studi di settore – contraddittorio obbligatorio Cass. 12696 2018 05 23 

studi di settore – contraddittorio obbligatorio Cass. 12696 2018 05 23 E’ obbligatoria l’instaurazione del contraddittorio con il contribuente in caso di accertamento tributario standardizzato emesso sulla base degli studi di settore. L’applicazione degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui valutazione complessiva non può essere ex lege determinata dal solo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli “standards” (Cass. nn. 21754/2017; 9484/2017;14288/2016). ^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 maggio 2018, n. 12696 Tributi – Accertamento – Studi di settore – Mancata convocazione del contribuente al contraddittorio endoprocedimentale – Nullità dell’accertamento Rilevato che – C. Srl impugnava l’avviso di accertamento per l’anno 2003 per Iva, Irpef ed Irap emesso sulla base dello studio di settore previsto per il commercio al dettaglio di ferramenta, con cui erano stati determinati maggiori ricavi per euro 53.773,00; – l’impugnazione, accolta in primo grado, veniva respinta dalla Commissione tributaria regionale del Lazio, che riteneva fondato l’accertamento ed irrilevante la mancata instaurazione del preventivo contraddittorio; – la società contribuente propone ricorso per cassazione con due motivi; – l’Agenzia deposita comparsa ai fini della partecipazione all’udienza di discussione; Considerato che – il primo motivo denuncia violazione di legge sostanziale per aver la CTR…

accertamento induttivo per omessa dichiarazione 2018 03 19

accertamento induttivo per omessa dichiarazione 2018 03 19 Nella fattispecie si tratta di accertamento induttivo che, essendo originato da omessa dichiarazione (D.P.R. n. 600 del 1973, art. 41, comma 1), può essere basato, del D.P.R. n. 600 del 1973, ex art. 39, comma 2, anche su presunzioni prive dei caratteri di gravità, precisione e concordanza. ——–   CORTE DI CASSAZIONE – ORDINANZA DEL 29 GENNAIO 2018, N. 2168 Fatto e diritto La Corte, costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito del D.L. n. 168 del 2016, art. 1 bis, comma 1, lett. e), convertito, con modificazioni, dalla L. n. 197 del 2016; dato atto che il collegio ha autorizzato, come da Decreto del Primo Presidente in data 14 settembre 2016, la redazione della presente motivazione in forma semplificata e che il controricorrente ha depositato memoria, osserva quanto segue: Con sentenza n. 2186/16/2015, depositata il 26 maggio 2015, non notificata, la CTR della Sicilia – sezione staccata di Siracusa – rigettò l’appello proposto dall’Agenzia dell’Entrate nei confronti del sig. R.S. avverso la sentenza di primo grado della CTP di Siracusa, che aveva accolto il ricorso del contribuente avverso avviso di accertamento per IRPEF, IVA ed…

contraddittorio – accertamento a tavolino e omesso contraddittorio 2018 02 26
contraddittorio / 2018-02-26

contraddittorio – accertamento a tavolino e omesso contraddittorio 2018 02 26 Nessun confronto in ufficio per le indagini “a tavolino”. Per questo tipo di controlli, senza accessi in sede, l’ordinamento tributario nazionale non prevede la necessità di contradditorio preventivo. SINTESI: In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, non sussiste per l’A.F. alcun obbligo di contraddittorio endoprocedimentale per gli accertamenti ai fini Irpeg ed Irap, assoggettati esclusivamente alla normativa nazionale, vertendosi in ambito di indagini cd. “a tavolino” (Cass. SSU 24823/2015). Ordinanza n. 3997 del 19 febbraio 2018 (udienza 10 gennaio 2018) Cassazione civile, sezione VI – 5 – Pres. Iacobellis Marcello – Est. Mocci Mauro Verifiche fiscali ––- Accertamenti ai fini Irpeg ed Irap – Per l’ A.F. non c’è l’ obbligo del contraddittorio endoprocedimentale pubblicato Lunedì 26 Febbraio 2018 http://www.fiscooggi.it/avviso-ai-litiganti/articolo/nessun-confronto-ufficioper-indagini-tavolino

contraddittorio non obbligatorio in caso di indagini a tavolino Cass. 3997 2018 02 19 
contraddittorio / 2018-02-19

contraddittorio non obbligatorio in caso di indagini a tavolino Cass. 3997 2018 02 19 Richiamando precedente giurisprudenza, e rigettando il ricorso del contribuente, la Corte di Cassazione ha così ricordato come in tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, non sussiste per l’Amministrazione finanziaria alcun obbligo di contraddittorio endoprocedimentale per gli accertamenti ai fini Irpeg ed Irap, assoggettati esclusivamente alla normativa nazionale, vertendosi in ambito di indagini cd. “a tavolino”. ^^^^^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – ORDINANZA DEL 19 FEBBRAIO 2018, N. 3997 Rilevato che la Corte, costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall’art. 380 bis c.p.c., Delib. di procedere con motivazione semplificata; che C.S. propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale della Campania che aveva respinto il suo appello contro la decisione della Commissione Tributaria Provinciale di Caserta. Quest’ultima, a sua volta, aveva rigettato l’impugnazione del contribuente avverso un avviso di accertamento IRPEF e IRAP, per l’anno 2008. Considerato che il ricorso è affidato ad un unico motivo, col quale il contribuente deduce violazione e falsa applicazione della L. n. 212 del 2000, art. 12, comma 7, ai sensi dell’art. 360 c.p.c., n. 3: la CTR avrebbe ignorato la necessità…

contraddittorio omesso – accertamento invalido ai fini Iva purchè dimostri in giudizio le ragioni Cass. 2018 02 06 

contraddittorio omesso – accertamento invalido ai fini Iva purchè dimostri in giudizio le ragioni Cass. 2018 02 06 Affinché possa essere affermata l’invalidità dell’atto di accertamento per mancata osservanza del contraddittorio preventivo, per i tributi cd. armonizzati e negli altri casi in cui è espressamente previsto, il contribuente deve – in giudizio – assolvere l’onere di enunciare in concreto le ragioni che avrebbe potuto far valere se il contraddittorio fosse stato tempestivamente attivato. ^^^ CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 febbraio 2018, n. 2873 Accertamento – IVA – Difetto di contraddittorio endoprocedimentale – Nullità dell’atto – Necessaria la prova in sede di giudiziale di ragioni non pretestuose da far valere in sede amministrativa a propria difesa Fatto e diritto Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell’art. 1 – bis del d.l. n. 168/2016, convertito, con modificazioni, dalla l. n. 197/2016; dato atto che il collegio ha autorizzato, come da decreto del Primo Presidente in data 14 settembre 2016, la redazione della presente motivazione in forma semplificata, osserva quanto segue: Con sentenza n. 3283/45/2016, depositata l’8 aprile 2016, la CTR della Campania accolse l’appello proposto dall’avv. G. P. nei…

contraddittorio – no per tributi non armonizzati 2017 12 05
contraddittorio / 2017-12-05

contraddittorio – non per tributi non armonizzati  2017 12 05 Niente contraddittorio preventivo quando il tributo non è armonizzato. In tema di tributi non armonizzati, non sussiste per l’A.F. alcun obbligo di contraddittorio endoprocedimentale per gli accertamenti ai fini Irpeg ed Irap, assoggettati esclusivamente alla normativa nazionale, vertendosi in ambito di indagini cd. “a tavolino”. ^^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – ORDINANZA DEL 5 DICEMBRE 2017, N. 29034 Fatti di causa Nella controversia concernente l’impugnazione da parte di A.B. di avviso di accertamento relativo ad Irpef dell’anno 2008, la CTR della Lombardia, rigettando l’appello proposto dall’Agenzia delle entrate, confermava la decisione di primo grado che aveva accolto il ricorso introduttivo annullando l’atto impositivo perché emesso in violazione dell’art. 12, 7^ c., dello Statuto del contribuente (L. 212/2000). Avverso la sentenza ha proposto ricorso per cassazione, su unico motivo, l’Agenzia delle entrate. A.B. è rimasto intimato. Ragioni della decisione Con l’unico motivo di ricorso si deduce violazione di legge, per avere la C.T.R. lombarda ritenuto applicabile alla fattispecie l’art. 12, 7^ c., L.212/2000, malgrado l’avviso di accertamento fosse scaturito da indagini bancarie. 1.1. La censura è fondata. Le Sezioni Unite di questa Corte, infatti – nell’affermare che, in tema di tributi non…

studi di settore – contraddittorio – Cass. 17807 2017 07 19 

studi di settore – contraddittorio – Cass. 17807 2017 07 19 CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 luglio 2017, n. 17807 – Accertamento con studio di settore – Scostamento tra redditi dichiarati ed accertati – Compensi corrisposti agli amministratori CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 luglio 2017, n. 17807 Tributi – Accertamento – Studio di settore – Scostamento tra redditi dichiarati ed accertati – Compensi corrisposti agli amministratori. Svolgimento del processo I.-T. s.r.l. ha impugnato dinanzi alla CTP di Vicenza l’avviso di accertamento n.846L00006, relativo all’anno d’imposta 2004, notificatole in data 26 novembre 2008, con cui, in applicazione dello studio di settore TG75U, l’Agenzia delle Entrate le ha attribuito maggiori ricavi per euro 84.022,00 ed ha conseguentemente preteso euro 27.727,00 per maggiore IRES, euro 3.571,00 per maggiore IRAP, euro 16.796,00 per maggiore IVA, lamentando l’assenza di un grave scostamento tra i ricavi presuntivamente determinati e quello puntuale di riferimento o minimo ammissibile e, più in generale, di indizi gravi, precisi e concordanti di occultamento di ricavi. Il ricorso è stato rigettato con sentenza n. 115 del 12 maggio 2009, appellata dinanzi alla CTR del Veneto. Con la sentenza n. 60 del 21 ottobre 2010, previo rigetto dell’eccezione di inammissibilità ex…