2020 04 27 crisi da sovraindebitamento: Sono pieno di debiti: come posso fare?

2020 04 27 crisi da sovraindebitamento: Sono pieno di debiti: come posso fare? Legge salvasuicidi di sovraindebitamento: come uscire dai debiti pagandone solo una minima quota (o niente). Un nostro lettore ci scrive affranto: «Sono pieno di debiti: come posso fare?». Di questi tempi, si tratta di un problema comune, tant’è che lo Stato è corso ai ripari con una legge assai efficace, la n. 3 del 2012. Varata subito dopo il crack Lehman che, come noto, ha innescato una delle più forti crisi economiche degli ultimi tempi, la normativa in questione è meglio nota come legge salvasuicidi o anche «procedura di sovraindebitamento». La sua finalità è presto detta: consentire anche ai privati e a tutte le aziende che, per le modeste dimensioni, non possono accedere alla procedura di fallimento, di uscire dai debiti. Un’uscita che non ha strascichi nella successiva vita del debitore il quale, seguendo attentamente la procedura disegnata dal legislatore, è così in grado di iniziare una “nuova vita”. Ma come deve fare chi è pieno di debiti ad uscirne? Quali sono le condizioni e le procedure per accedere a questo importante beneficio? Lo spiegheremo qui di seguito. Indice 1Come uscire dai debiti 2Legge salvasuicidi: come funziona? 1Il piano del consumatore 2L’accordo…

2020 04 07  crisi di impresa: Emergenza Covid-19: prime indicazioni operative

2020 04 07  crisi di impresa: Emergenza Covid-19: prime indicazioni operative per la gestione delle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento. Le significative ricadute economiche, su imprese e famiglie, della situazione di emergenza derivante dalla diffusione del Covid-19  e dalla sospensione delle attività lavorative e produttive, rendono opportuno interrogarsi sulla “sorte” dei piani del consumatore, ovvero degli accordi di composizione della crisi, di cui alla legge n. 3/2012, che siano già stati omologati e in relazione ai quali il puntuale adempimento degli obblighi ivi assunti dal debitore potrebbe, attualmente, risultare compromesso. In tale ottica, il CNDCEC intende fornire alcune soluzioni interpretative che, con particolare riguardo agli accordi di composizione della crisi in esecuzione, consentano di adeguare all’attuale contesto emergenziale le previsioni della legge n. 3/2012: si tratta, nello specifico, di indicazioni finalizzate non solo a richiedere al Giudice la sospensione dell’esecuzione degli accordi o dei piani omologati, ma altresì ad accordare al debitore la possibilità di modificare gli stessi, anche successivamente all’omologazione, al fine di agevolarne quanto più possibile la prosecuzione dell’esecuzione. Al documento, inoltre, si allegano i relativi modelli di istanze, allo scopo di supportare, anche da un punto di vista più strettamente operativo, i professionisti coinvolti nella gestione dei procedimenti di…

2020 03 18 coronavirus come indicatore di allerta

2020 03 18 coronavirus come indicatore di allerta Coronavirus come indicatore di allerta L’andamento dei primi mesi del 2020 in molte situazioni potrebbe far scattare le norme che impongono azioni immediate in caso di riduzione del capitale per oltre 1/3 (artt. 2446 e 2482-bis) o al di sotto del minimo legale (articoli 2447 e 2482-ter). Gli indicatori finanziari possono essere utili a valutare il “going concern”. Considerate anche le nuove responsabilità, la valutazione più urgente che amministratori, sindaci e revisori devono fare riguarda la presenza degli elementi che consentono la continuità aziendale. Dal punto di vista tecnico, è utile fare riferimento agli indici previsti dal principio di revisione 570. Alcuni indicatori che potrebbero essere influenzati dall’epidemia sono: situazione di deficit patrimoniale o di capitale circolante netto negativo; bilanci prospettici che mostrano flussi di cassa negativi; principali indici economico-finanziari negativi; incapacità di ottenere finanziamenti per lo sviluppo di nuovi prodotti o per investimenti necessari; eventi catastrofici contro cui non è stata stipulata una polizza assicurativa o contro cui è stata stipulata una polizza con massimali insufficienti. ……….. https://www.ratioquotidiano.it/circolare-abbonato/139593/ratio-quotidiano-del-18-03-2020

2020 03 14 crisi d’impresa: Obbligo di segnalazione della crisi per i creditori pubblici qualificati

2020 03 14 crisi d’impresa: Obbligo di segnalazione della crisi per i creditori pubblici qualificati Il DLgs. n. 14/2019 ha introdotto il procedimento di allerta volto ad intercettare tempestivamente la crisi al fine di salvaguardare la continuità aziendale. All’interno del nuovo codice della crisi d’impresa è opportuno soffermarsi su una particolare fattispecie che può verificarsi. Faccio riferimento all’obbligo di segnalazione della crisi aziendale per i creditori pubblici qualificati. ………. L’interpretazione più corretta del co. 6 art. 18, sarebbe che l’esonero dall’obbligo di segnalazione soltanto per i creditori pubblici qualificati e comunque soltanto nel caso in cui l’esposizione debitoria non abbia raggiunto le soglie previste dall’art. 15. https://fiscomania.com/obbligo-di-segnalazione-della-crisi/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=fiscomaniacom_newsletter&utm_term=2020-03-14