2020 12 31 obbligo segnalazone all’OCRI art14 e obbligo dell’ART. 2086, 2^ c. CC

2020 12 31 obbligo segnalazone all’OCRI art14 e obbligo dell’ART. 2086, 2^ c. CC Art.14 D.LGS. 12 gennaio 2019, n. 14 – Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155. note: Entrata in vigore del provvedimento: 15/08/2020 salvo gli artt. 27, comma 1, 350, 356, 357, 359, 363, 364, 366, 375, 377, 378, 379, 385, 386, 387 e 388 che entrano in vigore il 16/03/2019. Il DL 8 aprile 2020, n. 23 ha successivamente disposto che il presente provvedimento entra in vigore l’1/09/2021, salvo gli artt. 27, comma 1, 350, 356, 357, 359, 363, 364, 366, 375, 377, 378, 379, 385, 386, 387 e 388 che entrano in vigore il 16/03/2019. (Ultimo aggiornamento all’atto pubblicato il 05/11/2020) E’ STATA RINVIATA A SETT 2021 L’OBBLIGO DI SEGNALAZIONE DEI REVISORI Testo in vigore dal: 30-4-2020 al: 31-8-2021 Art. 14 (Obbligo di segnalazione degli organi di controllo societari)     1. Gli organi di controllo societari, il revisore contabile e  lasocieta’ di revisione, ciascuno nell’ambito delle  proprie  funzioni,hanno l’obbligo di  verificare  che  l’organo  amministrativo  valuticostantemente,  assumendo  le  conseguenti  idonee   iniziative,   sel’assetto  organizzativo  dell’impresa  e’  adeguato,   se   sussistel’equilibrio  economico  finanziario  e  quale  e’   il   prevedibileandamento della gestione, nonche’ di  segnalare  immediatamente …

2020 12 28 tempestività dell’iniziativa art 24 dlgs 14/2019

2020 12 28 tempestività dell’iniziativa art 24 dlgs 14/2019 d.lgs. 14/2019 Art. 24 (Tempestività dell’iniziativa) Ai fini dell’applicazione delle misure premiali di cui all’articolo 25, l’iniziativa del debitore volta a prevenire l’aggravarsi della crisi non è tempestiva se egli propone una domanda di accesso ad una delle procedure regolate dal presente codice oltre il termine di sei mesi, ovvero l’istanza di cui all’articolo 19 oltre il termine di tre mesi, a decorrere da quando si verifica, alternativamente: a) l’esistenza di debiti per retribuzioni scaduti da almeno sessanta giorni per un ammontare pari ad oltre la metà dell’ammontare complessivo mensile delle retribuzioni; b) l’esistenza di debiti verso fornitori scaduti da almeno centoventi giorni per un ammontare superiore a quello dei debiti non scaduti; c) il superamento, nell’ultimo bilancio approvato, o comunque per oltre tre mesi, degli indici elaborati ai sensi dell’articolo 13, commi 2 e 3. Su richiesta del debitore, il presidente del collegio di cui all’articolo 17 attesta l’esistenza dei requisiti di tempestività previsti dal presente articolo.  

2020 12 28 indicatori della crisi art 13 dlgs 14/2019 

2020 12 28 indicatori della crisi art 13 dlgs 14/2019 d.lgs. 14/2019 Art. 13 (Indicatori della crisi) Costituiscono indicatori di crisi gli squilibri di carattere reddituale, patrimoniale o finanziario, rapportati alle specifiche caratteristiche dell’impresa e dell’attività imprenditoriale svolta dal debitore, tenuto conto della data di costituzione e di inizio dell’attività, rilevabili attraverso appositi indici che diano evidenza della sostenibilità dei debiti per almeno i sei mesi successivi e delle prospettive di continuità aziendale per l’esercizio in corso o, quando la durata residua dell’esercizio al momento della valutazione è inferiore a sei mesi, per i sei mesi successivi. A questi fini, sono indici significativi quelli che misurano la sostenibilità degli oneri dell’indebitamento con i flussi di cassa che l’impresa è in grado di generare e l’adeguatezza dei mezzi propri rispetto a quelli di terzi. Costituiscono altresì indicatori di crisi ritardi nei pagamenti reiterati e significativi, anche sulla base di quanto previsto nell’articolo 24. Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili, tenuto conto delle migliori prassi nazionali ed internazionali, elabora con cadenza almeno triennale, in riferimento ad ogni tipologia di attività economica secondo le classificazioni I.S.T.A.T., gli indici di cui al comma 1 che, valutati unitariamente, fanno ragionevolmente presumere la…

2020 12 28 calcolo stato decozione prof. Brancozzi

2020 12 28 calcolo stato decozione prof. Brancozzi Nella piattaforma, la cui consultazione, è completamente gratuita, si trovano delle sezioni; alcune permettono la possibilità di effettuare i calcoli per determinare se l’azienda analizzata sia in STATO DI DECOZIONE CONCLAMATA e deve recarsi presso l’OCRI (Il costituendo Organismo di Composizione Assistita della Crisi che partirà il 16 Agosto 2020 con sede presso le Camere di Commercio). Poi ci sono delle sezioni contenenti i riferimenti normativi e un blog riguardante l’argomento dell’allerta nella fase della INSOLVENZA CONCLAMATA. SI RICORDA CHE IN BASE AL 2086 SECONDO COMMA TUTTE LE IMPRESE ISCRITTE AL REGISTRO IMPRESE HANNO L’OBBLIGO DI MISURARE LA CONTINUITA’ AZIENDALE E DI VIGILARE SUL MANIFESTARSI DI INDIZI DI CRISI. IL FATTO CHE NON SIANO SUPERATI GLI INDICI DI CUI ALL’ART. 13 E ALL’ART. 24 NON ESENTA L’IMPRENDITORE, INDIVIDUALE O COLLETTIVO A MISURARE LA CONTINUITA’ AZIENDALE ED AD ADOPERARSI, ANCHE TRAMITE IL RICORSO ALL’OCRI PER EVITARE CHE L’AZIENDA VADA IN CRISI. NEL CASO IN CUI UNA SOCIETA’, ANCHE DI CAPITALI, NON ABBIA UN ADEGUATO ASSETTO ORGANIZZATIVO AMMINISTRATIVO E CONTABILE, COSI COME PRESCRITTO DAL 2086 SECONDO COMMA, DEI DEBITI CONTRATTI, IN BASE AL ARTICOLO 2476 COMMA 6, SONO RESPONSABILI IN SOLIDO ANCHE GLI AMMINISTRATORI,…

2020 12 28 curriculum vitae prof. Brancozzi

2020 12 28 curriculum vitae prof. Brancozzi Il Prof. Simone Brancozzi è nato a Grottazzolina in provincia di Ascoli Piceno il 31 Ottobre dell’anno 1963, sposato con due figlie, risiede da sempre a Grottazzolina (AP), attualmente al n.57 di via G. Mazzini. Conseguito nel 1982 il diploma di ragioniere, si iscrive alla Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Ancona, dove, nell’anno 1987, si è laureato con la tesi “Patologia generale dell’azienda”, riguardante uno studio sulla soluzione delle crisi aziendali. Nello stesso anno è entrato nella direzione dell’azienda del padre fino al 1990, dove però, ancora oggi, nonostante gli importanti incarichi che svolge, riveste il ruolo di consulente aziendale di riferimento, non facendo mai mancare quella passione che fin dai primi anni lo ha contraddistinto. Ottenuta nel 1988 l’abilitazione per l’esercizio della professione di Dottore Commercialista, dal 1990 svolge a Fermo, la professione di Dottore Commercialista effettuando prevalentemente consulenze di direzione aziendale. Dal 1987 al 2012 è cultore della materia e coadiutore didattico presso la cattedra di “Ragioneria Generale Applicata ” e “Analisi di Bilancio” della Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Ancona tenuta dal Prof. Fiorenzo Lizza prima e dal Prof. Stefano Marasca poi. Nel 1992 ha vinto il concorso a cattedre regionale…

2020 12 28 intervista al prof. Brancozzi: cosa vuoi fare da grande?

2020 12 28 intervista al prof. Brancozzi: cosa vuoi fare da grande? Che cosa vuoi fare da Grande? Intervista al Prof. Simone Brancozzi pubblicata su SestoDailyNews.net – DI ADMIN · PUBBLICATO 24 OTTOBRE 2014 · AGGIORNATO 24 OTTOBRE 2014 Che cosa vuoi fare da Grande? Ringrazio Esmeralda Trogu per l’intervista al sottoscritto pubblicata su SestoDailyNews.net. “Che cosa vuoi fare da grande?”. Quando si è bambini ci si sente spesso fare questa domanda e la risposta varia a seconda della passione del momento, una passione che per qualcuno dura tutta la vita. Quello che da piccoli ignoriamo è che questa domanda ci accompagnerà per tutta la nostra vita, professionale e non, ma arrivare a questo traguardo non è la cosa più semplice. Ecco oggi ho la possibilità di parlare con un caro amico e collega che ha fatto della sua passione la sua professione. Un amico che ha stravolto in Italia la professione di Dottore Commercialista il Prof. Simone Brancozzi. Di lui mi colpisce la sua caparbietà, la sua intelligenza, il suo essere semplice, il suo ripetermi sempre “Esmeralda si deve avere un’idea molto precisa non solo di “dove” si sta andando ma anche del “perché” ci si sta andando e del “che cosa” succederà una volta arrivati a destinazione”. 1…

2020 12 28 cruscotto di controllo aziendale: contatti prof. Brancozzi

2020 12 28 cruscotto di controllo aziendale: contatti prof. Brancozzi contatti Simone Brancozzi www.imprenditoreitaliano.it N° verde 800135806 Tel. o Whatsapp 3357589095 – 0734605020 Email: studio@imprenditoreitaliano.it ^^^ Leonida Consulting srl Controllo e Marketing Aziendale IVA IT02258640446 Registro delle Imprese di Fermo, n° iscrizione 02258640446 Capitale sociale 10.000,00€ – versato 3.000,00€ Via Campiglione, 20 • 63900 Fermo • Italia 0734/605020 Fax 0734/608282 335/7589095 Email studio@imprenditoreitaliano.it N° verde 800135806 Skype leonardo-web Mobile Prof. Brancozzi 3357589095  

2020 12 24 cruscotto di controllo aziendale: indicatori di crisi

2020 12 24 cruscotto di controllo aziendale: indicatori di crisi Art. 13, d.lgs. 14/2019 (Indicatori della crisi) Costituiscono indicatori di crisi gli squilibri di carattere reddituale, patrimoniale o finanziario, rapportati alle specifiche caratteristiche dell’impresa e dell’attività imprenditoriale svolta dal debitore, tenuto conto della data di costituzione e di inizio dell’attività, rilevabili attraverso appositi indici che diano evidenza della sostenibilità dei debiti per almeno i sei mesi successivi e delle prospettive di continuità aziendale per l’esercizio in corso o, quando la durata residua dell’esercizio al momento della valutazione è inferiore a sei mesi, per i sei mesi successivi. A questi fini, sono indici significativi quelli che misurano la sostenibilità degli oneri dell’indebitamento con i flussi di cassa che l’impresa è in grado di generare e l’adeguatezza dei mezzi propri rispetto a quelli di terzi. Costituiscono altresì indicatori di crisi ritardi nei pagamenti reiterati e significativi, anche sulla base di quanto previsto nell’articolo 24. Il CNDCEC, tenuto conto delle migliori prassi nazionali ed internazionali, elabora con cadenza almeno triennale, in riferimento ad ogni tipologia di attività economica secondo le classificazioni I.S.T.A.T., gli indici di cui al comma 1 che, valutati unitariamente, fanno ragionevolmente presumere la sussistenza di uno stato di crisi dell’impresa….

2020 12 24 cruscotto di controllo aziendale: per guidare l’azienda

2020 12 24 cruscotto di controllo aziendale: per guidare l’azienda Il Cruscotto di Controllo per guidare l’azienda, è il primo e unico software cloud basato sulla Balanced Scorecard che misura la salute e la continuità aziendale, indispensabile per il revisore e l’imprenditore, e rispetta la prescrizioni dell’art. 2086 2° comma c.c. e degli ISA 570 e 210. ^^^^^ Il Cruscotto di Controllo, basato sulla Balanced Scorecard, è un sistema di controllo che prescinde dall’analisi dei dati di bilancio. C’è differenza tra un sistema di controllo basato sui numeri (break even point, margine di contribuzione…) e un sistema di controllo basato sulle azioni (cioè il Cruscotto): basato sul controllo di qualità, di conformità – controllo di gestione. Guideresti una macchina senza cruscotto? E addirittura guideresti una macchina guardando solo lo specchietto retrovisore, senza avere la possibilità di guardare avanti? Gli studi hanno dimostrato che su 100 aziende solo 4 resistono, questo perchè le aziende per sopravvivere devono continuamente evolvere. Ma per poter evolvere l’azienda ha bisogno di 3 componenti: 1)la formazione 2)l’innovazione 3)il clima aziendale Queste 3 componenti non hanno niente a che vedere con il bilancio, e quindi gestire un’azienda guardando il bilancio equivale a guidare una macchina guardando solo…

2020 12 24 cruscotto di controllo aziendale: Calcolo stato decozione

2020 12 24 cruscotto di controllo aziendale: Calcolo stato decozione Nella piattaforma si trovano delle sezioni; alcune permettono la possibilità di effettuare i calcoli per determinare se l’azienda analizzata sia in STATO DI DECOZIONE CONCLAMATA e deve recarsi presso l’OCRI (Il costituendo Organismo di Composizione Assistita della Crisi che partirà il 16 Agosto 2020 con sede presso le Camere di Commercio). Poi ci sono delle sezioni contenenti i riferimenti normativi e un blog riguardante l’argomento dell’allerta nella fase della INSOLVENZA CONCLAMATA. IN BASE AL 2086 SECONDO COMMA TUTTE LE IMPRESE ISCRITTE AL REGISTRO IMPRESE HANNO L’OBBLIGO DI MISURARE LA CONTINUITA’ AZIENDALE E DI VIGILARE SUL MANIFESTARSI DI INDIZI DI CRISI. IL FATTO CHE NON SIANO SUPERATI GLI INDICI DI CUI ALL’ART. 13 E ALL’ART. 24 NON ESENTA L’IMPRENDITORE, INDIVIDUALE O COLLETTIVO A MISURARE LA CONTINUITA’ AZIENDALE ED AD ADOPERARSI, ANCHE TRAMITE IL RICORSO ALL’OCRI PER EVITARE CHE L’AZIENDA VADA IN CRISI. NEL CASO IN CUI UNA SOCIETA’ NON ABBIA UN ADEGUATO ASSETTO ORGANIZZATIVO AMMINISTRATIVO E CONTABILE, COSI COME PRESCRITTO DAL 2086 SECONDO COMMA, DEI DEBITI CONTRATTI, IN BASE AL ARTICOLO 2476 COMMA 6, SONO RESPONSABILI IN SOLIDO ANCHE GLI AMMINISTRATORI, E QUINDI, IN CASO DI CONSULENZA INADEGUATA ANCHE IL COMMERCIALISTA…