agricoltura – cosa sono gli OGM 2018 04 04
agricoltura / 2018-04-04

agricoltura – cosa sono gli OGM 2018 04 04 Cosa sono gli OGM? Definizione e spiegazione. Gli OGM, ovvero gli organismi geneticamente modificati, sono piante, animali o microrganismi in cui il DNA è stato alterato mediante accoppiamento e/o ricombinazione naturale. La tecnologia genetica, a volte detta anche tecnologia del DNA ricombinante o ingegneria genetica, consente di trasferire singoli geni selezionati da un organismo a un altro che appartiene o meno a una specie correlata. L’alterazione del genoma – cioè del patrimonio genetico – di piante e animali è iniziata molti anni fa. La selezione artificiale per trasferire alcuni tratti specifici e desiderati ha portato allo sviluppo di una grande varietà di organismi diversi. Negli ultimi decenni i progressi nel campo dell’ingegneria genetica hanno permesso un controllo preciso sui cambiamenti genetici introdotti in un organismo. Oggi la maggior parte degli studi sono rivolti a valutare le possibilità di miglioramento delle produzioni agricole e di creazione di sostanze farmaceutiche. OGM: potenziali applicazioni Le piante agricole sono uno degli esempi più frequentemente citati di OGM. Si citano le opportunità, a cui sono legati anche dubbi e paure, dell’introduzione dell’ingegneria genetica in agricoltura per l’aumento delle rese delle colture, la riduzione dei costi per la produzione di cibo, la riduzione della necessità di pesticidi, l’aumento…

agevolazioni in agricoltura – motivi di decadenza 2018 03 05 

agevolazioni in agricoltura – motivi di decadenza 2018 03 05 Decade dal beneficio l’imprenditore agricolo professionale che, nell’arco dei 10 anni previsti dall’art. 5 bis della legge 97/1994, in tema di esenzione delle imposte catastali, di registro e di bollo, concede in affitto una parte del terreno “agevolato”, a nulla rilevando le motivazioni che lo hanno spinto a tale operazione. ^^^^^^^^^ COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DE L’AQUILA – SENTENZA DEL 5 MARZO 2018, N. 196 Fatto La società agricola F. riceveva dall’Agenzia delle entrate dell’Aquila una richiesta di pagamento essendo incorsa nella decadenza dell’agevolazione fiscale prevista dall’art. 1 DPR 26 aprile 1986 n. 131 per gli atti traslativi stipulati dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’art. 1 del D. Lgs. 29 marzo 2004, n. 99 e successive integrazioni e modificazioni. Ritenendo tale richiesta di pagamento ingiustificata, la società F. provvedeva ad impugnarla ritualmente avanti la competente commissione tributaria. La Commissione Tributaria Provinciale dell’Aquila, terza sezione, con decisione n. 3/2017, pronunciata il 30 novembre 2016 e depositata il nove gennaio 2017, rigettava il ricorso e condannava la società contribuente alla refusione delle spese di lite. Sostiene la sentenza di prime cure che “dall’esame della documentazione in atti e dagli elementi emersi in…

2018 02 22 agevolazioni fiscali esonero contributivo assunzioni tempo indeterminato agricolturata 2018 02 22

agevolazioni fiscali – esonero contributivo assunzioni tempo indeterminato agricoltura circ 32 2018 02 22 Articolo 1, commi 344 e 345, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017). Esonero contributivo per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali. Chiarimenti sull’applicazione del regime de minimis ai coltivatori diretti.

imposta di registro – Iva – imprenditore agricolo e cessione terreno divenuto edificabile Cass. 3802 2018 02 16 

imposta di registro – Iva – imprenditore agricolo e cessione terreno divenuto edificabile Cass. 3802 2018 02 16 Si applica solo il registro, non applicabile invece l’IVA, come stabilito dalla Cassazione, accogliendo il ricorso presentato dall’imprenditore. Questo in quanto il terreno, che da agricolo diviene edificabile, perde la qualità di bene strumentale o di bene relativo all’impresa, come desumibile dal combinato disposto dagli artt. 54 e 40 del D.P.R. n. 917/1986 e, pertanto, la sua cessione non costituisce operazione imponibile ai sensi degli artt. 1 e 2 dello stesso Decreto e va assoggettata all’imposta di registro. ^^^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 febbraio 2018, n. 3802 Tributi – IVA – Imposta di registro – Accertamento – Notificazione – Cessione terreno edificabile Fatti di causa 1.- Con sentenza n. 12/33/2010, depositata il 4 febbraio 2010 e non notificata, la Commissione tributaria regionale del Piemonte (hinc: «CTR») respingeva – compensando le spese di lite e condannando l’ente impositore alla restituzione delle somme versate a titolo di imposta di registro – sia l’appello principale proposto dall’imprenditore agricolo M. C. nei confronti dell’Agenzia delle entrate, sia l’appello incidentale proposto da detta Agenzia nei confronti dell’appellante principale avverso la sentenza n. 153/04/2007 con la…

agricoltura – denuncia variazioni colturali 2018 01 26
agricoltura / 2018-01-27

2018 01 26 agricoltura – denuncia variazioni colturali Variazioni colturali dei terreni: denuncia non oltre il 31 gennaio. Il rispetto della scadenza è molto importante. Il ritardo, infatti, posticipa di un anno gli effetti benefici sulla tassazione del fondo, soprattutto in caso di decremento di valore. Il terreno da “ortivo” è diventato “seminativo”, l’acqua per irrigare non c’era, ora c’è un pozzo, la capacità produttiva non è più la stessa anche se non c’è stato cambiamento di coltura. Insomma, i terreni, nel tempo, possono perdere o acquistare valore (articolo 29 del Tuir). In tali e altre ipotesi, entro mercoledì 31 gennaio, i proprietari o – se il fondo è dato in locazione per uso agricolo – gli affittuari devono denunciare l’intervenuta variazione, in aumento o in diminuzione del reddito dominicale e agrario, al competente ufficio provinciale-territorio dell’Agenzia delle entrate. Denunciare nel giusto termine comporta effetti diversi a seconda che il nuovo reddito abbia segno positivo o negativo. In sostanza, se la variazione avvenuta nel 2017 è in aumento, la conseguenza sarà “visibile” solo dal periodo d’imposta successivo (cioè quest’anno); in caso di diminuzione, invece, se la segnalazione è tempestiva, l’efficacia si avrà a partire dall’anno in cui si è verificato il…