2020 03 08 revisori Termini x la nomina del revisore art. 2477 cc

2020 03 08 revisori Termini x la nomina del revisore art. 2477 cc Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del Decreto Milleproroghe, è modificato il c. 3 dell’art. 379 del Codice della crisi ed è concessa una proroga a Srl e cooperative che, avendo superato i parametri previsti all’art. 2477 C.C., entro il 16.12.2019 avrebbero dovuto procedere alla prima nomina dell’organo di controllo o del revisore. Tale obbligo dovrà ora essere adempiuto entro la data di approvazione dei bilanci relativi all’esercizio 2019. Per adeguare, se necessario, la propria governance, vengono così accordati ulteriori 4 o 6 mesi a seconda che la società approvi il bilancio nei termini ordinari o nel maggior termine massimo di 180 giorni. A seguito dello slittamento del termine, gli esercizi sociali da considerare per la verifica della sussistenza dell’obbligo restano gli ultimi 2 antecedenti il termine di adempimento e quindi, a seguito della sua proroga, i bilanci 2018 e 2019. Nomina revisori: i limiti da monitorare L’attuale normativa (art. 2477 c.c.) obbliga alla nomina dell’organo di controllo o del revisore se la società: è tenuta alla redazione del bilancio consolidato; controlla una società obbligata alla revisione legale dei conti. L’obbligo di nomina sussiste anche quando la società…

2020 01 20 collegio sindacale e revisori: obbligo ex art 2477 cc nelle Srl

collegio sindacale e revisori: obbligo ex art 2477 cc nelle Srl 2020 01 20 Art. 2477 (1) Collegio sindacale e revisione legale dei conti  [1] L’atto costitutivo può prevedere, determinandone le competenze e poteri, ivi compresa la revisione legale dei conti, la nomina di un organo di controllo o di un revisore. Se lo statuto non dispone diversamente, l’organo di controllo è costituito da un solo membro effettivo (2) . [2] . (4) [2] La nomina dell’organo di controllo o del revisore e’ obbligatoria se la societa’: a) e’ tenuta alla redazione del bilancio consolidato; b) controlla una societa’ obbligata alla revisione legale dei conti; c) ha superato per due esercizi consecutivi almeno uno dei seguenti limiti: 1) totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 2 milioni di euro; 2) ricavi delle vendite e delle prestazioni: 2 milioni di euro; 3) dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 10 unita’. (4) [3] 1^ c. . (4) [3] L’obbligo di nomina dell’organo di controllo o del revisore di cui alla lettera c) del terzo comma cessa quando, per tre esercizi consecutivi, non e’ superato alcuno dei predetti limiti.» (4) [4] Nel caso di nomina di un organo di controllo, anche monocratico, si applicano le disposizioni sul collegio sindacale previste per le società per azioni. [5] L’assemblea…

2019 07 01 cruscotto controllo aziendale: Crisi d’impresa: responsabilità Revisori e Sindaci x le mansioni di verifica

cruscotto controllo aziendale: Crisi d’impresa: responsabilità Revisori e Sindaci x le mansioni di verifica 2019 07 01   Crisi d’impresa: Responsabilità ricadente sui Revisori e Sindaci per le proprie mansioni di verifica. Verifica dell’organizzazione societaria assegnata a revisori e sindaci. La prevenzione della crisi d’impresa deve avere, alla base, adeguati modelli organizzativi. Il comma 2 dell’art. 2086 c.c., aggiunto dal Decreto 14/2019, obbliga l’imprenditore, che opera in forma societaria o collettiva, ad istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell’impresa e della perdita della continuità aziendale. Inoltre, l’imprenditore deve attivarsi senza indugio per l’adozione e l’attuazione di uno degli strumenti previsti dall’ordinamento per superare la crisi e recuperare la continuità aziendale. Gli amministratori hanno il compito di istituire un adeguato assetto organizzativo, ma il collegio sindacale (o il sindaco unico) e il revisore deve occuparsi della la verifica della sua esistenza e adeguatezza. Si tratta di predisporre una sorta di manuale, approvato dal consiglio di amministrazione, che deve descrivere modalità e controlli da predisporre ai fini in questione: tale documentazione sarà poi aggiornata in base all’esperienza e alle specifiche situazioni che si potranno presentare. Il manuale…

2018 03 31 collegio sindacale – relazione dei sindaci e deposito bilancio art. 2429

collegio sindacale – relazione dei sindaci e deposito bilancio art 2429 cc 2018 03 31 codice civile RD 16.03.1942 n.262 Art. 2429. (1) (Relazione dei sindaci e deposito del bilancio). comma1. Il bilancio deve essere comunicato dagli amministratori al collegio sindacale e al soggetto incaricato della revisione legale dei conti, con la relazione, almeno trenta giorni prima di quello fissato per l’assemblea che deve discuterlo. (2) comma 2. Il collegio sindacale deve riferire all’assemblea sui risultati dell’esercizio sociale e sull’attività svolta nell’adempimento dei propri doveri, e fare le osservazioni e le proposte in ordine al bilancio e alla sua approvazione, con particolare riferimento all’esercizio della deroga di cui all’articolo 2423, quarto comma. (3) comma 3. Il bilancio, con le copie integrali dell’ultimo bilancio delle società controllate e un prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell’ultimo bilancio delle società collegate, deve restare depositato in copia nella sede della società, insieme con le relazioni degli amministratori, dei sindaci e del soggetto incaricato della revisione legale dei conti, durante i quindici giorni che precedono l’assemblea, e finché sia approvato. I soci possono prenderne visione. (4) comma 4. Il deposito delle copie dell’ultimo bilancio delle società controllate prescritto dal comma precedente può essere sostituito, per quelle incluse nel consolidamento,…

2017 10 17 collegio sindacale – riduzione soglie per sindaci e revisori nelle SRL

2017 10 17 collegio sindacale – riduzione soglie per sindaci e revisori nelle srl La riforma fallimentare abbassa le soglie per sindaci e revisori nelle srl. Il DDL del 2017 che riporta le modifiche alla disciplina del fallimento riformula i limiti entro cui le Srl sono tenute a nominare sindaci o revisori. A seguito della modifica della disciplina fallimentare, il cui disegno di legge ha trovato l’accoglimento prima della Camera e poi del Senato, uno dei punti di maggiore rilievo è certamente quello che riguarda le S.r.l.. Secondo le fonti del Sole 24ore infatti, saranno circa 175.000 le S.r.l. italiane toccate dalla presente riforma. Nello specifico, all’ art. 14 il progetto di legge  ha riformato in parte il codice civile estendendo la  disciplina della denuncia dei soci al tribunale (ex art. 2409 c.c.) anche per le S.r.l. prive di organo di controllo e modificando l’art. 2477 c.c., inserito nella sezione del codice riguardante l’amministrazione della società e dei controlli. A seguito della delega assegnata dal Senato al Governo, con atto n. 2681, l’onere di dotare la struttura dell’S.r.l. di un organo di controllo (anche monocratico) o di un revisore, sorgerà ove la società: sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato;…

collegio sindacale – il sindaco all’oscuro dei reati dell’amm.re non è condannabile per concorso Cass. 5180 2018 02 02 
collegio sindacale / 2018-02-02

collegio sindacale – il sindaco all’oscuro dei reati dell’amm.re non è condannabile per concorso Cass. 5180 2018 02 02 In caso di bancarotta “scatta” automatica l’accusa di concorso (per omesso controllo) per l’intero collegio sindacale. Accogliendo il ricorso di un sindaco, la sezione penale della Corte di Cassazione ha invece stabilito che da tale accusa è possibile difendersi se viene dimostrato come l’attività distrattiva posta in essere dall’amministratore era tenuta all’oscuro dell’organo di controllo. ^^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – SEZIONE PENALE – SENTENZA DEL 2 FEBBRAIO 2018, N. 5180 Ritenuto in fatto 1.Con la sentenza impugnata la Corte di Appello di Lecce, in parziale riforma della sentenza di condanna dei predetti imputati per i reati di bancarotta fraudolenta distrattiva e documentale (l’ A. nella qualità di amministratore di fatto della società fallita ed il G. quale componente del collegio sindacale), aveva ridotto la pena applicata all’ A. ad anni 5 di reclusione in ragione di una diversa quantificazione della pena per l’applicata recidiva, confermando nel resto le ulteriori statuizioni di condanna a carico di entrambe gli imputati. Avverso la predetta sentenza ricorrono entrambi gli imputati, per mezzo del loro rispettivi difensori, affidando la loro impugnativa a diversi motivi di doglianza….