cartelle non opposte – prescrizione – Corte Appello Ancona 2018 05 12 

cartelle non opposte – prescrizione – Corte Appello Ancona 2018 05 12 Prescrizione del credito portato dalle cartelle esattoriali afferenti contributi previdenziali – Termine quinquennale dalla notificazione delle cartelle – Sussistenza – Disconoscimento esplicito e puntuale di conformità all’originale delle relate di notifica prodotte in copie fotostatica dall’agente della riscossione. 2018 05 12 prescriz cartelle non opposte App Ancona

cartella di pagamento – mancata indicazione calcolo interessi dovuti – CTR Bari 2018 05 03 
cartella di pagamento / 2018-05-03

cartella di pagamento – mancata indicazione calcolo interessi dovuti – CTR Bari 2018 05 03 “L’obbligo di motivazione della cartella di pagamento deve intendersi esteso anche all’indicazione e alla comprensione delle modalità di calcolo degli interessi e dei compensi di cui viene intimato il pagamento (Cass. Civ., sentenza 7056/2016… La mancata indicazione, sulla cartella di pagamento, del dettaglio del calcolo degli interessi addebitati, integra un difetto di motivazione che deve essere annullato limitatamente a tali importi“. 2018 05 03 cartella pagamento manc indicaz calc interessi ctr Ba

cartella di pagamento – nulla la cartella che non indicata le modalità di calcolo interessi dovuti – cass. 10481 2018 05 03
cartella di pagamento / 2018-05-03

cartella di pagamento – nulla la cartella che non indicata le modalità di calcolo interessi dovuti – cass. 10481 2018 05 03 La Cassazione ha rigettato perché infondato il motivo di ricorso con cui l’ Agenzia delle Entrate sosteneva che avevano errato i giudici di appello nel ritenere necessaria l’esplicitazione nella cartella di pagamento, peraltro redatta secondo l’approvato modello ministeriale, dei criteri di calcolo degli interessi, essendo gli stessi rigidamente predeterminati per legge, confermando il seguente principio di diritto: In tema di riscossione delle imposte sul reddito , la cartella di pagamento degli interessi maturati su un debito tributario dev’essere motivata dal momento che il contribuente dev’essere messo in grado di verificare la correttezza del calcolo degli interessi. Cass. civ. ordinanza 10481 del 03.05.2018 ^^ CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 maggio 2018, n. 10481 Tributi – Riscossione – Cartella di pagamento – Mancata indicazione dei criteri di calcolo degli interessi – Annullamento parziale della cartella, limitatamente all’importo degli interessi Rilevato – che l’Agenzia delle Entrate ricorre con due motivi nei confronti di M.P.C., che resta intimata, per la cassazione della sentenza in epigrafe indicata con la quale la CTR, in controversia relativa ad impugnazione di cartella di pagamento recante iscrizione…

cartella di pagamento – motivazione Cass. 10013 2018 04 24 
cartella di pagamento / 2018-04-24

cartella di pagamento – motivazione Cass. 10013 2018 04 24 Quando la cartella esattoriale scaturisce da dati già forniti dal contribuente nella propria dichiarazione dei redditi che hanno dato luogo alla liquidazione dell’imposta, ma questa non è stata poi versata, non c’è necessità di motivazione. 2018 04 24 cartella motiva cass10013

prescrizione Tarsu e Tosap dopo notifica cartella non opposta – Cass. 8471 2018 04 06 

prescrizione Tarsu e Tosap dopo notifica cartella non opposta – Cass. 8471 2018 04 06 TARSU E TOSAP DOPO NOTIFICA CARTELLA NON OPPOSTA SI PRESCRIVE IN CINQUE ANNI (CASS. – Sez. Trib. – Ordinanza 06.04.2018, nr. 8471. ^^^^^ I giudici della Cassazione evidenziano che “la cartella di pagamento, quale presupposto della intimazione di pagamento impugnata, è stata correttamente notificata in data 11.10.2002, mentre l’intimazione di pagamento è stata notificata in data 2.10.2010”, e legittimamente i giudici di appello hanno applicato “la prescrizione quinquennale, in ipotesi di notifica della cartella di pagamento presupposta divenuta definitiva per mancata impugnazione”. Si è, infatti, affermato che: “In tema di riscossione delle imposte, il termine di prescrizione del relativo diritto dopo la notifica della cartella non opposta è quinquennale, non essendovi in tale ipotesi un accertamento giurisdizionale che conduca all’applicazione del termine decennale dell’actio iudicati di cui all’art. 2953 c.c.” (Cass. n. 28576 del 2017; v. Cass. Sez. Un. n. 25790 del 2009). La Cassazione ha chiarito che “la definitività del credito per omessa impugnazione della cartella di pagamento nei termini non è equiparabile al giudicato, non potendo quindi trovare applicazione il termine decennale di prescrizione che si riferisce propriamente all’‘actio iudicati’”. ^^^^^^^^^^^^ CORTE DI…

cartella – prova notifica atto prodromico Cass. 8474 2018 04 06 

cartella – prova notifica atto prodromico Cass. 8474 2018 04 06 Ricorso avverso intimazione di pagamento TA.RI. – Tassa Rifiuti. L’iscrizione a ruolo della tassa rifiuti è illegittima se l’avviso di pagamento depositato durante il processo tributario non indica il numero della raccomandata con la quale l’ente locale afferma di averlo notificato. ^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 aprile 2018, n. 8474 Tributi – TARI – Cartella di pagamento – Mancata prova di notifica del prodromico avviso di pagamento – Nullità della cartella. Il sindacato di legittimità sulla motivazione resta circoscritto alla sola verifica della violazione del “minimo costituzionale” richiesta dall’art.111, 6^ c., Costituzione. Svolgimento del processo Equitalia Sud s.p.a., in data 6.10.2007 notificava a G.G. s.r.l. per conto della società AMA – Azienda Municipale Ambiente – S.p.A. (in seguito AMA), gestore del servizio riscossione, la cartella di pagamento n. 09720070334127289000 con la quale veniva intimato il pagamento della TA.RI afferente l’anno 2004. La Contribuente impugnava la cartella di pagamento e la CTP di Roma, con sentenza n. 90/29/11 depositata in data 2.3.2011, rigettava il ricorso. La CTR del Lazio, con sentenza n. 203/20/14 depositata in data 21.1.2014 accoglieva l’appello proposto da G.G. s.r.l. sul rilievo che l’avviso di…

notifica valida se si impugna la cartella Cass. 2018 03 16

notifica valida se si impugna la cartella Cass. 2018 03 16 Cartella esattoriale impugnata, quindi, regolarmente notificata. La consegna è prevista dalla norma per debita informazione dell’interessato, pertanto, l’appello presentato è prova certa della avvenuta conoscenza. SINTESI: La nullità della notifica della cartella esattoriale è suscettibile di sanatoria per raggiungimento dello scopo ai sensi degli artt. 156 e 160 c.p.c., atteso l’espresso richiamo, operato dall’art. 60 dpr 600/1973, alle norme sulle notificazioni del codice di rito. Più in generale, la notificazione è una mera condizione di efficacia e non un elemento dell’atto d’imposizione fiscale, sicché la sua nullità è sanata, a norma dell’art. 156, comma 2, c.p.c., per effetto del raggiungimento dello scopo, desumibile anche dalla tempestiva impugnazione. Ordinanza n. 6528 del 16.03.2018 (udienza 22.02.2018) – Cassazione civile, sezione V – Pres. Chindemi Domenico – Est. Mondini Antonio Notifica della cartella esattoriale – La nullità della notifica è una mera condizione di efficacia – È suscettibile di sanatoria per il raggiungimento dello scopo ai sensi degli articoli 156 e 160 del codice di procedura civile pubblicato Venerdì 30 Marzo 2018 http://www.fiscooggi.it/avviso-ai-litiganti/articolo/cartella-esattoriale-impugnataquindi-regolarmente-notificata ^^ CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 marzo 2018, n. 6528 Tributi – Cartella di pagamento – Invalidità della notifica…

cartella – impugnabile soltanto per vizi propri Cass. 2944 2018 02 07
cartella di pagamento / 2018-02-07

cartella – impugnabile soltanto per vizi propri Cass. 2944 2018 02 07 La cartella è atto impugnabile soltanto per vizi propri e non per eccezioni attinenti l’atto di accertamento dal quale è scaturito il debito. Ne consegue che tali ultimi vizi non possono essere fatti valere con l’impugnazione della cartella, una volta che l’avviso sia divenuto definito perché non impugnato ovvero con sentenza irrevocabile, salvo che il contribuente non sia venuto a conoscenza della pretesa impositiva solo con la notificazione della cartella predetta.     ^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 febbraio 2018, n. 2944 Tributi – Imposta di registro – Atto di liquidazione per decadenza dalle agevolazioni per la piccola proprietà contadina – Omessa impugnazione – Definitività della pretesa tributaria – Cartella di pagamento – Atto impugnabile solo per vizi propri. Svolgimento del fatto 1 L’Agenzia delle Entrate notificava, in data 5.06.2008, al sign R.L. due avvisi di liquidazione relativi agli atti traslativi di proprietà registrati il 17.02.2002, aventi ad oggetto appezzamenti di terreno ubicati nel territorio di Viterbo. Gli avvisi avevano ad oggetto il recupero delle imposte di registro originato dalla decadenza dalle agevolazioni fiscali previste dalla L. 604/1954, per avere il contribuente omesso di presentare, nel termine…

cartella di pagamento – prima paga e poi ricorre ok cass. 2231 2018 01 30

2018 01 30 cartella di pagamento – prima paga e poi ricorre ok Cass. 2231/2018 La Cassazione ha affermato l’applicazione del principio secondo cui l’acquirente di un immobile, al quale sia stato notificato avviso di liquidazione dell’imposta di registro, sul presupposto che il valore dichiarato nell’atto fosse inferiore a quello reale, può – impugnando il suddetto avviso di liquidazione – opporre all’erario il giudicato riduttivo del maggior valore ottenuto dal venditore (coobbligato in solido con l’acquirente), anche se non abbia impugnato l’avviso di rettifica propedeutico a quello di liquidazione, e ancorchè egli abbia pagato la pretesa imposta non per spontanea adesione alla pretesa tributaria, solo in quest’ultimo caso essendo irripetibile quanto versato. Secondo la Cassazione non può ritenersi che il pagamento di una cartella, fatto solo all’atto della ricezione della cartella esattoriale, allo scopo di evitare l’esecuzione forzata, ed accompagnato, come nella specie, dalla contestuale impugnazione della cartella medesima, possa definirsi spontaneo. 2018 01 30 cartella pagata ma poi ricorre ok Cass-2231