agevolazioni fabbricati – cessione del credito cicolare 11 2018 05 18

agevolazioni fabbricati – cessione del credito cicolare 11 2018 05 18 Ecobonus: i chiarimenti sulla cessione del credito. L’Agenzia delle entrate, nel documento di prassi, delinea l’ambito dei soggetti interessati e individua quali enti rientrano nel perimetro delle banche e degli intermediari finanziari. La cessione del credito corrispondente alla detrazione per le spese sostenute per la riqualificazione energetica degli edifici si può reiterare solo una volta. Per “altri soggetti privati” devono intendersi quelli diversi dai fornitori, ma comunque collegati al rapporto che ha dato origine alla detrazione. Sono questi alcuni dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle entrate con la circolare n. 11/E del 18 maggio, in seguito alle modifiche normative introdotte dall’ultima legge di bilancio 2018 alla disciplina dell’agevolazione (articolo 14, Dl 63/2013). Per effetto, invece, dei precedenti ritocchi, arrivati con il Dl 50/2017, l’Amministrazione fiscale, con il provvedimento 28 agosto 2017, aveva già definito le modalità operative per la cessione del credito, allora limitata solo alle ipotesi di interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici (vedi “Cessione del credito ecobonus: ecco le nuove modalità operative”). Alla luce di quanto previsto dal provvedimento, la possibilità di cedere il credito riguarda teoricamente tutti i beneficiari della detrazione, anche se non tenuti al…

agevolazioni efficienza energetica – invio documentazione all’Enea 2018 04 03 

agevolazioni efficienza energetica – invio documentazione all’Enea 2018 04 03 Efficienza energetica 2018: nuovo sito per inviare le pratiche. È gestito dall’Enea ed è dedicato alla trasmissione telematica della documentazione necessaria per usufruire delle detrazioni fiscali del 65%, 70%, 75%, 80% e 85% (ecobonus) L’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) ha predisposto uno specifico sito internet, finanziaria2018.enea.it, dedicato all’invio telematico della documentazione necessaria a usufruire delle detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica (ecobonus) conclusi dopo il 31 dicembre 2017. Il supporto all’applicazione è attivo da oggi. L’Enea ricorda, inoltre, che per tutte le informazioni sulle detrazioni è possibile consultare il portale informativo dedicato. Ecobonus: le novità della legge di bilancio 2018 La detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici è stata introdotta dalla legge finanziaria 2007 (articolo 1, commi da 344 a 347, legge 296/2006). Nel corso degli anni il legislatore ha più volte modificato la relativa disciplina, prorogandone di volta in volta l’operatività (cfr anche articolo 14, Dl 63/2013). Da ultimo, in materia è intervenuta la legge di bilancio 2018 (articolo 1, comma 3, legge 205/2017) in base alla quale: è stata prorogata fino al 31 dicembre 2018 la detrazione nella…

agevolazioni risparmio energetico – documentazione Enea 2018 01 29

2018 01 29 agevolazioni lavori riqualificazione energetica Ecobonus: invio documentazione Enea Ho eseguito dei lavori di riqualificazione energetica nel mio appartamento. Il termine di 90 giorni per inviare la documentazione all’Enea decorre dalla chiusura del cantiere o dalla data di effettuazione del pagamento? Rosita R. Per usufruire della detrazione Irpef relativa agli interventi di riqualificazione energetica, entro 90 giorni dalla fine dei lavori è necessario trasmettere all’Enea la copia dell’attestato di certificazione o di qualificazione energetica (prodotto da un tecnico abilitato) e la scheda informativa relativa agli interventi realizzati. I 90 giorni di tempo per l’invio della documentazione decorrono dal giorno del collaudo dei lavori, a nulla rilevando il momento (o i momenti) di effettuazione dei pagamenti (risoluzione n. 244/E dell’11 settembre 2007, paragrafo 3). Nell’ipotesi in cui, in virtù del tipo di intervento, non sia richiesto il collaudo, il contribuente può provare la data di fine lavori anche con altra documentazione emessa dal soggetto che ha eseguito i lavori (o dal tecnico che compila la scheda informativa). Invece, non è ritenuta valida, a tal fine, una dichiarazione del contribuente resa in sede di autocertificazione (circolare n. 21/E del 23 aprile 2010, paragrafo 3.1). Si ricorda, infine, che la trasmissione della documentazione deve…