2020 12 30 societa di comodo: ricavi minimi Cas 24738

2020 12 30 societa di comodo: ricavi minimi Cas 24738 Difficoltà ordinarie per un albergo non impediscono ricavi minimi. Spetta al contribuente dimostrare l’esistenza di situazioni oggettive e straordinarie, che hanno impedito il raggiungimento della soglia di operatività prevista e il livello di entrate presunto. Condivisibili, per la Corte di cassazione, le argomentazioni dell’ufficio finanziario secondo cui la posizione della struttura, il carattere stagionale dell’attività turistica, dipendente dalla variabilità delle condizioni meteo, rappresentano, nella loro complessità, un elemento “interno” all’attività turistico-alberghiera svolta dalla società ricorrente e non idoneo, quindi, ad avvalorare la tesi sostenuta dell’impossibilità oggettiva di produrre il reddito minimo richiesto dalla norma di riferimento (ordinanza n. 24738 del 5 novembre 2020). segue…….. https://www.fiscooggi.it/rubrica/giurisprudenza/articolo/difficolta-ordinarie-albergo-non-impediscono-ricavi-minimi  

2020 12 23 contenzioso-controversie: la parola di un poliziotto ha più valore?

2020 12 23 contenzioso-controversie: la parola di un poliziotto ha più valore? La parola di un poliziotto ha più valore? Come contestare le dichiarazioni di un pubblico ufficiale in un verbale: la dimostrazione della bugia o dell’errore dell’agente di polizia. Immagina che un poliziotto ti fermi per contestarti un illecito. Magari sostiene di averti visto fumare uno spinello, spinello però che in quel momento non hai tra le mani (magari perché lo hai buttato qualche attimo prima). Oppure ti blocca mentre stai guidando dicendo che sei passato col rosso, mentre tu sei sicuro del fatto che il semaforo fosse già verde. Chiaramente, il poliziotto non è di quelli che si mettono a tavolino a discutere con te e, nonostante le tue giustificazioni, inizia a prendere i tuoi dati e a segnarli sul verbale. Ecco, in un caso del genere, si scontrano due versioni opposte: la tua e quella dell’agente. Se si trattasse di una discussione tra privati, la partita finirebbe con un pareggio: nessuno dei due avrebbe ragione e nessuno avrebbe neanche torto. «È la tua parola contro la mia» si suol dire comunemente in modo provocatorio, in assenza di prove a favore dell’uno o dell’altro. Ma sappiamo che, quando…

2020 11 24 dichiarazioni di terzi nel processo tributario Cass 26669 

2020 11 24 dichiarazioni di terzi nel processo tributario Cass 26669 La pronuncia riveste un certo rilievo per la corretta qualificazione di cosa sia una dichiarazione con valore confessorio (che diviene prova diretta) rispetto al caso più generale di dichiarazioni aventi valore indiziario e che comunque possono contribuire a formare (come nel caso specifico avviene) il convincimento del Giudice. Ancora sulla valenza ai fini probatori delle dichiarazioni di terzi nel giudizio tributario 2020 11 24 dich di terzi nel proces trib Cass-26669