associazioni sportive dilettantistiche – necessario l’esercizio effettivo dell’attività senza fini di lucro – Cass.10393 2018 04 30 

associazioni sportive dilettantistiche – necessario l’esercizio effettivo dell’attività senza fini di lucro – Cass.10393 2018 04 30 Associazioni sportive dilettantistiche: per le agevolazioni è necessario “l’effettivo svolgimento di attività senza fine di lucro”. In tema di agevolazioni tributarie, “l’esenzione d’imposta prevista dall’art. 148 del d.P.R. n. 917/1986 in favore delle associazioni non lucrative dipende non dall’elemento formale della veste giuridica assunta (nella specie, associazione sportiva dilettantistica), ma anche dall’effettivo svolgimento di attività senza fine di lucro, il cui onere probatorio incombe sulla contribuente e non può ritenersi soddisfatto dal dato, del tutto estrinseco e neutrale, dell’affiliazione al CONI”. Questo il principio esposto dalla Corte di Cassazione, Sesta Sezione Civile, nell’ordinanza n. 10393 del 30 aprile 2018. Fonte: http://www.cortedicassazione.it ^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 aprile 2018, n. 10393 Agevolazioni tributarie – Accertamento – Associazione sportiva dilettantistica – PVC – Contenzioso tributario Fatto e diritto Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell’art. 1 – bis del d.l. n. 168/2016, convertito, con modificazioni, dalla l. n. 197/2016; dato atto che il collegio ha autorizzato, come da decreto del Primo Presidente in data 14 settembre 2016, la redazione della presente motivazione in forma semplificata,…

associazioni sportive dilettantistiche come impresa 2018 03 23 
associazioni sportive / 2018-03-23

associazioni sportive dilettantistiche come impresa 2018 03 23 Attività sportiva dilettantistica: dal 2018 anche come impresa _ 2 La più rilevante agevolazione fiscale prevista a favore delle ssdl (a patto che abbiano ottenuto il riconoscimento del Coni) è la riduzione alla metà dell’imposta sul reddito delle società A favore delle neonate società sportive dilettantistiche lucrative sono previste rilevanti agevolazioni fiscali in materia Ires e Iva. Particolare attenzione, inoltre, viene riservata al lavoro svolto al loro interno. Ires (articolo 1, comma 355, legge 205/2017) Innanzitutto, il legislatore stabilisce che nei confronti delle società sportive dilettantistiche lucrative l’Ires è ridotta alla metà (quindi dal 24% al 12%), a patto che le stesse siano riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni). L’agevolazione, peraltro, si applica nel rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dalla normativa europea in materia di aiuti “de minimis” (regolamento (Ue) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, il cui articolo 3 prevede che l’importo complessivo degli aiuti de minimis concessi da uno Stato membro a un’impresa unica non può superare 200mila euro nell’arco di tre esercizi finanziari). Come si legge nella relazione illustrativa della legge di bilancio, “questa disposizione segna la cifra essenziale della riforma: se a fronte della possibilità di far lucro…

associazioni sportive dilettantistiche come impresa 2018 03 20 

associazioni sportive dilettantistiche come impresa 2018 03 20 Attività sportiva dilettantistica: dal 2018 anche come impresa _1 Il legislatore ha voluto così superare l’impostazione tradizionale con l’obiettivo dichiarato di favorire e supportare il processo di sviluppo e ammodernamento dell’intero comparto. Una delle novità più significative introdotte dalla legge di bilancio 2018 è la possibilità di svolgere l’attività sportiva dilettantistica in forma di impresa (articolo 1, commi da 353 a 361). Più precisamente, il legislatore ha previsto che, a partire da quest’anno, le attività sportive dilettantistiche possono essere esercitate con scopo di lucro in una delle forme societarie disciplinate dagli articoli 2247 e seguenti del codice civile. Di conseguenza, entra nel nostro ordinamento giuridico una nuova figura soggettiva, la società sportiva dilettantistica lucrativa (ssdl), che si aggiunge a quelle già operanti nel settore dello sport dilettantistico e a favore della quale sono previste rilevanti agevolazioni fiscali. Con il presente contributo, suddiviso in due parti, si intende tracciare un quadro sintetico delle nuove disposizioni, soffermandosi sui diversi profili di disciplina. La ratio della scelta legislativa Prima di iniziare l’esame della nuova figura soggettiva, appare utile soffermarsi sulle ragioni di fondo che stanno alla base della nuova disciplina, per meglio coglierne il senso e la portata. Da questo punto…

agevolazioni fiscali allo sport credito di imposta 2018 01 18

2018 01 18 agevolazioni fiscale allo sport credito di imposta Legge di bilancio per il 2018: i crediti d’imposta per le imprese. Debutto assoluto per lo “sport bonus” relativo alle erogazioni in denaro finalizzate al sostegno degli interventi di restauro o di ristrutturazione degli impianti sportivi pubblici. L’ultima parte del contributo sui crediti d’imposta a favore delle imprese previsti dalla legge di bilancio 2018 (articolo 1, legge 205/2017) è dedicata all’analisi delle seguenti agevolazioni: sport bonus; credito d’imposta per l’ammodernamento degli impianti di calcio. Inoltre, verrà esaminato anche il credito d’imposta previsto a favore delle fondazioni bancarie per la promozione del welfare di comunità. Sport bonus (commi da 363 a 366) A favore di tutte le imprese è riconosciuto un credito d’imposta per le erogazioni in denaro effettuate per interventi di restauro o ristrutturazione di impianti sportivi pubblici. Disciplina Il credito d’imposta: è riconosciuto nei limiti del 3 per mille dei ricavi annui; è pari al 50% delle erogazioni liberali in denaro fino a 40mila euro effettuate nel corso del 2018; spetta anche se gli impianti sportivi pubblici sono gestiti da soggetti concessionari; è riconosciuto nel limite complessivo di spesa pari a 10 milioni di euro; è utilizzabile esclusivamente in compensazione, mediante modello F24,…