2020 05 12 auto: Autovelox: i requisiti della strada che giustificano la contestazione differita
auto violazioni cds / 2020-05-12

2020 05 12 auto: Autovelox: i requisiti della strada che giustificano la contestazione differita La Corte di Cassazione precisa quando la strada a scorrimento veloce ha i requisiti che giustificano l’installazione dell’autovelox e la contestazione differita della violazione dell’eccesso di velocità di Lucia Izzo – Addio sanzione amministrativa se la strada sulla quale è stato rilevato l’eccesso di velocità tramite autovelox non ha le caratteristiche per essere considerata strada a scorrimento che avrebbe giustificato la contestazione differita. A tal proposito, si evidenzia come il dato testuale di cui all’art. 2, comma 3, lett. d) C.d.S circoscrive gli elementi “eventuali” alla corsia riservata ai mezzi pubblici e alle intersezioni a raso semaforizzare, imponendo, invece, la presenza della banchina pavimentata a destra, del marciapiede e delle aree di sosta, che costituiscono elementi strutturali necessari della strada urbana di scorrimento. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione, seconda sezione civile, nella sentenza n. 8635/2020 (qui sotto allegata) pronunciandosi sulla vicenda di un automobilista che aveva promosso opposizione contro un verbale elevatogli per eccesso di velocità rilevato tramite autovelox. Autovelox e contestazione differita dell’eccesso di velocità Le strade sulle quali è ammesso l’uso dell’autovelox I requisiti delle strade a scorrimento   …… https://www.studiocataldi.it/articoli/38459-autovelox-i-requisiti-della-strada-che-giustificano-la-contestazione-differita.asp

2020 05 01 autoveicoli: multe CDS: Come contestare una multa al prefetto
auto violazioni cds / 2020-05-01

2020 05 01 autoveicoli: multe CDS: Come contestare una multa al prefetto Autore: Sabrina Mirabelli Il ricorso al prefetto è uno modi per opporsi ad una multa: tempi, modalità, motivi e possibili esiti della contestazione. Diciamo la verità non fa proprio piacere a nessuno ricevere una multa per violazione al codice della strada. Quando ciò avviene e si ritiene la sanzione ingiusta, l’unica strada da percorrere è quella dell’opposizione. A tal proposito va detto che esistono più soluzioni tra le quali il cittadino è libero di scegliere: la richiesta di annullamento in autotutela, il ricorso al prefetto o il ricorso al giudice di pace. In particolare il ricorso al prefetto è uno strumento di impugnazione completamente gratuito in quanto non implica il pagamento di contributi unificati ed il ricorrente può difendersi da solo senza l’ausilio di un legale. Non garantisce, però, il rispetto del contradditorio poiché non sono previste udienze né lo scambio di scritti difensivi tra le parti, come avviene, invece, nel processo che si svolge dinanzi al giudice. Peraltro, in caso di rigetto, il prefetto obbliga il trasgressore al pagamento della sanzione raddoppiata rispetto a quella indicata nel verbale. Perciò, bisogna fare attenzione a scegliere questa modalità di ricorso. Ma…

2020 04 16 auto multe cds: Multa per divieto di sosta: è nulla se il vigile non la fa a tutti?
auto violazioni cds / 2020-04-16

2020 04 16 auto multe cds: Multa per divieto di sosta: è nulla se il vigile non la fa a tutti? Se il vigile fa un verbale a una sola auto o ne risparmia alcune può essere denunciato? C’è reato di omissione di atti d’ufficio? Se c’è un’azione che viene spontaneo compiere non appena si scopre di essere stati multati per divieto di sosta è spiare le auto vicine, in modo da verificare se lo stesso verbale è presente anche sui rispettivi tergicristalli. Invidia o senso di giustizia? Comunque lo si voglia chiamare, più della multa pesa a volte la discriminazione nei propri confronti. Un vigile che, intravedendo una fila di auto parcheggiate in modo non corretto, decida di sanzionare solo alcune di queste potrebbe poi essere denunciato per omissione d’atti d’ufficio? Se il poliziotto chiude un occhio nei confronti di un’auto “nota” commette reato? Ed inoltre, la multa per divieto di sosta è nulla se il vigile non la fa a tutti? Cerchiamo di analizzare cosa dice la legge in modo da capire quali armi ha l’automobilista nel caso di un comportamento discriminatorio nei propri confronti o particolarmente benevolo nei confronti di altri. Indice 1 Il vigile deve fare la multa a…

2020 03 19 auto violazione cds: come contestare multa x ZTL
auto violazioni cds / 2020-03-19

2020 03 19 auto violazione cds: come contestare multa x ZTL Come contestare una multa per ztl Verbale per accesso al varco della zona a traffico limitato: come annullare la contravvenzione.  Ztl, ossia zona a traffico limitato. Le nostre città sono ormai piene di cartelli che vietano l’ingresso ai non residenti ed agli automobilisti non muniti di pass. Solo una delibera comunale può autorizzare la predisposizione dei cosiddetti “varchi” ove collocare le telecamere. Telecamere la cui presenza va indicata con apposito cartello e che, proprio per questo, non violano alla privacy di automobilisti e pedoni. Chi incappa nella contravvenzione, per sbadataggine o ignoranza, si chiede subito come contestare una multa per ztl. E se anche è vero che si tratta di un importo piuttosto limitato e che il pagamento nei primi 5 giorni garantisce uno sconto del 30%, spesso arrivano in unica volta svariati verbali (conseguenza delle ripetute manovre con la macchina all’interno dello stesso quartiere). In quei casi il conto può diventare salato ed è naturale rivolgersi a un avvocato. La giurisprudenza ha individuato una serie di casi in cui è consentito chiedere l’annullamento della contravvenzione al giudice di pace. Abbiamo perciò raggruppato tali ipotesi in questa guida. Ecco allora come…

2020 03 18 coronavirus e revisione auto: Revisione auto slitta al 31 ottobre 2020, cosa dice il decreto Cura Italia

2020 03 18 coronavirus e revisione auto: Revisione auto slitta al 31 ottobre 2020, cosa dice il decreto Cura Italia Le revisioni auto e moto subiscono slittamenti e potranno essere fatte entro il 31 ottobre 2020. La novità contenuta nel decreto Cura Italia. di Mirco Galbusera , pubblicato il 18 Marzo 2020 alle ore 17:42 Revisioni auto e moto slittano al 31 ottobre 2020. Il decreto Cura Italia, varato per contrastare e combattere l’emergenza sanitaria da coronavirus, dispone misure che interessano anche il settore dei veicoli con l’obiettivo di sostenere famiglie e lavoratori. ……… https://www.investireoggi.it/fisco/revisione-auto-slitta-al-31-ottobre-2020-cosa-dice-il-decreto-cura-italia/?utm_source=pushengage&utm_medium=push_notification&utm_campaign=pushengage

2020 03 13 auto: proroga revisione auto
auto violazioni cds / 2020-03-13

2020 03 13 auto: proroga revisione auto Revisioni auto: saranno prorogate le scadenze? La richiesta della Cna per assicurare il corretto svolgimento dei controlli. Per effettuare la revisione dei veicoli occorre una proroga delle scadenze fino al termine dell’emergenza Coronavirus. A chiederlo è la Cna per scongiurare il mancato rispetto di un obbligo di legge ma registrando le criticità delle imprese di revisione che, pur mantenendo aperte le proprie officine per garantire il corretto svolgimento dei controlli, stanno ricevendo una valanga di disdette rispetto agli appuntamenti già presi. Si tratta, nella stragrande maggioranza, di casi, come riporta una nota stampa dell’agenzia Adnkronos, in cui la Cna sottolinea che “di vetture le cui revisioni scadono a fine marzo. Operazioni di controllo non più rinviabili, che, se non effettuate nei tempi previsti, rischiano di precludere l’uso dell’automobile a tanti italiani. Il più delle volte, è il clima di giustificabile paura ad indurre i proprietari dei veicoli a rimandare il controllo; in altri casi, sono le stesse Forze dell’ordine che, nel corso degli accertamenti sugli spostamenti, inibiscono i guidatori dal recarsi presso il centro di revisione“. La proroga, rileva Cna, “è necessaria in quanto la revisione rappresenta un obbligo di legge, atto a certificare la sicurezza del veicolo. Un controllo da…

2019 11 22 auto Novità per il passaggio di proprietà
auto , auto violazioni cds / 2019-11-22

auto Novità per il passaggio di proprietà 2019 11 22 Cambia il passaggio proprietà auto Dal 1° gennaio 2020, un documento unico di circolazione prenderà il posto del certificato di proprietà e della carta di circolazione delle auto. Si chiamerà Duc e fonderà insieme le informazioni della Motorizzazione Civile, che consegna il libretto di circolazione, e del Pra, il Pubblico Registro Automobilistico gestito dall’Aci, che rilascia il certificato di proprietà. Cosa cambia per il cittadino? Meno carte in macchina perché il documento sarà dematerializzato sin dall’origine, e anche meno costi al momento di eseguire una pratica di amministrazione, come il passaggio di proprietà fra privati. Si pagheranno due marche da bollo anziché quattro, quindi 32 euro contro gli attuali 64 e anche il costo della trascrizione all’Aci-Pra diminuirà di 7 euro; un risparmio di 39 euro, dunque. Il nuovo documento unico di circolazione sarà rilasciato dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti e conterrà tutti i dati del veicolo, sia quelli tecnici sia quelli riguardanti la proprietà, che finora erano distinti nei due attuali documenti. Si potrà ottenere il nuovo Duc presso un qualsiasi sportello telematico dell’automobilista, oppure presso gli uffici Aci e quelli della Motorizzazione. Si eviterà, dunque, il doppio…

auto esenzione bollo per disabilita 2018 01 10
auto violazioni cds / 2018-01-10

2018 01 10 auto esenzione bollo per disabilita Bollo auto e disabilità: l’esenzione è automatica. La mancata presentazione dell’istanza di esenzione non costituisce, pacificamente, causa di decadenza dal godimento dell’esenzione. A stabilirlo una CTP siciliana che ha quindi accolto il ricorso presentato da un portatore di handicap avverso l’avviso di accertamento ricevuto per il bollo auto 2010. Diverso il punto di vista dell’Agenzia che sosteneva come per godere dell’esenzione dalla tassa l’interessato doveva provvedere a formulare apposita istanza, con la documentazione necessaria, entro 90 gg. dal termine per il pagamento della tassa all’ufficio competente. Il testo della sentenza: COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI CALTANISSETTA – SENTENZA DEL 25 LUGLIO 2017, N. 856/1/17 Svolgimento del processo La ricorrente, quale erede di (…), impugna l’avviso di accertamento notificatole in data 10.7.2013, relativo a tassa auto per l’anno 2010. Assume l’inesistenza della pretesa, posto che il de cuius era soggetto portatore di handicap in situazione di gravità, come peraltro riconosciuto dalla stessa A.F. con nota in data 13.5.1998. L’Agenzia deduce: che per godere dell’esenzione dalla tassa l’interessato deve provvedere a formulare l’istanza, con la documentazione necessaria, entro 90 gg. dal termine per il pagamento della tassa all’ufficio competente; che, nella fattispecie, il de cuius…

auto esenzione bollo per disabilita 2018 01 10
auto violazioni cds / 2018-01-10

2018 01 10 auto esenzione bollo per disabilita Bollo auto e disabilità: l’esenzione è automatica.   COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI CALTANISSETTA – SENTENZA DEL 25 LUGLIO 2017, N. 856/1/17 Svolgimento del processo La ricorrente, quale erede di (…), impugna l’avviso di accertamento notificatole in data 10.7.2013, relativo a tassa auto per l’anno 2010. Assume l’inesistenza della pretesa, posto che il de cuius era soggetto portatore di handicap in situazione di gravità, come peraltro riconosciuto dalla stessa A.F. con nota in data 13.5.1998. L’Agenzia deduce: che per godere dell’esenzione dalla tassa l’interessato deve provvedere a formulare l’istanza, con la documentazione necessaria, entro 90 gg. dal termine per il pagamento della tassa all’ufficio competente; che, nella fattispecie, il de cuius non aveva formulato tale istanza, con riferimento al veicolo oggetto dell’accertamento, acquistato il 31.10.2003 ed alienato il 26.3.2012, né aveva richiesto la revoca dell’esenzione per il veicolo posseduto in precedenza; che non sono state richieste sanzioni, in quanto non dovute dagli eredi. Con memoria depositata il 7.4.17 la ricorrente precisa che il veicolo posseduto in precedenza dal de cuius è stato rottamato in data 30.9.2003. All’udienza di discussione del 27.4.2017 le parti insistevano nelle rispettive difese. La commissione tratteneva la causa in…