni: sempre meglio farli con bonifici o assegni per evitare accertamenti fiscali. La prova testimoniale non ha valore. C’è un errore che quasi tutti i contribuenti fanno quando si tratta di dimostrare al fisco  le ragioni di un tenore di vita più elevato rispetto alla propria dichiarazione dei redditi: quello di ritenere che le dichiarazioni testimoniali, anche se rilasciate per iscritto e con la forma dell’autocertificazione, possano avere qualche valore probatorio. Non è affatto così ed a ricordarlo è una recente sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Lazio [1] che spiega anche come dimostrare all’Agenzia delle Entrate gli acquisti fatti con soldi altrui. Per capire il principio ed evitare di incorrere in clamorosi errori che potrebbero costare un accertamento fiscale, facciamo un esempio. Immaginiamo una persona che acquisti un’auto del valore di alcune decine di migliaia di euro benché il suo stipendio – circa 400 euro al mese – non glielo consenta. Lo stesso stipendio non gli permette neanche di sostenere le spese per il mantenimento della macchina: tra bollo, assicurazione, benzina, revisione e tagliando, il proprietario dovrebbe spendere quasi la metà…

accertamento sintetico prova contribuente 2018 01 08
accertamento sintetico / 2018-01-09

2018 01 08 accertamento sintetico prova del contribuente   CORTE DI CASSAZIONE – ORDINANZA DEL 24 OTTOBRE 2017, N. 25160 Fatti di causa L’Agenzia delle Entrate ricorre, affidandosi ad unico motivo, nei confronti di V.M. (che resiste con controricorso), avverso la sentenza, indicata in epigrafe, con cui la Commissione Tributaria Regionale della Puglia – in controversia avente ad oggetto l’impugnazione dell’avviso di accertamento emesso ex art. 38 d.p.r. n. 600/73 portante irap, irpef ed altro per I’ anno di imposta 2007 – aveva, rigettandone l’appello, confermato la decisione di primo grado che, a sua volta, aveva annullato l’atto impositivo, ritenendo che il contribuente avesse fornito la prova della disponibilità, nell’anno oggetto di accertamento, di redditi esenti o soggetti alla ritenuta alla fonte idonei a giustificare il possesso dei beni indice. A seguito di proposta ex art. 380 bis c.p.c. e di fissazione dell’adunanza della Corte in camera di consiglio, ritualmente comunicate, il controricorrente ha depositato memoria. Il Collegio ha autorizzato, come da decreto del Primo Presidente in data 14 settembre 2016, la redazione della presente motivazione in forma semplificata. Ragioni della decisione L’unico motivo, prospettante violazione di legge, è fondato alla luce dei principi espressi da Cass. n. 8995/2014 (richiamata…

accertamento sintetico e prova contraria cas 25996 2017 10 31
accertamento sintetico / 2017-10-31

2017 10 31 accertamento sintetico e prova contraria contribuente Cas25996   CORTE DI CASSAZIONE – ORDINANZA DEL 31 OTTOBRE 2017, N. 25996 Con ricorso in Cassazione affidato a un unico motivo, illustrato da memoria, nei cui confronti l’Agenzia delle Entrate ha depositato atto di costituzione tardivo, il contribuente impugna la sentenza della CTR del Lazio, in tema di accertamento redditometrico, per una maggiore capacità contributiva accertata dall’ufficio – per il 2006 e il 2007 – in ragione del possesso di una serie di beni indice, denunciando il vizio di violazione di legge, in particolare, dell’art. 38 comma 4 e ss del DPR n. 600/73, in relazione all’art. 360 primo comma n. 3 c.p.c., in quanto, la CTR nel rigettare l’appello della parte contribuente, non avrebbe attribuito la giusta valenza probatoria alla documentazione prodotta che giustificava le spese e i beni posseduti e che sono stati, invece, contestati dall’ufficio come indice di maggior capacità reddituale e, quindi, contributiva. Secondo l’assunto del ricorrente, egli non è tenuto a dimostrare il vero e proprio “nesso causale” tra le disponibilità economiche e la loro compatibilità con il tenore di vita, secondo un’oggettiva destinazione, ma è sufficiente che dimostri un’astratta capacità reddituale. Il Collegio ha…