2020 10 018 auto: bollo auto quando non obbligatorio
auto , auto violazioni cds / 2020-10-18

2020 10 018 auto: bollo auto quando non obbligatorio Bollo auto: quando non è obbligatorio? Esenzione bollo auto: quando il tributo regionale legato alla proprietà del veicolo non va pagato? Perdita di possesso: come funziona? Il bollo auto è quel tributo regionale che tutti i proprietari di un’autovettura sono tenuti a pagare annualmente. In caso di inadempimento, la Regione può effettuare un accertamento e inviare apposito avviso di pagamento, con iscrizione a ruolo della somma dovuta e rischio di incorrere nel fermo amministrativo, con conseguente impossibilità a poter circolare. In realtà, non tutti i proprietari di un’automobile sono costretti a pagare il bollo: esistono delle ipotesi di esenzione che sollevano i proprietari dall’obbligo di dover versare tale tributo. Quando il bollo auto non è obbligatorio? Come vedremo, si tratta di condizioni particolari al ricorrere delle quali niente è dovuto alla Regione. Ad esempio, il bollo auto non è dovuto nel caso di perdita di possesso, oppure per i titolari di auto storiche. Insomma: esistono diverse ipotesi in cui il bollo auto non va pagato e non c’è il rischio di incorrere in alcuna sanzione. Vediamo cosa dice la legge a proposito e, dunque, stabiliamo quando non è obbligatorio il bollo auto. …………

2020 10 15 auto: Deducibilità auto aziendale: conviene il leasing, il noleggio o l’acquisto?
auto , contenzioso tributario / 2020-10-15

2020 10 15 auto: Deducibilità auto aziendale: conviene il leasing, il noleggio o l’acquisto? Tutte le modalità e convenienze fiscali nella scelta dell’auto aziendale. La risposta dell’esperto. Luca Mambrin Quando si parla di auto da destinare all’esercizio dell’attività d’impresa o professionale spesso viene richiesta una valutazione, anche da un punto di vista fiscale, su quale potrebbe essere la forma maggiormente conveniente: l’acquisto, il leasing o il noleggio? Premesso che la variabile fiscale e la detraibilità dell’auto aziendale non deve essere l’unico parametro da prendere in considerazione analizziamo qual è il trattamento, e quindi la convenienza, delle varie forme con le quali è possibile detenere un’auto aziendale. Acquisto dell’auto: deducibilità e convenienza L’art. 164 comma 1 lett. b) del Tuir, contiene la disciplina dei veicoli a cosiddetta “deducibilità limitata”, che prevede una duplice limitazione: ridotta percentuale di deducibilità, nella misura del 20%; limite al valore fiscalmente riconosciuto dei mezzi. …………….. https://www.danea.it/blog/deducibilita-auto-aziendale-leasing-noleggio-acquisto/?utm_source=voice&utm_medium=newsletter&utm_campaign=060newsletter

2020 04 19 auto: disciplina fiscale
auto / 2020-04-19

2020 04 19 auto: disciplina fiscale Costi auto: la disciplina fiscale iva e imposte dirette La disciplina legata alla deduzione dei costi auto per imprese, professionisti e agenti e rappresentanti. La detrazione IVA e la disciplina IRAP dei costi auto. di Federico Migliorini Le spese legate ai costi auto sostenute nell’esercizio di impresa o nell’esercizio di arte o professione sono deducibili ai fini delle imposte dirette secondo quanto disposto dall’articolo 164 del DPR n. 917/86. Per la detrazione dell’Iva, i limiti sono previsti dall’articolo 19-bis 1) del DPR n. 633/72. Di seguito la nostra guida.  In questo contributo andremo ad analizzare la disciplina riguardante la deducibilità dei costi auto sostenuti da imprese e professionisti ai fini della determinazione delle imposte dirette (articolo 164 del DPR n. 917/86), e verificheremo quando prevede la normativa attuale per quanto riguarda la detraibilità dell’Iva (articolo 19-bis 1) del DPR n. 633/72). Se sei un impresa o un professionista in questo contributo scoprirai come dedurre correttamente il costo relativo agli autoveicoli. Tutte le informazioni utili per conoscere la possibilità di dedurre i costi sostenuti durante l’anno per il tuo autoveicolo nella nostra guida che trovi di seguito. Indice degli Argomenti Deducibilità dei costi auto: imposte dirette Tabella: deducibilità dei costi auto Veicoli a deducibilità integrale Veicoli a deducibilità…

2020 02 12 auto pagamento bollo tramite banca Sconto
auto , bollo auto / 2020-02-12

auto pagamento bollo tramite banca Sconto 2020 02 12 Bollo auto 2020: sconto del 15% per chi paga tramite banca La Regione Lombardia applica lo sconto del 15% sul bollo auto se si paga tramite banca. L’esempio potrebbe presto essere seguito anche da altre regioni italiane. Uno sconto del 15% sul bollo auto per chi paga con domiciliazione bancaria. E’ quanto ha stabilito la Regione Lombardia per i proprietari di automobili e moto che da quest’anno decidono di avvalersi del canale bancario per pagare l’odiosa tassa automobilistica. La novità scaturisce dall’importante sentenza dello scorso anno della Corte Costituzionale (n. 122 del 20 maggio 2019), precisando la propria giurisprudenza in materia. I giudici costituzionali hanno stabilito che le peculiarità attribuite alla tassa automobilistica impongono alle Regioni soltanto di non aumentare la pressione fiscale oltre i limiti fissati dal legislatore statale. Pertanto, per sviluppare un’autonoma politica fiscale in funzione di specifiche esigenze, le Regioni possono introdurre esenzioni anche se non previste dal legislatore statale. Così la Lombardia è stata la prima regione italiana ad applicare sconti sul bollo auto nella misura del 15% a condizione che questi venga pagato tramite domiciliazione bancaria, proprio come si fa per le bollette della luce o del gas. L’obiettivo è…

2019 11 22 Auto. Per il passaggio di proprietà un documento unico di circolazione. 
auto / 2019-11-22

2019 11 22 Auto. Per il passaggio di proprietà un documento unico di circolazione. Cambia il passaggio proprietà auto Dal 1° gennaio 2020, un documento unico di circolazione prenderà il posto del certificato di proprietà e della carta di circolazione delle auto. Si chiamerà Duc e fonderà insieme le informazioni della Motorizzazione Civile, che consegna il libretto di circolazione, e del Pra, il Pubblico Registro Automobilistico gestito dall’Aci, che rilascia il certificato di proprietà. Cosa cambia per il cittadino? Meno carte in macchina perché il documento sarà dematerializzato sin dall’origine, e anche meno costi al momento di eseguire una pratica di amministrazione, come il passaggio di proprietà fra privati. Si pagheranno due marche da bollo anziché quattro, quindi 32 euro contro gli attuali 64 e anche il costo della trascrizione all’Aci-Pra diminuirà di 7 euro; un risparmio di 39 euro, dunque. Il nuovo documento unico di circolazione sarà rilasciato dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti e conterrà tutti i dati del veicolo, sia quelli tecnici sia quelli riguardanti la proprietà, che finora erano distinti nei due attuali documenti. Si potrà ottenere il nuovo Duc presso un qualsiasi sportello telematico dell’automobilista, oppure presso gli uffici Aci e quelli della Motorizzazione. Si…

2019 11 22 auto Novità per il passaggio di proprietà
auto , auto violazioni cds / 2019-11-22

auto Novità per il passaggio di proprietà 2019 11 22 Cambia il passaggio proprietà auto Dal 1° gennaio 2020, un documento unico di circolazione prenderà il posto del certificato di proprietà e della carta di circolazione delle auto. Si chiamerà Duc e fonderà insieme le informazioni della Motorizzazione Civile, che consegna il libretto di circolazione, e del Pra, il Pubblico Registro Automobilistico gestito dall’Aci, che rilascia il certificato di proprietà. Cosa cambia per il cittadino? Meno carte in macchina perché il documento sarà dematerializzato sin dall’origine, e anche meno costi al momento di eseguire una pratica di amministrazione, come il passaggio di proprietà fra privati. Si pagheranno due marche da bollo anziché quattro, quindi 32 euro contro gli attuali 64 e anche il costo della trascrizione all’Aci-Pra diminuirà di 7 euro; un risparmio di 39 euro, dunque. Il nuovo documento unico di circolazione sarà rilasciato dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti e conterrà tutti i dati del veicolo, sia quelli tecnici sia quelli riguardanti la proprietà, che finora erano distinti nei due attuali documenti. Si potrà ottenere il nuovo Duc presso un qualsiasi sportello telematico dell’automobilista, oppure presso gli uffici Aci e quelli della Motorizzazione. Si eviterà, dunque, il doppio…

Iva auto – detraibilità Iva carburanti, solo pagamenti tracciabili 2018 04 05 
auto , IVA / 2018-04-05

auto – detraibilità Iva carburanti, solo pagamenti tracciabili 2018 04 05 Detraibilità Iva sui carburanti, solo pagamenti tracciabili. Per gli acquisti sono validi tutti gli strumenti diversi dal denaro contante, in linea con le limitazioni in tema di imposta sul valore aggiunto introdotte dalla legge di Bilancio 2018. Dopo un confronto con le associazioni di categoria, definiti, con provvedimento dell’Agenzia delle entrate, i mezzi di pagamento che consentono la detraibilità Iva e la deducibilità della spesa per l’acquisto di carburanti e lubrificanti destinati ad aeromobili, natanti da diporto e veicoli stradali a motore, da parte dei titolari di partita Iva. Secondo le previsioni della legge di Bilancio 2018 (articolo 1, comma 927, legge 205/2017), infatti, a partire dal 1° luglio 2018, per poter beneficiare delle deduzioni e delle detrazioni fiscali sugli acquisti di carburanti e lubrificanti è necessario utilizzare forme di pagamento tracciabili. In linea con tale previsione normativa, il provvedimento di oggi individua, fra gli strumenti idonei ai fini della detrazione dell’imposta sul valore aggiunto: gli assegni bancari e postali, circolari e non, nonché i vaglia cambiari e postali e i mezzi di pagamento elettronici, fra cui l’addebito diretto, il bonifico bancario o postale, il bollettino postale, le carte di debito,…

auto – guida revisione auto 2018 03 06
auto / 2018-03-06

2018 03 06 revisione auto Revisione auto 2018: ecco cosa cambia. La guida completa Per comprendere meglio l’attuale variazione, automobile.it, sito di compravendita di auto nuove e usate, ha realizzato la ”Guida alla revisione auto 2018”. Il sito automobile.it ha realizzato una guida alla revisione auto 2018 in base alla nuova direttiva UE n. 2014/45 che dovrà essere applicata a partire dal 20 maggio 2018. Lo scopo della nuova direttiva europea riguardante la revisione delle auto è basato sul desiderio di proteggere i potenziali consumatori da spiacevoli casi di frode al momento dell’acquisto di un’auto usata. CERTIFICATO DI REVISIONE Cosa cambierà davvero per gli automobilisti? E riguardo ai dati che verranno riportati poi sul documento di ognuno? Al termine di ogni procedura di revisione, ACI e Motorizzazione dovranno obbligatoriamente rilasciare al proprietario del veicolo, il documento che certifica l’avvenuta revisione, o meglio, il cosiddetto “certificato di revisione”. Il personale tecnico dovrà consegnare e annotare l’esito dei controlli effettuati e dei chilometri effettivi. Tutti questi dati saranno registrati sul portale dell’automobilista. Infatti a partire dal 20 maggio 2018 e non oltre il 20 maggio 2021, i centri di revisione, dovranno comunicare per via elettronica al Ministero dei Trasporti (Motorizzazione), i dati contenuti in ciascun certificato di revisione rilasciato dallo stesso…

auto – cosa fare se metti benzina al posto diesel 2018 03 05
auto / 2018-03-05

auto – cosa fare se metti benzina al posto diesel 2018 03 05 Cosa succede se mettiamo per sbaglio la benzina al posto del diesel. A causa di una distrazione, fai rifornimento di benzina anziché di gasolio: scopri cosa succede e cosa devi fare. Se alla stazione di servizio sei colpito da un momento di distrazione e fai il grave errore di mettere benzina al posto del diesel, devi sapere quali danni puoi provocare alla tua macchina e come accorgertene. Purtroppo questa svista può costare davvero caro. Scopriamo cosa fare tentando di non andare nel panico. Innanzitutto, se sei tu a fare rifornimento self service, allora non potrai far altro che constatare l’errore e cercare di rimediare; nel caso in cui lo sbaglio venga dall’addetto alla stazione di servizio, allora potrai ovviamente chiedere il risarcimento, facendo causa al gestore. Non ti sarà difficile percepire subito i sintomi di un pieno di benzina al posto del diesel: potrai avvertire un calo generale delle prestazioni della tua auto, in alcuni casi vedrai un gran fumo nero uscire dallo scarico, la benzina infatti potrebbe compromettere i sistemi antinquinamento, soprattutto se si tratta di motori diesel di ultima generazione. Capita a volte anche di sentire strani rumori e ticchettii del sistema di iniezione. Se hai la capacità o semplicemente la fortuna di avvertire…