condono fiscale  – la violazione implica le sanzioni 2018 05 09 
condono fiscale / 2018-05-09

condono fiscale  – la violazione implica le sanzioni 2018 05 09 Condono fiscale: i patti sono patti. La violazione implica le sanzioni. L’istanza di definizione del “perdono” diviene inefficace e si perde anche la possibilità di avvalersi della definizione anticipata. SINTESI: In tema di condono fiscale, in assenza di disposizioni quali quelle di cui agli artt. 8, 9, 15 e 16 – che considerano efficaci le ipotesi di condono ivi regolate anche senza adempimento integrale insuscettibili di applicazione analogica, perché connesse a norme di tipo eccezionale – nell’ipotesi prevista dall’art. 9-bis della legge n. 289 del 2002 la non applicazione delle sanzioni si verifica solo se si provvede al pagamento (in un’unica soluzione o in modo rateale) delle imposte, nei termini e nei modi di cui alla medesima disposizione, con la conseguenza che, nel caso di omesso o non integrale pagamento, l’istanza di definizione diviene inefficace e si verifica la perdita della possibilità di avvalersi della definizione anticipata. Ordinanza n. 10206 del 27 aprile 2018 (udienza 26 ottobre 2017) Cassazione civile, sezione V – Pres. Greco Antonio – Est. Mengoni Enrico Condono fiscale – Articolo 9-bis, legge 289/2002 – La non applicazione delle sanzioni si verifica solo con l’integrale pagamento – L’omesso…

condono fiscale – il condono tombale non libera dal fisco 2018 03 06
condono fiscale / 2018-03-06

condono fiscale – il condono tombale non libera dal fisco 2018 03 06 Il condono tombale non libera dal Fisco. “In tema di cosiddetto condono tombale, non è inibito all’erario l’accertamento riguardante un credito da agevolazione esposto in dichiarazione, in quanto il condono elide in tutto o in parte, per sua natura, il debito fiscale, ma non opera sui crediti che il contribuente possa vantare nei confronti del Fisco, che restano soggetti all’eventuale contestazione da parte dell’Ufficio”. ^^^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – SEZIONE SESTA CIVILE TRIBUTARIA – ORDINANZA 6 MARZO 2018, N. 5333 Fatti e ragioni della decisione L’Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso per cassazione, affidato ad un unico motivo, contro la sentenza resa dalla CTR Sicilia indicata in epigrafe che, in riforma della sentenza di primo grado, ha ritenuto l’illegittimità dell’avviso di accertamento notificato alla società X srl relativo all’indebita esenzione dall’IRPEG relativa all’anno 2000 applicata alla società. La società intimata non si è costituita. Il procedimento, dopo il rinvio in attesa della pronunzia delle Sezioni Unite Civili sul tema oggetto del ricorso per cassazione, può essere definito con motivazione semplificata. La ricorrente deduce la violazione dell’art. 9 l. n. 289/2002 e degli artt. 376 bis dPR n….

condono fiscale – prova esattezza dei versamenti 2018 01 29
condono fiscale / 2018-02-01

2018 01 29 prova versamenti Condono: l’esattezza dei versamenti va dimostrata dal contribuente. L’eventuale buona fede sulla correttezza dei comportamenti rispetto alle regole dell’istituto è irrilevante e non idonea a impedire la decadenza della sanatoria. SINTESI: In tema di condono fiscale e con riferimento alla speciale procedura prevista dalla Legge n.289 del 2002, per la definizione dei carichi (inclusi in ruoli emessi da uffici statali e affidati ai concessionari del servizio nazionale della riscossione entro una certa data) mediante il pagamento del 25% dell’importo iscritto a ruolo (oltre alle eventuali spese sostenute dal concessionario) non è prescritta a carico dell’Agenzia delle Entrate alcuna attestazione della regolarità del condono e del pagamento integrale di quanto dovuto, sicché occorre accertare la corrispondenza tra quanto versato ed il ruolo oggetto della controversia, gravando sul contribuente l’onere di provare che il versamento effettuato concerna la controversia in corso e che le somme pagate corrispondano al 25% dell’importo iscritto a ruolo (capitale, interessi e sanzioni) restando, peraltro, irrilevante l’eventuale buona fede del contribuente, che non è idonea ad impedire la decadenza (Cfr., ex multis, Cass. 8772/2017 e 21416/2016). Ordinanza n. 642 del 12 gennaio 2018 (udienza 7 dicembre 2017) Cassazione civile, sezione V Condono ex L….