amministratore di società – TFM – Inconguità accantonamanento Cass. pen. 28171 2019 06 27

amministratore di società – TFM – Inconguità accantonamanento Cass. pen. 28171 2019 06 27 Trattamento di fine mandato degli amministratori: deduzione solo con atti di data certa. No a limitazioni predeterminate sulla deducibilità La recente risposta di consulenza giuridica resa dall’agenzia delle Entrate all’Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili di Novara (901-4/2018) e la sentenza della Cassazione penale del 27 giugno 2019, n. 28171, forniscono nuovi spunti sulla disciplina tributaria del TFM destinato agli amministratori di società. La Cassazione penale afferma che la deducibilità del TFM per gli amministratori non è soggetta a limitazioni predeterminate. La Cassazione penale 28171/2019, per la prima volta, in assenza di pronunce di legittimità della Cassazione civile, si pronuncia sulla congruità dell’importo stabilito per il Tfm confermando l’ordinanza del Tribunale che statuiva «che il compenso annuale erogato all’amministratore non era l’unico parametro utilizzabile per valutare la congruità del Tfm (dovendo utilizzarsi anche quello del volume d’affari della società (…)» e, dunque, ritenendo «non provato che il residuo accantonamento per Tfm possa ritenersi incongruo e possa dunque essere valorizzato quale elemento passivo fittizio, dichiarato in violazione dell’art. 109, 5^ c., Tuir.” Il TFM è civilisticamente ricondotto nella nozione di «compenso» lato sensu spettante agli…

amministratore soc e professionista Red lav autonomo Regime forfettario 2019 06 21 

amministratore soc e professionista Red lav autonomo Regime forfettario 2019 06 21 In risposta all’istanza di interpello n.202 del 21.06.2019, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i compensi percepiti per l’incarico di consigliere di amministrazione presso una clinica privata, da parte di un soggetto che svolge l’attività professionale di medico chirurgo, si qualificano come redditi di lavoro autonomo di cui all’art.53 TUIR e, pertanto, ai fini dell’accesso al regime forfetario, il superamento della soglia di 65.000 euro deve essere verificata considerando il complesso dei compensi percepiti dalle attività svolte. ^^^^^ Agenzia delle entrate Risposta ad interpello 21 giugno 2019, n. 202 – Articolo 1, comma 57, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 – Accesso al regime c.d. forfetario. (Pubblicato sul sito web dell’Agenzia) – Direzione Centrale Piccole e Medie Imprese Oggetto: Articolo 1, comma 57, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 – Accesso al regime c.d. forfetario QUESITO L’istante dichiara di svolgere, da vari anni, l’attività professionale di medico chirurgo e di avere un incarico di consigliere di amministrazione presso una clinica privata nei cui…

cooperative – no amministratore unico 2018 01 18

2018 01 18 cooperative – no amministratore unico Per le coop non basta l’amministratore unico. La Legge di stabilità 2018, modificando l’art. 2542 c.c. ha stabilito che l’organo amministrativo nelle cooperative deve essere necessariamente collegiale sia che la società abbia la governance di S.p.A. sia quella di S.r.l.