2020 04 28 commercio elettronico: Moss: regime iva per e-commerce diretto b2c.
commercio elettronico / 2020-04-28

2020 04 28 commercio elettronico: Moss: regime iva per e-commerce diretto b2c. Il sistema del “Mini one stop shop” consente di assolvere l’IVA (e i relativi obblighi) derivante da prestazioni di servizi di telecomunicazione, teleradio diffusione e di servizi elettronici, effettuate nei confronti di “privati consumatori”. di Federico Migliorini Le prestazioni di servizi effettuate in E-commerce diretto nei confronti di consumatori finali sono soggette ad IVA nel Paese del committente. I commercianti Italiani, UE, ed Extra UE che effettuato attività di E-commerce diretto in Europa possono aderire al regime speciale MOSS. Con questo regime possono liquidare l’IVA in modo più semplice. Se stai leggendo questo articolo molto probabilmente sei un marketer che effettua prestazioni di E-commerce diretto nei confronti di soggetti privati UE. La gestione IVA quando si effettuano cessioni di servizi in E-commerce, è molto particolare. La cessione di servizi di E-commerce diretto nei confronti di soggetti privati in paesi UE, deve tenere conto delle regole legate alla territorialità IVA dell’operazione. Criterio di territorialità che prevede che l’IVA sia imponibile nel Paese di residenza del soggetto acquirente. Questo particolare regime di territorialità fa si che il soggetto che esercita un’attività di E-commerce diretto sia costretto ad identificarsi ai fini IVA in ogni Paese UE, ove è residente l’acquirente che acquista i…

2020 04 18 attività online: Aprire un blog senza partita iva e possibile?

2020 04 18 attività online: Aprire un blog senza partita iva e possibile? di Federico Migliorini E’ possibile aprire un blog senza partita Iva? In quali casi la gestione di un portale web può essere effettuata in modo non professionale e senza adempiere agli obblighi fiscali? Quando si percepiscono guadagni derivanti da banner pubblicitari ed affiliazioni è obbligatoria la partita Iva? In questa guida vedremo le risposte a queste domande e i miei consigli. Voglio partire dalla domanda posta da un lettore per approfondire gli aspetti legati alla gestione di un blog. Se anche tu stai per aprirne uno o ne hai uno già aperto sono sicuro che almeno una volta ti sei posto questa domanda: è possibile aprire un blog senza partita Iva? La maggior parte delle persone che gestiscono un sito web, oppure un blog, che contiene al suo interno banner pubblicitari o altre forme di advertisement (come le affiliazioni), vogliono sapere se e come gestire questi proventi. E se possibile dichiararli senza una partita Iva. Stessa cosa se vuoi vendere libri o oggetti che produci con le tue mani. Il dubbio che ti stai ponendo è sempre lo stesso: quando è possibile operare senza partita Iva. Se leggerai questo articolo scoprirai quali sono i casi in cui sei obbligato ad…

2020 03 17 commercio elettronico: Avviare un E-Commerce: i primi passi
commercio elettronico / 2020-03-17

2020 03 17 commercio elettronico: Avviare un E-Commerce: i primi passi I siti che propongono la possibilità di praticare shopping online, gli online shop, sono ormai diffusissimi e la loro diffusione ha senza dubbio dei motivi a sostenerla: per prima cosa, è molto più semplice aprire un negozio virtuale rispetto a uno fisico. Pure se c’è bisogno di aprire una partita IVA, di comunicare l’inizio attività, di aprire posizioni fiscali e previdenziali e di iscriversi al registro delle imprese, la burocrazia resta minima rispetto ad un negozio in calce e mattoni. ……… https://economiafinanzaonline.it/come-avviare-un-e-commerce/guide/?utm_source=economiafinanza&utm_medium=push&utm_campaign=OneSignal

2020 03 13 commercio elettronico. Vendere su Amazon senza partita Iva. Disciplina fiscale.

2020 03 13 commercio elettronico. Vendere su Amazon senza partita Iva. Disciplina fiscale. Vendere su amazon senza partita iva: è possibile? Vendere su Amazon: la disciplina fiscale per vendere online ai fini IVA e delle imposte indirette. I chiarimenti sulla possibilità di vendere su Amazon senza la partita IVA. …….. Vendere su Amazon senza partita IVA: è possibile?

commercio elettronico – quando si tassa come impresa 2018 03 12
commercio elettronico / 2018-03-12

commercio elettronico – quando si tassa come impresa 2018 03 12 E-Commerce Con l’espressione inglese e-commerce, commercio elettronico in italiano, ci si riferisce, tipicamente, alla compravendita di beni e servizi commercializzati attraverso piattaforme online. Negli anni è una modalità che ha preso sempre più piede, l’e-commerce consente al venditore di ridurre decisamente i prezzi del prodotto finale e gli attori presenti sul mercato sono in costante aumento, dai colossi Amazon ed eBay al negozio online specializzato. Analisi, andamento e principali piattaforme per realizzare il tuo e-commerce: cosa dicono la normativa italiana e quella europea, le regola da seguire. http://www.pmi.it/tag/e-commerce Vendita online: quando si tassa come impresa di Francesca Vinciarelli scritto il 22 dicembre 2017 Fonte: Immagine iStock Le sentenze della cassazione che definiscono quando le vendite online configurano il reddito d’impresa autorizzando l’attività impositiva dell’ufficio. Sono sempre più numerosi i soggetti privati che, per arrotondare o sondare un le opportunità di un mercato in espansione, si dedicano all’e-commerce con un proprio e-store o tramite piattaforme di intermediazione: spesso, dunque, questa non è l’attività di lavoro principale e pertanto si potrebbe essere portati a credere che i guadagni da essa derivanti non costituiscano reddito d’impresa. Ebbene, non sempre è così. Vendita abituale La Commissione tributaria di Firenze (sentenza 03/19/2012) ha chiarito che, se la vendita online non…

commercio elettronico – come avviare attività 2018 03 12

commercio elettronico – come avviare attività 2018 03 12 E-commerce: come avviarlo Risposta di Noemi Ricci scritto il 12 marzo 2018 Marco chiede Buongiorno, vi scrivo perché ho letto l’articolo Avviare un e-commerce: costi e burocrazia e l’ho trovato il migliore che abbia letto su Internet riguardo la creazione di un e-commerce, ma ho dei dubbi irrisolti che vorrei porvi: ho intenzione di aprire un sito online in cui vendere t-shirt e visto che non credo possa rientrare nelle prestazioni occasionali volevo chiedervi se è necessario creare una società (anche a responsabilità limitata semplificata). In caso, non ho capito come fare in pratica per crearla, quali documenti vanno presentati, a chi e i relativi costi. Ci sono agevolazioni per i giovani? Noemi Ricci risponde Come per tutte le attività commerciali, anche per un negozio online è necessario aprire Partita IVA a meno di non prevedere un reddito non superiore a 5.000 euro annui. Tuttavia, se intende acquistare merci e rivenderle al consumatore deve aprirla poiché in questo caso non si tratta più di una prestazione occasionale. 7 febbraio 2017 In generale, per vendere online è necessario essere in regola con la normativa italiana ed europea e, se si sceglie una piattaforma di intermediazione, seguire le regole indicate. Inoltre, deve inviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate…

commercio elettronico – consigli per avviare attività 2018 01 02
commercio elettronico / 2018-01-02

commercio elettronico – consigli per avviare attività 2018 01 02 Consigli per avviare un e-commerce di Fabrizio Scatena scritto il 2 gennaio 2018 Stai pensando di avviare un progetto e-commerce? Nella fase iniziale andrebbero prese precauzioni per evitare i più comuni errori. Vediamo dunque alcuni accorgimenti da prendere nella fase di avvio.  => E-commerce: i settori traino nel 2018 Scegliere la piattaforma e-commerce adatta:prima di decidere se adottare una piattaforma “custom” oppure “open source” (Magento, Prestahop, WooCommerce, ecc.) è molto importante analizzare a fondo l’idea di business da sviluppare, considerando tanto le esigenze dei clienti potenziali, quanto quelle degli operatori che gestiranno la piattaforma; Definire una strategia di marketing: quando si intraprende un progetto e-commerce è importante considerare che oltre al budget, tempo e risorse dedicate allo sviluppo della componente tecnica della piattaforma, è altrettanto importante investire risorse sui canali di marketing, altrimenti il traffico e le vendite saranno fortemente limitati; Prevedere un servizio di customer care: è importante inserire nel team che gestirà la piattaforma, almeno una persona che si occuperà di informare, consigliare o dare spiegazioni agli utenti. Ciò faciliterà il processo di vendita evitando l’abbandono del carrello da parte degli utenti durante l’acquisto; Prevedere strumenti di monitoraggio: uno dei principali punti di forza del web marketing, e…