2020 10 16 sanzioni: Redditi non dichiarati: alert dell’ade. come regolarizzarsi?

2020 10 16 sanzioni: Redditi non dichiarati: alert dell’ade. come regolarizzarsi? Come e quando vengono inviate le lettere di compliance dell’Agenzia delle Entrate per redditi e/o attività patrimoniali o finanziarie estere non dichiarate o dichiarate non correttamente. di Federico Migliorini Lettere di compliance dell’Agenzia delle Entrate per comunicare ai contribuenti redditi non dichiarati. Vediamo come comportarsi se ricevi questo tipo di comunicazione e le possibilità a disposizione legate alla dichiarazione integrativa ed al ravvedimento operoso. Una delle maggiori preoccupazioni di tanti lettori, ma anche di miei clienti è quella di ricevere una lettera di compliance da parte dell’Agenzia delle Entrate. Le lettere di compliance sono delle comunicazioni “bonarie” con le quali l’Amministrazione Finanziaria comunica al contribuente alcune irregolarità. Nella comunicazione il contribuente non in regola viene invitato a regolarizzare la propria posizione, altrimenti riceverà un avviso di accertamento vero e proprio. In pratica, ogni anno, i contribuenti non in regola con l’Amministrazione finanziaria che hanno redditi non dichiarati o erroneamente dichiarati, ricevono avvisi di alert da parte dell’Agenzia delle Entrate. Questi avvisi possono riguardare redditi di fonte italiana oppure estera. Oppure ancora il mancato adempimento agli obblighi di monitoraggio fiscale. …….. Redditi non dichiarati: alert dell’AdE. Come regolarizzarsi?

2020 05 13 locazioni: Immobili non locati: regole per imu e irpef

2020 05 13 locazioni: Immobili non locati: regole per imu e irpef Immobili non locati: le regole di tassazione ai fini IMU (casi particolari) e IRPEF. di Andrea Baldini Il possesso di immobili non locati nello stesso Comune dell’abitazione principale determina l’obbligo di dichiarare un reddito ai fini IRPEF. Il reddito è pari al 50% della rendita catastale rivalutata del 5% aumentato di 1/3. Questo, oltre al normale versamento dell’IMU. Tutte le info in questo articolo. I soggetti che possiedono immobili non locati nello stesso comune in cui si trova l’abitazione principale devono prestare attenzione. Tali soggetti sono tenuti ad assoggettare a tassazione IRPEF il 50% della rendita catastale, iscritta o iscrivibile in catasto dello stesso bene immobile, rivalutata del 5% ed aumentata di 1/3. Si tratta di una fattispecie particolare di esenzione dal principio di alternatività IMU IRPEF per i beni immobili. Questa particolare tassazione è stata introdotta dall’articolo 9 del D.Lgs. n 23/11, modificato dal D.L. n 147/13, articolo 1, comma 717. Questa normativa, infatti, ha modificato le regole per la tassazione alternativa tra IMU e IRPEF degli immobili non locati. In questo articolo tutte le info utili per capire quali casi è necessario presentare la dichiarazione dei redditi per il possesso di immobili non locati nello stesso comune dell’abitazione principale. Cominciamo! Indice…

2020 04 23 dichiarazione redditi modello 730: Dichiarazione dei redditi 2020, le novità e i nuovi termini della scadenza

2020 04 23 dichiarazione redditi modello 730: Dichiarazione dei redditi 2020, le novità e i nuovi termini della scadenza Cambiano dati e vengono introdotte nuove agevolazioni Quando si fa la dichiarazione dei redditi precompilata 2020? Il modello sarà online dal 5 maggio e la scadenza è prevista per il 30 settembre. Vediamo le novità previste quest’anno e alcuni chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate. I nuovi termini di presentazione e scadenza per la dichiarazione dei redditi 2020 danno più tempo a chi deve pagare, mentre per incassare i rimborsi si potrà presentare il modello 730 a partire dal 5 maggio. Il rimborso arriverà nella prima busta paga del mese successivo a quello in cui il modello è stato inviato, o nell’assegno di pensione del secondo mese successivo. Inoltre, con la circolare n. 9/E del 13 aprile 2020, l’Agenzia delle Entrate ha spiegato che “Al fine di evitare che i contribuenti debbano spostarsi dalle proprie abitazioni, le Entrate precisano che l’autorizzazione all’accesso alla dichiarazione precompilata 730/2020 può essere trasmessa, anche in forma libera, in via telematica, ad esempio, tramite e-mail o sistemi di messaggistica istantanea o mediante il deposito nel cloud del Caf o del professionista abilitato”.   ….. https://www.idealista.it/news/finanza/fisco/2020/04/23/139738-dichiarazione-dei-redditi-2020-le-novita-e-i-nuovi-termini-della-scadenza

2020 04 18 dichiarazione redditi: Il contribuente co-dichiarante risponde in solido per i redditi del coniuge

2020 04 18 dichiarazione redditi: Il contribuente co-dichiarante risponde in solido per i redditi del coniuge Emiliano Marvulli – DICHIARAZIONE DEI REDDITI Dichiarazione dei redditi congiunta: opera la responsabilità solidale dei coniugi, anche nel caso di estraneità del coniuge co-dichiarante alla produzione dei redditi accertati nei confronti del dichiarante. A stabilirlo è la Corte di Cassazione con la sentenza numero 7803 del 14 aprile 2020. Nel caso di presentazione di dichiarazione congiunta, la responsabilità solidale dei coniugi opera anche nel caso in cui il coniuge co-dichiarante sia estraneo alla produzione dei redditi accertati nei confronti del dichiarante. Così ha sancito la Corte di Cassazione con la sentenza numero 7803 del 14 aprile 2020.   …. https://www.informazionefiscale.it/dichiarazione-dei-redditi-congiunta-responsabilita-solidale-co-dichiarante-coniuge

2020 04 18 dichiarazione redditi congiunta: Il contribuente co-dichiarante risponde in solido per i redditi del coniuge

2020 04 18 dichiarazione redditi congiunta: Il contribuente co-dichiarante risponde in solido per i redditi del coniuge Emiliano Marvulli Dichiarazione dei redditi congiunta: opera la responsabilità solidale dei coniugi, anche nel caso di estraneità del coniuge co-dichiarante alla produzione dei redditi accertati nei confronti del dichiarante. A stabilirlo è la Corte di Cassazione con la sentenza numero 7803 del 14 aprile 2020. Nel caso di presentazione di dichiarazione congiunta, la responsabilità solidale dei coniugi opera anche nel caso in cui il coniuge co-dichiarante sia estraneo alla produzione dei redditi accertati nei confronti del dichiarante. Così ha sancito la Corte di Cassazione con la sentenza numero 7803 del 14 aprile 2020. Corte di Cassazione – Sentenza numero 7803 del 14 aprile 2020 Il contribuente co-dichiarante risponde in solido per i redditi del coniuge. …. https://www.informazionefiscale.it/dichiarazione-dei-redditi-congiunta-responsabilita-solidale-co-dichiarante-coniuge ….. Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 aprile 2020, n. 7803 Dichiarazione congiunta – Cartella di pagamento – Notifica al coniuge in qualità di coobbligato – Legittimità Fatti di causa M.B.C. impugnò una cartella di pagamento (di euro 3.135.359,00) emessa a seguito del passaggio in giudicato delle sentenze che avevano confermato la legittimità degli avvisi di accertamento, per le annualità 1991 e 1992, in rettifica delle dichiarazioni «congiunte» presentate dal marito…

2020 03 18 casa in francia e IVIE_Imp Immob Estero

2020 03 18 casa in francia e IVIE_Imp Immob Estero Casa in francia: monitoraggio fiscale e ivie Seconda casa in Francia. Come comportarsi nei confronti dell’Agenzia delle entrate e cosa dichiarare per essere in regola ai fini del monitoraggio fiscale dell’IVIE. di Federico Migliorini La detenzione di una seconda casa in Francia è una fattispecie da tenere in considerazione per tutti i soggetti che hanno residenza fiscale in Italia. Mi riferisco, in particolare, alla normativa legata al Monitoraggio Fiscale di attività patrimoniali e finanziarie estere, ed al relativo pagamento dell’IVIE (Imposta patrimoniale sugli Immobili Esteri). In questo contributo voglio andare ad analizzare quali sono le imposte dovute in Francia, in caso di acquisto di un bene immobile, ma anche gli obblighi di monitoraggio e di pagamento dell’imposta patrimoniale IVIE. ……… https://fiscomania.com/casa-in-francia-ivie/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=fiscomaniacom_newsletter&utm_term=2020-03-18

2020 03 12 redditi prodotti a parigi ma residenza fiscale in italia. Tassazione

2020 03 12 redditi prodotti a parigi ma residenza fiscale in italia. Tassazione Lavoro a parigi: devo pagare le tasse in italia? Se lavoro stabilmente in Francia sono tenuto, comunque, al pagamento delle imposte in Italia. Vediamo, attraverso l’esposizione di un caso concreto i criteri di territorialità dei redditi da lavoro dipendente in Francia. …….. Lavoro a Parigi: devo pagare le tasse in Italia?

2020 03 08 Irpef – Come tassare i compensi di lezioni private.

2020 03 08 Irpef – Come tassare i compensi di lezioni private. L’art.1, commi da 13 a 16, della legge 145 del 30.12.2018 – Legge di bilancio 2019 – ha sancito che i compensi derivanti dall’attività di lezioni private e ripetizioni, svolta dai docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado, sono assoggettati a un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali regionali e comunali con l’aliquota del 15%. LEGGE 30 dicembre 2018, n. 145 Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021. (18G00172) (GU n.302 del 31-12-2018 – Suppl. Ordinario n. 62 ) – note: Entrata in vigore del provvedimento: 01/01/2019, …… Art. 1. (Risultati differenziali. Norme in materia di entrata e di spesa e altre disposizioni. Fondi speciali) comma 13. A decorrere dal 1° gennaio 2019, ai compensi derivanti dall’attivita’ di lezioni private e ripetizioni, svolta dai docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado, si applica un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali con l’aliquota del 15 per cento, salva opzione per l’applicazione dell’imposta sul reddito nei modi ordinari. comma 14. I dipendenti pubblici di cui al comma…

dichiarazione dei redditi x anno 2018 Istruzioni Circ. 13 2019 05 31

dichiarazione dei redditi x anno 2018 Istruzioni Circ. 13 2019 05 31 OGGETTO: Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relativa all’anno d’imposta 2018: spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, a detrazioni d’imposta, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione e per l’apposizione del visto di conformità 2019 05 31 dich redditi Istruzioni circ 13

oneri detraibili – guida dich redd 2016 – spese laserterapia – 2018 05 17 

oneri detraibili – guida dich redd 2016 – spese laserterapia – 2018 05 17 Detraibilità spese di laserterapia Le spese sostenute per sedute di laserterapia sono detraibili? Mirko C. Nell’ambito delle spese sanitarie per le quali si ha diritto alla detrazione Irpef del 19%, limitatamente all’ammontare che eccede la franchigia di 129,11 euro (articolo 15, comma 1, lettera c, Tuir), rientrano anche quelle sostenute per l’assistenza infermieristica e riabilitativa, incluse le spese per laserterapia (circolare n. 7/E del 4 aprile 2017, pagina 20). La spesa deve essere documentata mediante ricevuta fiscale o fattura, anche in forma di ticket se la prestazione è resa nell’ambito del Servizio sanitario nazionale (in quest’ultimo caso, la detrazione compete per l’importo del ticket pagato). Se la fattura è rilasciata da un soggetto diverso da quello che ha effettuato la prestazione, è necessario munirsi di un’attestazione dalla quale risulti che la prestazione stessa è stata eseguita direttamente da personale medico o paramedico o comunque sotto il suo controllo (circolare 7/E del 4 aprile 2017, pagina 30). risponde Gennaro Napolitano –  pubblicato Giovedì 17 Maggio 2018 http://www.fiscooggi.it/posta/detraibilita-spese-laserterapia 2017 04 04 oneri detraibili guida circ 7 pag.20 e 30 OGGETTO: Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relativa all’anno d’imposta…