2020 05 05 condominio: Dichiarazione dei redditi da locazione di parti comuni condominiali
condominio , locazione / 2020-05-05

2020 05 05 condominio: Dichiarazione dei redditi da locazione di parti comuni condominiali Locazione delle parti comuni, in che modo vanno dichiarati in redditi percepiti in ragione di quel contratto? Avv. Debora Mirarchi – Foro di Milano Anche per i redditi derivanti dalla locazione di parti comuni, sono previsti specifici adempimenti in capo all’amministratore e al singolo condomino, ai fini della corretta determinazione della base imponibile in sede di dichiarazione dei redditi Come noto, nel nostro ordinamento giuridico, differentemente da altri Paesi europei, il condominio non ha personalità giuridica e, pertanto, non può avere finalità di lucro. Ciò nondimeno, il condominio, pur non godendo di una autonomia patrimoniale perfetta, può mettere a rendita i beni comuni, concedendoli in locazione. Al riguardo, occorre precisare che i proventi derivanti dall’affitto di parti comuni sono imputabili al singolo condomino in pro­porzione ai millesimi di proprietà e concorrono, pertanto, alla formazione del Sanzioni tributarie: restyling soft per l’omessa e l’infedele dichiarazione dei redditi e dell’Irap“>reddito imponibile complessivo del condomino, sulla base delle specifiche norme, contenute nel D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, c.d. TUIR, in base alle diverse categorie di reddito.   https://www.condominioweb.com/locazione-delle-parti-comuni-e-dichiarazione-redditi.16930  

2020 04 20 condominio: Registro contabilità solo elettronico, è possibile?

2020 04 20 condominio: Registro contabilità solo elettronico, è possibile? Il registro di contabilità è un documento essenziale per la corretta gestione del condominio: in quali forme può essere tenuto dall’amministratore di condominio? Avv. Anna Nicola – Foro di Torino Il registro di contabilità Il registro di contabilità è uno degli strumenti introdotti dal legislatore al fine di permettere al condominio di avere sempre una gestione lineare e trasparente da parte del suo mandatario. Questi deve tenere un registro di contabilità nel quale annotare in ordine cronologico, entro trenta giorni dal giorno della rispettiva operazione, i singoli movimenti in entrata ed in uscita. … Fonte: https://www.condominioweb.com/registro-di-contabilita-condominiale-elettronico.16883 …… https://news.avvocatoandreani.it/notizie-giuridiche/visualizza.php?registro-contabilita-solo-elettronico-possibile-ab5b59290e21876b0f62658eddcbcd2b

2020 04 20 condominio: Conferimento incarico professionale condominio
condominio / 2020-04-20

2020 04 20 condominio: Conferimento incarico professionale condominio Per la concessione di un contratto con un professionista serve l’autorizzazione dell’assemblea o l’amministratore può procedere da solo? L’amministratore di condominio che intende assegnare un incarico a un professionista, come un avvocato o un ingegnere, deve prima farsi autorizzare dall’assemblea o può procedere in autonomia, ripartendo poi la spesa per la relativa parcella tra tutti i condomini? Ad occuparsi della questione è stato, proprio di recente, il tribunale di Milano [1]. I giudici meneghini hanno spiegato come deve avvenire il conferimento di incarico professionale in condominio. Cerchiamo di comprendere quali sono le regole. Indice 1Riparto competenze tra amministratore di condominio e assemblea 2Conferimento incarico a professionista da parte dell’amministratore: chi paga? 3Incarichi professionali di ordinaria e straordinaria amministrazione 4La successiva autorizzazione dell’assemblea   ……. https://www.laleggepertutti.it/390680_conferimento-incarico-professionale-condominio  

2020 04 15 condominio: Maggioranze per approvazione e modifica tabelle millesimali
condominio / 2020-04-15

2020 04 15 condominio: Maggioranze per approvazione e modifica tabelle millesimali Regole sulla ripartizione delle spese in condominio dopo la riforma. Quale maggioranza è necessaria in assemblea di condominio per approvare o modificare le tabelle millesimali? Potrebbe sembrare una questione di semplice soluzione, a cui rispondere con un numero secco. E invece non è così: è necessario, infatti, tenere conto prima di alcune variabili. Peraltro, anche la giurisprudenza ha contribuito a creare equivoci e incertezze, sposando a volte interpretazioni tra loro contrastanti. Una recente sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione [1] ha tentato di porre argine ai dubbi, definendo una volta per tutte quali sono le maggioranze per approvazione e modifica delle tabelle millesimali. Argomento peraltro di continuo interesse visto che è proprio da tali calcoli che dipende la ripartizione delle spese condominiali che l’amministratore è chiamato a fare. A un numero di millesimi più elevati, infatti, corrisponde un importo più alto da versare nelle casse comuni. Di tutto ciò parleremo nel seguente articolo. Cercheremo di essere schematici e semplici affinché risultino chiari i cosiddetti quorum deliberativi che, nel corso della riunione di condominio, bisogna raggiungere per approvare o rettificare le quote millesimali. Ma procediamo con ordine. Indice 1Ripartizione spese condominiali: come avvengono? 2Quale maggioranza per…

2020 03 17 condominio: l’amministratore che dice chi e moroso paga i danni 
condominio / 2020-03-17

2020 03 17 condominio: l’amministratore che dice chi e moroso paga i danni Condominio: paga i danni l’amministratore che dice agli altri chi è moroso Per il tribunale di Torino è antigiuridica la divulgazione da parte dell’amministratore di informazioni personali dei condomini, anche se ad altri condomini, senza il rispetto delle modalità previste dalla legge di Lucia Izzo – L’amministratore di condominio deve fare attenzione ai dati dei condomini che divulga e alla modalità con cui li comunica. Altrimenti rischia di doversi trovare a risarcire i danni per la lesione della privacy. ·         Morosità e privacy ·         La Cassazione sulla privacy dei condomini morosi ·         Amministratore condannato a risarcire 3mila euro …. https://www.studiocataldi.it/articoli/37656-condominio-paga-i-danni-l-amministratore-che-dice-agli-altri-chi-e-moroso.asp

2020 02 28 condomini Trasmissione dati sulle spese x recupero edilizio
condominio / 2020-02-28

condomini Trasmissione dati sulle spese x recupero edilizio 2020 02 28 Condomìni, entro il 9 marzo i dati sulle spese per il recupero edilizio Più tempo a disposizione degli amministratori, il fine è consentire la trasmissione di informazioni più affidabile ed esaurienti. La proroga riguarda esclusivamente i costi relativi al 2019. 2020 02 28 Condomini trasmis dati x spese recupero ediliz 2020 02 28 2020 02 28 condomini trasmis dati x spese ristrut Prov Ag e  

2020 02 13 condominio: modifica tabelle millesimali
condominio / 2020-02-13

2020 02 13 condominio: modifica tabelle millesimali Modifica tabelle millesimali: ultime sentenze Scopri le ultime sentenze su: condominio di edifici; atto di modifica delle tabelle millesimali; revisione delle tabelle millesimali; errori rilevanti ed essenziali. ……….   https://www.laleggepertutti.it/366321_modifica-tabelle-millesimali-ultime-sentenze

2019 12 20 condominio: comunicazione dati interventi edilizi Prov. Ag.e.

2019 12 20 condominio: comunicazione dati interventi edilizi Prov. Ag.e. Comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali. Modifiche al Provvedimento n. 19969 del 27 gennaio 2017 2019 12 20 condominio comunicaz interventi edilizi Prov Ag e

2018 10 28 condominio: Spese condominiali non pagate: si rischia l’appartamento?
condominio / 2018-10-28

2018 10 28 condominio: Spese condominiali non pagate: si rischia l’appartamento? Pignoramento: è possibile attaccare un immobile per un debito di poche migliaia di euro? In ogni condominio ci sono i morosi. In alcuni casi bastano le lettere di sollecito dell’amministratore per sbloccare i pagamenti. In altri bisogna incaricare l’avvocato e procedere per le vie legali. Quando la diffida formale inviata dal professionista non sortisce effetti, si procede con una richiesta di decreto ingiuntivo: si tratta di un ordine del giudice che intima al debitore il pagamento. Entro i successivi 40 giorni quest’ultimo può fare opposizione, ma deve pagare subito se non vuol ricevere un pignoramento. Difatti, in materia condominiale il decreto ingiuntivo è “provvisoriamente esecutivo”: vuol dire che consente al creditore di agire già il giorno dopo la sua notifica. Ma “agire” in che modo? La parola evocata non può che essere quella più temuta in questi casi: pignoramento. Si rischia ciò che si ha: il conto in banca, lo stipendio, il Tfr, la pensione. Ci si chiede spesso se, per le spese condominiali non pagate si rischia l’appartamento? Quali poteri ha l’amministratore nella scelta dei beni da aggredire?   ….. https://www.laleggepertutti.it/250088_spese-condominiali-non-pagate-si-rischia-lappartamento?ref=libero

amministratore di condominio art.71-bis dd.a.c.c. 2018 05 15
condominio / 2018-05-15

amministratore di condominio art.71-bis dd.a.c.c. 2018 05 15 Dispositivo dell’art. 71 bis Disposizioni per l’attuazione del C.C. e disposizioni transitorie Fonti → Disposizioni per l’attuazione del C.C. e disposizioni transitorie → Capo I – Disposizioni di attuazione → Sezione III – Disposizioni relative al libro iii Possono svolgere l’incarico di amministratore di condominio coloro: a) che hanno il godimento dei diritti civili; b) che non sono stati condannati per delitti contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica, il patrimonio o per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commina la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni; c) che non sono stati sottoposti a misure di prevenzione divenute definitive, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione; d) che non sono interdetti o inabilitati; e) il cui nome non risulta annotato nell’elenco dei protesti cambiari; f) che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado; g) che hanno frequentato un corso di formazione iniziale e svolgono attività di formazione periodica in materia di amministrazione condominiale. I requisiti di cui alle lettere f) e g) del primo comma non sono necessari qualora l’amministratore sia nominato tra i condomini dello stabile. Possono…