lavoro occasionale nel modello 730 – 2018 05 24 

lavoro occasionale nel modello 730 – 2018 05 24 Redditi derivanti da attività occasionale In quale rigo del 730/2018 deve essere indicata una provvigione corrisposta per prestazioni occasionali? Claudio Giordani I redditi derivanti da attività occasionale (commerciale o di lavoro autonomo) o da obblighi di fare, non fare e permettere, devono essere indicati nel quadro D (Altri redditi), rigo D5, del modello 730. Nella colonna 1 bisogna indicare il tipo di reddito contraddistinto dai seguenti codici: “1” (redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente); “2” (redditi derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente); “3” (redditi derivanti dall’assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere); “4” (redditi derivanti dall’attività di noleggio occasionale di imbarcazioni e navi da diporto assoggettati a imposta sostitutiva del 20%). Nella colonna 2 va indicato il reddito lordo percepito nel 2017. Nella colonna 3, invece, vanno riportate le spese inerenti la produzione dei redditi. Infine, nella colonna 4  deve essere inserito l’importo delle ritenute d’acconto subìte. Per ulteriori informazioni, si rimanda alle Istruzioni per la compilazione del modello 730/2018. risponde Gennaro Napolitano –  pubblicato Giovedì 24 Maggio 2018 http://www.fiscooggi.it/posta/redditi-derivanti-attivita-occasionale

dichiarazione modello 730 – precompilata 2018 05 02 

dichiarazione modello 730 – precompilata 2018 05 02 2018 05 02 precompilata Precompilata 2018: al via la “fase due”. Da oggi, e fino al 23 luglio, è possibile accettare, modificare e inviare il 730 o modificare il modello Redditi (che, però, potrà essere trasmesso a partire dal 10 maggio). Al via la “fase due” della dichiarazione precompilata 2018: da oggi, infatti, è possibile accettare, modificare e inviare il 730 o modificare il modello Redditi (che potrà essere trasmesso dal 10 maggio). A ricordarlo è l’Agenzia delle entrate con un comunicato stampa. “Fase uno”: un bilancio molto positivo Il primo step della nuova stagione dichiarativa si è chiuso con un bilancio molto positivo: sono stati ben 1 milione e 866mila gli accessi registrati dal 16 aprile al 1° maggio per la sola visualizzazione della precompilata, con un incremento del 32,3% rispetto al 2017. Inoltre, quest’anno, grazie all’ingresso delle spese per la frequenza agli asili nido e delle erogazioni a favore degli enti del terzo settore, i dati messi a disposizione dei cittadini superano quota 925 milioni (+3,5% rispetto a quelli inseriti lo scorso anno). “Fase due” al via da oggi Dopo averla visualizzata e consultata, i cittadini possono, da oggi, anche accettare, modificare…

oneri detraibili – dichiarazione dei redditi – art. 15 dpr 917/86 2018 04 13 

oneri detraibili – dichiarazione dei redditi – art. 15 dpr 917/86 2018 04 13 Art. 15, dpr 917/86 (Detrazioni per oneri) – Testo in vigore dal: 1-1-2018 – Dall’imposta lorda si detrae un importo pari al 22 per cento dei seguenti oneri sostenuti dal contribuente, se non deducibili nella determinazione dei singoli redditi che concorrono a formare il reddito complessivo: a) gli interessi passivi e relativi oneri accessori, nonche’ le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione, pagati a soggetti residenti nel territorio dello Stato o di uno Stato membro della Comunita’ europea ovvero a stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di soggetti non residenti in dipendenza di prestiti o mutui agrari di ogni specie, nei limiti dei redditi dei terreni dichiarati; b) gli interessi passivi, e relativi oneri accessori, nonche’ le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione pagati a soggetti residenti nel territorio dello Stato o di uno Stato membro della Comunita’ europea ovvero a stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di soggetti non residenti in dipendenza di mutui garantiti da ipoteca su immobili contratti per l’acquisto dell’unita’ immobiliare da adibire ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto stesso, per un importo non superiore a 4.000…

dichiarazione redditi – scadenze 2018 03 06

dichiarazione redditi – scadenze 2018 03 06 Dichiarazione redditi 2018, cambiano le scadenze. Novità Le nuove date per 770, CU, 730, Redditi e IRAP dopo la legge di Bilancio. In seguito ai recenti provvedimenti legislativi contenuti nell’ultima Legge di Bilancio e nel Collegato Fiscale, cambiano nel 2018 le scadenze fiscali di riferimento per le dichiarazioni dei redditi. Vediamo tutte le novità dal sito delle piccole-medie imprese pmi.it. Modello 730 Per quanto riguarda la scadenza relativa alla presentazione del modello 730, dal 2018 le date di riferimento diventano: il 7 luglio 2018 per i contribuenti che presentano il modello 730 tramite il proprio sostituto d’imposta; il 23 luglio 2018 per i contribuenti che, avvalendosi della dichiarazione precompilata, provvedono direttamente all’invio telematico del modello 730 e per coloro che si avvalgono di un CAF dipendenti o un professionista abilitato a prestare assistenza fiscale (dottore commercialista, esperto contabile o consulente del lavoro).  Modelli Redditi e IRAP Solo per il 2018, ovvero per il periodo d’imposta 2017, i modelli Redditi e IRAP dovranno essere trasmessi entro il 31 ottobre 2018 e non entro il 30 settembre 2018, scadenza prevista per la comunicazione dei dati delle fatture che, però, dal 2019 dovrebbe venire meno per effetto dell’estensione della fatturazione elettronica, riportando…

dichiarazione modello 730 – dichiarazione precompilata e dati da trasmettere 2018 02 27

dichiarazione modello 730 – dichiarazione precompilata e dati da comunicare 2018 02 27 Dichiarazione precompilata 2018: dati da trasmettere entro il 9 marzo. La proroga del termine riguarda rette per asili nido, interventi di recupero edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni e spese sanitarie rimborsate. In vista della predisposizione della dichiarazione precompilata 2018, c’è più tempo a disposizione per comunicare i dati relativi alle rette per la frequenza degli asili nido, agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali e alle spese sanitarie rimborsate: il termine del 28 febbraio, infatti, slitta al 9 marzo 2018. La proroga è stata disposta dall’Agenzia delle entrate, d’intesa con la Ragioneria generale dello Stato, con il provvedimento 27 febbraio 2018 (adottato in base a quanto previsto dall’articolo 19-octies, comma 4, Dl 148/2017) e non avrà impatti sul calendario della campagna dichiarativa 2018. La decisione è stata presa dopo le richieste avanzate da diverse associazioni di categoria, rappresentative dei soggetti tenuti alla trasmissione dei dati, per assicurare l’invio di informazioni il più possibile corrette e complete. Gli interessati I soggetti coinvolti dalla proroga sono i seguenti: asili nido, pubblici e privati, che avranno tempo fino…

dichiarazioni fiscali – nuove scadenze 2018 01 23

2018 01 23 dichiarazioni fiscali  nuove scadenze Nuove scadenze per dichiarazioni fiscali e spesometro – Simone Vallasciani Imposte e Tasse. Le modifiche al calendario degli adempimenti fiscali del 2018 eviteranno gli ingorghi che hanno caratterizzato il 2017, tuttavia è bene che gli studi professionali pianifichino i lavori per fronteggiare i possibili imprevisti. L’art. 1, cc. 932 e 933 L. 27.12.2017 n. 205 (legge di Bilancio 2018) ha spostato le scadenze di alcuni rilevanti adempimenti fiscali. Per effetto della modifica normativa, i termini di presentazione sono i seguenti: spesometro relativo al secondo trimestre (o primo semestre) di ogni anno: 30.09 (in precedenza, 16.09); dichiarazione dei redditi mod. 730: 23.07 (in precedenza tale scadenza riguardava al massimo il 20% degli invii non eseguiti entro il 7.07); altre dichiarazioni dei redditi, dichiarazione IRAP e dei sostituti di imposta: 31.10 dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo di imposta (in precedenza: 30.09); dichiarazione dei sostituti di imposta: 31.10 dell’anno successivo cui si riferiscono (in precedenza: 31.07); certificazioni dei sostituti di imposta relative a redditi da non indicare nella dichiarazione precompilata: stesso termine di presentazione della dichiarazione dei sostituti di imposta (in precedenza: 7.03 dell’anno successivo a quello cui si riferivano). La proroga dei…