2020 04 19 regimi Iva x imprenditore agricolo
agricoltura , IVA , regimi IVA / 2020-04-20

2020 04 19 regimi Iva x imprenditore agricolo Imprenditore agricolo: i regimi iva I regimi IVA applicabili per l’imprenditore agricolo e le imprese agricole: il regime speciale con determinazione forfettaria (percentuali di compensazione) regime di esonero e regime ordinario IVA. di Federico Migliorini L’imprenditore Agricolo, in virtù dell’attività svolta, può beneficiare di un regime di vantaggio ai fini IVA. Si tratta di un regime particolare che prevede l’esonero dagli adempimenti IVA. E’ un regime alternativo ai due regimi ordinari dell’Imprenditore Agricolo. In questo articolo le caratteristiche del Regime di Esonero IVA dell’Imprenditore Agricolo. L’esercizio di attività agricola da parte di un imprenditore è da sempre premiato dall’Amministrazione Finanziaria. Per questo motivo, l’imprenditore agricolo, o il soggetto che si appresta a diventarlo, deve conoscere quali sono i regimi fiscali applicabili. In questo articolo mi occuperò del regime di vantaggio ai fini IVA per l’agricoltura. Regime meglio conosciuto come “regime di esonero“. In particolare, è importante valutare quale dei regimi IVA previsti per l’agricoltura si addica maggiormente alle caratteristiche della produzione agricola effettuata. Anche in questo modo, infatti, è possibile raggiungere il miglior carico fiscale. Vediamo, quindi, il regime di esonero per l’imprenditore agricolo ai fini dell’Imposta sul Valore Aggiunto, il regime forfettario ed il regime IVA ordinario. Cominciamo! Indice degli Argomenti I…

2020 03 30 agricoltura: Vino barricato: cos’è?
agricoltura / 2020-03-30

2020 03 30 agricoltura: Vino barricato: cos’è? Il vino barricato italiano è senz’alto un prodotto di grande prestigio, ma di cosa si tratta? In questo articolo vi daremo tutte le informazioni a riguardo Dei gusti non si discute, ma il vino barricato ha fama di essere pregiato. Di cosa si tratta e in cosa consiste la sua particolarità? Per comprenderlo bisogna prima di tutto risalire al particolare contenitore dentro cui esso si lascia invecchiare, ovvero la barrique, un tipo di botte di origine francese dalle dimensioni che permettono al vino di acquisire note e aromi peculiari e aumentare così la propria ricercatezza. Il segreto della barrique L’uso della barrique deriva da una tradizione francese, così come francese è spesso il legno utilizzato per la produzione di questo tipo di botte. Dalla materia prima – di solito rovere – vengono ricavate le doghe utilizzando la tecnica della spaccatura del tronco seguendo la fibra del legno. La caratteristica che maggiormente distingue la barrique, ad ogni modo, è la capacità: ciascuna di queste botti può contenere 225 litri. Proprio questo è un elemento fondamentale, perché la dimensione permette al vino un’ossigenazione tale da fargli assumere aroma e gusto più pregiati. Una fase tra le più delicate della fabbricazione delle botti…

2020 03 28 agricoltura: coronavirus occasione per tornare agricoli

2020 03 28 agricoltura: coronavirus occasione per tornare agricoli Poca frutta e verdura causa coronavirus: un’occasione per tornare alla terra Il coronavirus sta colpendo l’agricoltura. Frutta e verdura fresche, infatti, scarseggiano a causa delle restrittive misure sugli spostamenti. Il problema, però, potrebbe tradursi in un’occasione per tornare alla terra. Se è vero che il coronavirus sta tristemente cambiando le nostre abitudini, l’epidemia potrebbe spingerci verso soluzioni alternative per avere il cibo fresco. Tra le conseguenze delle misure restrittive sugli spostamenti, infatti, spicca l’allarme per il reperimento di frutta e verdura. Questi generi alimentari di prima necessità stanno scarseggiando in tutta Europa. La necessità di contenere il più possibile la diffusione della pandemia ha costretto gli Stati a chiudere le frontiere e a bloccare il movimento delle persone. Anche le merci e i lavoratori stagionali, quindi, sono fermi, mettendo a rischio il normale rifornimento di prodotti freschi, come frutta e verdura. Tutto il settore agricolo è in allarme, anche in Italia. La scarsità di questi prodotti freschi nella grande distribuzione, però, potrebbe tradursi in un’interessante opportunità: ritornare alla terra e valorizzare i prodotti del territorio. Perché mancano frutta e verdura a causa del coronavirus Frontiere tra Stati chiuse, trasporti limitati, spostamenti di persone sotto controllo e vietati: tutte le misure rigorose attivate dai principali Paesi…

2020 03 13 coronavirus: attività agricole consentite

2020 03 13 coronavirus: attività agricole consentite Coronavirus: quali attività agricole sono consentite? Come noto, il Governo, nella serata di mercoledì 11 marzo, ha emanato un D.P.C.M., pubblicato nella Gazzetta Ufficiale per dare esecutività immediata alle previsioni varate al fine di contrastare il diffondersi del virus COVID-19 sul territorio italiano. Il D.P.C.M., che fa seguito ai precedenti dell’8 e del 9 marzo, emanato a seguito delle istanze delle Regioni maggiormente coinvolte, ma con applicazione su tutto il territorio nazionale, ha l’obiettivo di limitare il più possibile gli spostamenti sul territorio nonché possibili involontarie forme di aggregazione, al fine di bloccare la diffusione del virus. A tal fine, decadono automaticamente eventuali norme contenute nei due precedenti D.P.C.M. che dovessero porsi in contrasto con quanto previsto in quello dell’11 marzo. ……..   https://www.ecnews.it/coronavirus-quali-attivita-agricole-sono-consentite/?utm_source=20200313&utm_medium=email&utm_campaign=NLEcNews

agricoltura – cosa sono gli OGM 2018 04 04
agricoltura / 2018-04-04

agricoltura – cosa sono gli OGM 2018 04 04 Cosa sono gli OGM? Definizione e spiegazione. Gli OGM, ovvero gli organismi geneticamente modificati, sono piante, animali o microrganismi in cui il DNA è stato alterato mediante accoppiamento e/o ricombinazione naturale. La tecnologia genetica, a volte detta anche tecnologia del DNA ricombinante o ingegneria genetica, consente di trasferire singoli geni selezionati da un organismo a un altro che appartiene o meno a una specie correlata. L’alterazione del genoma – cioè del patrimonio genetico – di piante e animali è iniziata molti anni fa. La selezione artificiale per trasferire alcuni tratti specifici e desiderati ha portato allo sviluppo di una grande varietà di organismi diversi. Negli ultimi decenni i progressi nel campo dell’ingegneria genetica hanno permesso un controllo preciso sui cambiamenti genetici introdotti in un organismo. Oggi la maggior parte degli studi sono rivolti a valutare le possibilità di miglioramento delle produzioni agricole e di creazione di sostanze farmaceutiche. OGM: potenziali applicazioni Le piante agricole sono uno degli esempi più frequentemente citati di OGM. Si citano le opportunità, a cui sono legati anche dubbi e paure, dell’introduzione dell’ingegneria genetica in agricoltura per l’aumento delle rese delle colture, la riduzione dei costi per la produzione di cibo, la riduzione della necessità di pesticidi, l’aumento…

agevolazioni in agricoltura – motivi di decadenza 2018 03 05 

agevolazioni in agricoltura – motivi di decadenza 2018 03 05 Decade dal beneficio l’imprenditore agricolo professionale che, nell’arco dei 10 anni previsti dall’art. 5 bis della legge 97/1994, in tema di esenzione delle imposte catastali, di registro e di bollo, concede in affitto una parte del terreno “agevolato”, a nulla rilevando le motivazioni che lo hanno spinto a tale operazione. ^^^^^^^^^ COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DE L’AQUILA – SENTENZA DEL 5 MARZO 2018, N. 196 Fatto La società agricola F. riceveva dall’Agenzia delle entrate dell’Aquila una richiesta di pagamento essendo incorsa nella decadenza dell’agevolazione fiscale prevista dall’art. 1 DPR 26 aprile 1986 n. 131 per gli atti traslativi stipulati dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’art. 1 del D. Lgs. 29 marzo 2004, n. 99 e successive integrazioni e modificazioni. Ritenendo tale richiesta di pagamento ingiustificata, la società F. provvedeva ad impugnarla ritualmente avanti la competente commissione tributaria. La Commissione Tributaria Provinciale dell’Aquila, terza sezione, con decisione n. 3/2017, pronunciata il 30 novembre 2016 e depositata il nove gennaio 2017, rigettava il ricorso e condannava la società contribuente alla refusione delle spese di lite. Sostiene la sentenza di prime cure che “dall’esame della documentazione in atti e dagli elementi emersi in…

2018 02 22 agevolazioni fiscali esonero contributivo assunzioni tempo indeterminato agricolturata 2018 02 22

agevolazioni fiscali – esonero contributivo assunzioni tempo indeterminato agricoltura circ 32 2018 02 22 Articolo 1, commi 344 e 345, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017). Esonero contributivo per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali. Chiarimenti sull’applicazione del regime de minimis ai coltivatori diretti.

imposta di registro – Iva – imprenditore agricolo e cessione terreno divenuto edificabile Cass. 3802 2018 02 16 

imposta di registro – Iva – imprenditore agricolo e cessione terreno divenuto edificabile Cass. 3802 2018 02 16 Si applica solo il registro, non applicabile invece l’IVA, come stabilito dalla Cassazione, accogliendo il ricorso presentato dall’imprenditore. Questo in quanto il terreno, che da agricolo diviene edificabile, perde la qualità di bene strumentale o di bene relativo all’impresa, come desumibile dal combinato disposto dagli artt. 54 e 40 del D.P.R. n. 917/1986 e, pertanto, la sua cessione non costituisce operazione imponibile ai sensi degli artt. 1 e 2 dello stesso Decreto e va assoggettata all’imposta di registro. ^^^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 febbraio 2018, n. 3802 Tributi – IVA – Imposta di registro – Accertamento – Notificazione – Cessione terreno edificabile Fatti di causa 1.- Con sentenza n. 12/33/2010, depositata il 4 febbraio 2010 e non notificata, la Commissione tributaria regionale del Piemonte (hinc: «CTR») respingeva – compensando le spese di lite e condannando l’ente impositore alla restituzione delle somme versate a titolo di imposta di registro – sia l’appello principale proposto dall’imprenditore agricolo M. C. nei confronti dell’Agenzia delle entrate, sia l’appello incidentale proposto da detta Agenzia nei confronti dell’appellante principale avverso la sentenza n. 153/04/2007 con la…

agricoltura – denuncia variazioni colturali 2018 01 26
agricoltura / 2018-01-27

2018 01 26 agricoltura – denuncia variazioni colturali Variazioni colturali dei terreni: denuncia non oltre il 31 gennaio. Il rispetto della scadenza è molto importante. Il ritardo, infatti, posticipa di un anno gli effetti benefici sulla tassazione del fondo, soprattutto in caso di decremento di valore. Il terreno da “ortivo” è diventato “seminativo”, l’acqua per irrigare non c’era, ora c’è un pozzo, la capacità produttiva non è più la stessa anche se non c’è stato cambiamento di coltura. Insomma, i terreni, nel tempo, possono perdere o acquistare valore (articolo 29 del Tuir). In tali e altre ipotesi, entro mercoledì 31 gennaio, i proprietari o – se il fondo è dato in locazione per uso agricolo – gli affittuari devono denunciare l’intervenuta variazione, in aumento o in diminuzione del reddito dominicale e agrario, al competente ufficio provinciale-territorio dell’Agenzia delle entrate. Denunciare nel giusto termine comporta effetti diversi a seconda che il nuovo reddito abbia segno positivo o negativo. In sostanza, se la variazione avvenuta nel 2017 è in aumento, la conseguenza sarà “visibile” solo dal periodo d’imposta successivo (cioè quest’anno); in caso di diminuzione, invece, se la segnalazione è tempestiva, l’efficacia si avrà a partire dall’anno in cui si è verificato il…