compensazione indebita 2019 12 27
compensazione imposte / 2019-12-27

compensazione indebita 2019 12 27 L’indebita compensazione prescinde dall’accertamento 27 Dicembre 2019 I giudici di legittimità, nell’affermare la responsabilità del consulente che ha compensato dei crediti fittizi, ribadiscono la piena autonomia tra processo penale e processo tributario Il consulente fiscale risponde dell’indebita compensazione dei crediti Iva anche prima che sia intervenuto un accertamento definitivo in ordine all’inesistenza dei crediti utilizzati. La prova del dolo del professionista può essere ricercata nel grande volume d’affari del cliente, per conto del quale si chiede l’agevolazione. È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con la sentenza n. 47832 del 25 novembre 2019, ha respinto il ricorso di una professionista confermandone gli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta per indebita compensazione di crediti Iva (articolo 10-quater del Dlgs 74/2000), operata a seguito di accollo di debiti tributari altrui. La vicenda processuale e la pronuncia della Cassazione Con ordinanza del maggio 2019 il tribunale confermava la misura cautelare degli arresti domiciliari considerata la sussistenza delle esigenze cautelari, connesse al pericolo di recidiva derivante dalla professionalità con la quale erano state poste in essere le condotte delittuose, a nulla rilevando il fatto che, a seguito di una circolare adottata dalla Agenzia delle entrate non sia più possibile eseguire operazioni…

compensazione imposte indebita Cass. 25336 2019 06 07
compensazione imposte / 2019-06-07

compensazione imposte indebita Cass. 25336 2019 06 07 La Corte di Cassazione, già con la Sentenza n. 25336 del 07.06.2019, aveva affermato che il reato di indebita compensazione, di cui all’art. 10 quater del D.Lgs. n.74/2000, è integrato dal mancato versamento di somme dovute, utilizzando in compensazione crediti non spettanti o inesistenti, ai sensi dell’art. 17 d. lgs. 241/1997. 2019 06 07 compensazione indebita Cas 25336

reati tributari – utilizzo in compensazione crediti inesistenti da Foi – sanzione Ris. 36/E 2018 05 08 

reati tributari – utilizzo in compensazione crediti inesistenti da Foi – sanzione Ris. 36/E 2018 05 08 L’Agenzia Entrate nella Ris. 36/E ha spiegato come, in caso di operazioni inesistenti, qualora sia già stata sanzionata l’infedeltà dichiarativa e l’illegittima detrazione dell’imposta addebitata in fattura, non è poi più possibile sanzionare anche il successivo utilizzo del credito in compensazione. 2018 05 08 reati trib utiliz cred inesistente ris 36E  

compensazione indebita – reati tributari – Cass. 18803 2018 05 02 

compensazione indebita – reati tributari – Cass. 18803 2018 05 02 2018 05 02 indebita compensazione Costituisce reato l’attestazione di una spettanza alla detrazione del credito d’imposta di un altro soggetto, resa a un dipendente bancario che collabora nella redazione del modello di versamento. La Cassazione penale, nella sentenza n.18803 del 02.05.2018, ha sancito la configurabilità dell’ipotesi di reato prevista e punita dall’art. 483 c.p. a carico di un contribuente che risultava avere falsamente dichiarato, a un bancario con cui aveva provveduto alla compilazione del modello di versamento d’imposta F 24, di essere autorizzato a compensare i propri debiti tributari con un credito fiscale di un altro contribuente. La falsità ideologica del privato in atto pubblico è stata concretamente ritenuta sussistente, in considerazione del fatto che i modelli di versamento di cui si discorre, utilizzati per il pagamento delle imposte agli sportelli degli istituti di credito che risultano delegati a operare tale incasso, debbano essere a tutti gli effetti considerati veri e propri atti pubblici. ——- CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 18803 depositata il 2 maggio 2018 Modelli di pagamento unificato delle imposte – Denominati F 24 – Falsità – Art. 483 cod. pen. Ritenuto in fatto 1…

compensazione imposte – reato indebita compensazione 2018 03 08
compensazione imposte / 2018-03-09

2018 03 08 indebita compensazione Reato di indebita compensazione: è legittimo il tetto di punibilità. Tra l’altro la configurazione delle ipotesi criminose e la determinazione delle relative condanne costituiscono materia affidata al legislatore. Infondata la questione di costituzionalità. Con la sentenza 21 febbraio 2018, n. 35, la Corte costituzionale ha ritenuto legittima la sussistenza di diverse soglie di punibilità per i reati di indebita compensazione, di cui all’articolo 10-quater del Dlgs 74/2000, nel testo anteriore alle modifiche operate nel 2015 in sede di revisione del sistema sanzionatorio e di infedele dichiarazione. Secondo la Consulta trattasi di fattispecie eterogenee per oggetto materiale, condotta tipica e sfera di tutela, con la conseguenza che non è irragionevole da parte del legislatore prevederne un trattamento differenziato, anche alla luce della particolare offensività riconducibile all’utilizzo in compensazione di crediti inesistenti. Il quadro normativo di riferimento  La questione di legittimità costituzionale sottoposta dal Tribunale ordinario di Busto Arsizio all’esame della Consulta concerne l’articolo 10-quater del Dlg 74/2000 recante la disciplina del reato di indebita compensazione, nel testo anteriore alle modifiche apportate dal Dlgs 158/2015, contenente la revisione del sistema sanzionatorio. La questione sollevata concerne, in particolare, una asserita violazione dell’articolo 3 della Costituzione a opera delle disposizioni concernenti il…

compensazione imposte – nel reato di indebita compensazione è legittimoil tetto di punibilità Corte Costituzionale 35 2018 02 21 

compensazione imposte – nel reato di indebita compensazione è legittimoil tetto di punibilità Corte Costituzionale 35 2018 02 21 Reato di indebita compensazione: è legittimo il tetto di punibilità. Tra l’altro la configurazione delle ipotesi criminose e la determinazione delle relative condanne costituiscono materia affidata al legislatore. Infondata la questione di costituzionalità. Con la sentenza 21 febbraio 2018, n. 35, la Corte costituzionale ha ritenuto legittima la sussistenza di diverse soglie di punibilità per i reati di indebita compensazione, di cui all’articolo 10-quater del Dlgs 74/2000, nel testo anteriore alle modifiche operate nel 2015 in sede di revisione del sistema sanzionatorio e di infedele dichiarazione. Secondo la Consulta trattasi di fattispecie eterogenee per oggetto materiale, condotta tipica e sfera di tutela, con la conseguenza che non è irragionevole da parte del legislatore prevederne un trattamento differenziato, anche alla luce della particolare offensività riconducibile all’utilizzo in compensazione di crediti inesistenti. Fonte: http://www.fiscooggi.it ^^^^ CORTE COSTITUZIONALE – SENTENZA N. 35 – ANNO 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: –           Paolo                          GROSSI                                            Presidente –           Giorgio                       LATTANZI                                         Giudice –           Aldo                           CAROSI                                                    ” –           Marta                          CARTABIA                                              ” –           Mario Rosario             MORELLI                                                 ” –           Giancarlo                    CORAGGIO                                             ” –           Giuliano                      AMATO                                                    ” –           Silvana                        SCIARRA                                                 ” –           Daria                           de PRETIS                                                ” –           Nicolò                         ZANON                                                    ” –           Franco                        MODUGNO                                             ” –           Augusto Antonio       BARBERA                                               ” –           Giulio                         PROSPERETTI                                         ” –           Giovanni                     AMOROSO                                              ” ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di legittimità costituzionale…

accertamenti bancari – presunzione sui prelevamenti – Chiarimenti circ. 10/E 2014 05 14 

accertamenti bancari – presunzione sui prelevamenti – Chiarimenti circ. 10/E 2014 05 14 Chiarimenti accertamenti esecutivi – mediazione tributaria – società di comodo – perdita su crediti – rivalutazioni imposta sostitutiva – rimanenze svoltazioni – Imu su immobili str deducibile – compensazione crediti inesistenti – accertamenti bancari presunzioni prelevamenti – redditometro – 2014 05 14 circ.10E 2014 05 14 rimborsi indebiti Circ 10E