dichiarazione Iva – presentazione 2018 04 24 
dichiarazione IVA / 2018-04-24

dichiarazione Iva – presentazione 2018 04 24 Presentazione dichiarazione Iva: scadenza fissata a lunedì 30 aprile. Deve essere trasmessa, esclusivamente in via telematica, da coloro che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali. Disponibili i software di compilazione e controllo. Scade lunedì 30 aprile il termine per la presentazione della dichiarazione annuale Iva relativa al 2017 (articolo 8, Dpr 322/1998). Le dichiarazioni presentate entro novanta giorni dalla scadenza del termine sono valide, fatta salva l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge. Invece, quelle presentate con ritardo superiore a novanta giorni si considerano omesse, ma costituiscono titolo per la riscossione dell’imposta dovuta. Come sempre, i modelli a disposizione dei contribuenti sono due: Iva e Iva base. Il secondo è una versione semplificata del primo e può essere utilizzato solo in determinati casi. Anche quest’anno i modelli presentano alcune significative modifiche, introdotte per adeguarli alle novità normative nel frattempo introdotte dal legislatore in materia di Iva. Chi deve presentare la dichiarazione In linea generale, sono tenuti a presentare la dichiarazione tutti i titolari di partita Iva, che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali. Gli esonerati Sono, invece, esonerati: coloro che nel 2017 hanno registrato esclusivamente operazioni esenti (articolo 10, Dpr 633/1972) o che si sono avvalsi della dispensa dagli…

dichiarazione Iva – omessa dichiarazione e detrazione credito Iva Cass 6488 2018 03 18 

dichiarazione Iva – omessa dichiarazione e detrazione credito Iva Cass 6488 2018 03 18 Dichiarazione IVA omessa: è possibile far valere il credito sottostante? La Corte di Cassazione è tornata ad esaminare la possibilità di far valere il credito IVA in presenza di dichiarazione annuale omessa. L’ultimo intervento in ordine di tempo è riferibile  all’ordinanza n. 6488 depositata il 16 marzo scorso. Come già avvenuto in passato il giudice di legalità ha riconosciuto l’esistenza del credito Iva anche laddove il contribuente abbia omesso la presentazione della dichiarazione annuale, se in grado di dimostrare la sussistenza dei requisiti sostanziali. In questo caso l’onere della prova è esclusivamente a carico del contribuente che richiede l’esercizio del diritto. Nel caso in contestazione l’Ufficio aveva emesso una cartella di pagamento per un importo pari al credito Iva, in presenza di dichiarazione Iva tardiva.  Nel ricorso introduttivo il contribuente osservava come fossero già stati forniti all’ufficio tutti gli elementi necessari per verificare la sussistenza dei requisiti sostanziali per scomputare il credito Iva disconosciuto. Il giudice di prime cure ha accolto il ricorso del contribuente. Invece il giudice di appello ha accolto le motivazioni dell’Agenzia delle entrate circa l’illegittima del credito. Secondo l’Agenzia delle entrate “Ferma restando la…

dichiarazioni fiscali – nuove scadenze 2018 01 23

2018 01 23 dichiarazioni fiscali  nuove scadenze Nuove scadenze per dichiarazioni fiscali e spesometro – Simone Vallasciani Imposte e Tasse. Le modifiche al calendario degli adempimenti fiscali del 2018 eviteranno gli ingorghi che hanno caratterizzato il 2017, tuttavia è bene che gli studi professionali pianifichino i lavori per fronteggiare i possibili imprevisti. L’art. 1, cc. 932 e 933 L. 27.12.2017 n. 205 (legge di Bilancio 2018) ha spostato le scadenze di alcuni rilevanti adempimenti fiscali. Per effetto della modifica normativa, i termini di presentazione sono i seguenti: spesometro relativo al secondo trimestre (o primo semestre) di ogni anno: 30.09 (in precedenza, 16.09); dichiarazione dei redditi mod. 730: 23.07 (in precedenza tale scadenza riguardava al massimo il 20% degli invii non eseguiti entro il 7.07); altre dichiarazioni dei redditi, dichiarazione IRAP e dei sostituti di imposta: 31.10 dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo di imposta (in precedenza: 30.09); dichiarazione dei sostituti di imposta: 31.10 dell’anno successivo cui si riferiscono (in precedenza: 31.07); certificazioni dei sostituti di imposta relative a redditi da non indicare nella dichiarazione precompilata: stesso termine di presentazione della dichiarazione dei sostituti di imposta (in precedenza: 7.03 dell’anno successivo a quello cui si riferivano). La proroga dei…

dichiarazione redditi e Iva Semplificazioni D.lgs. 241 1997 07 09 

dichiarazione redditi e Iva Semplificazioni D.lgs. 241 1997 07 09 Decreto legislativo del 09/07/1997 n. 241 – Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell’imposta sul valore aggiunto, nonche’ di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 174 del 28 luglio 1997 ^^^^^ Preambolo Articolo 1 Certificazioni e documenti riguardanti la dichiarazione delle persone fisiche Articolo 2 Certificazioni e documentazioni riguardanti la dichiarazione dei soggetti all’imposta sul reddito delle persone giuridiche Articolo 3 Dichiarazione delle societa’ semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparate Articolo 4 Dichiarazione dei sostituti d’imposta Articolo 5 Redazione e sottoscrizione delle dichiarazioni Articolo 6 Termini per la presentazione delle dichiarazioni. Articolo 7 Presentazione delle dichiarazioni. Articolo 7 bis Violazioni in materia di trasmissione telematica delle dichiarazioni Articolo 8 Disposizioni in materia di dichiarazioni e di determinazione del reddito in base alle scritture contabili. Articolo 9 Disposizioni relative a taluni adempimenti dei sostituti d’imposta. Articolo 10 Determinazione dei contributi dovuti agli enti previdenziali. Articolo 11 Dichiarazione dell’imposta sul valore aggiunto. Articolo 12 Decorrenza. Articolo 13 Liquidazione delle imposte sui redditi. Articolo 14 Liquidazione dell’imposta sul valore aggiunto. Articolo 15 Modifica dei termini per…