2020 05 09 decadenza accertamento: Termini di accertamento per imposte sui redditi e iva

2020 05 09 decadenza accertamento: Termini di accertamento per imposte sui redditi e iva I termini di accertamento per la notifica di avvisi di accertamento riguardanti le imposte sui redditi, l’IVA le imposte d’atto ed i tributi locali. di Federico Migliorini Quali sono i termini di accertamento e quindi di notifica di avvisi di accertamento riguardanti le imposte sui redditi, l’IVA, l’IRAP, l’imposta di registro e le imposte d’atto ed i tributi locali? In questo articolo la risposta a queste domande. Conoscere i corretti tempi di accertamento delle imposte è molto importante. Ogni contribuente, infatti, deve essere in grado di conoscere se un atto di accertamento che ha ricevuto sia stato notificato nei termini previsti dalle disposizioni di legge. In molti casi, infatti, conoscere i termini di accertamento a disposizione dell’Amministrazione finanziaria può fare la differenza nella propria situazione personale. In quest’ottica, la Legge n. 208/2015 ha eliminato la possibilità di raddoppiare gli ordinari termini di accertamento fiscale in presenza di violazioni per le quali è stata presentata la denuncia penale per uno dei reati tributari contenuti nel D.Lgs. n. 74/2000. La Legge n. 208/2015 ha apportato una corposa modifica alla disciplina dei termini di accertamento fiscale: Abrogazione del raddoppio dei termini in presenza di violazioni per le quali è stata presentata…

decadenza accertamento tributi locali 2018 01 18
decadenza , tributi locali / 2018-01-26

2018 01 18 decadenza tributi locali Accertamenti: termini per le notifiche del Comune E’ annullabile l’avviso di accertamento di un Comune per la notifica avvenuta oltre il termine prescritto dei cinque anni. E’ quanto stabilito dalla CTP di Lecce con la sentenza n. 1972/2016 che ha accolto totalmente il ricorso del contribuente, considerata la sentenza n. 24822 del 09/12/2015 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione. Peraltro, l’art. 1, comma 161 della Legge n. 296 del 27/12/2006 dispone che il Comune deve notificare l’avviso di accertamento dei tributi omessi entro il 31 dicembre del quinto anno successivo al periodo d’imposta di riferimento. Tuttavia, secondo la Corte Costituzionale, vale la data di spedizione per il mittente, mentre dalla data di ricezione iniziano a decorrere i termini per impugnare da parte del ricevente. Se ad. esempio un avviso è stato notificato il giorno 8 gennaio, senza timbro sulla busta (tracciando online la raccomandata non riporta la data di presa in carico in cui il mittente ha affidato al servizio postale la busta) ma solo la data di inizio lavorazione giorno 5 gennaio, allora potrebbe convenire fare sollevando la relativa eccezione.