2020 10 19 crisi finanziaria e insolvenza: incidenza dissesto finanziario nel reato di omissione contributiva Cas.26519

2020 10 19 crisi finanziaria e insolvenza: incidenza dissesto finanziario nel reato di omissione contributiva Cas.26519 L’incidenza del dissesto finanziario nel reato di omissione contributiva Con la sentenza n. 26519 del 14.07.2020, la Corte Suprema di Cassazione, Sez. III Pen., consolida un orientamento già manifestato in precedenti pronunce (cfr. Cass. Pen., Sez. III, sentenza n. 20725 del 27 marzo 2018 e Cass. Pen., Sez. III, sentenza n. 6737 del 12 gennaio 2018), secondo cui l’imprenditore che si veda imputato per un reato di mancato assolvimento del debito erariale può invocare l’assoluta impossibilità di adempiere l’obbligazione tributaria, quale causa di esclusione della responsabilità penale, a condizione che dimostri che, nonostante le azioni poste in essere, non sia stato possibile reperire le risorse necessarie a consentirgli il corretto e puntuale adempimento di essa. Nello specifico, il giudice di legittimità si è dovuto esprimere con riferimento ad una sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Perugia, la quale ha confermato la sentenza di primo grado che aveva condannato il legale rappresentante di una società per omesso versamento delle ritenute previdenziali trattenute dai salari dei lavoratori dipendenti e, dunque, per il reato di cui all’art. 2, comma 1 bis, della L. 683/1983. …. http://www.icontributidellesperto.it/?p=3117&utm_campaign=Newsatme&utm_content=L%E2%80%99incidenza%2Bdel%2Bdissesto%2Bfinanziario%2Bnel%2Breato%2Bdi%2Bomissione%2Bcontributiva&utm_medium=news%40me&utm_source=mail%2Balert ^^^^ Cassazione: no alla condanna se per lo…

2020 04 07  crisi di impresa: Emergenza Covid-19: prime indicazioni operative

2020 04 07  crisi di impresa: Emergenza Covid-19: prime indicazioni operative per la gestione delle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento. Le significative ricadute economiche, su imprese e famiglie, della situazione di emergenza derivante dalla diffusione del Covid-19  e dalla sospensione delle attività lavorative e produttive, rendono opportuno interrogarsi sulla “sorte” dei piani del consumatore, ovvero degli accordi di composizione della crisi, di cui alla legge n. 3/2012, che siano già stati omologati e in relazione ai quali il puntuale adempimento degli obblighi ivi assunti dal debitore potrebbe, attualmente, risultare compromesso. In tale ottica, il CNDCEC intende fornire alcune soluzioni interpretative che, con particolare riguardo agli accordi di composizione della crisi in esecuzione, consentano di adeguare all’attuale contesto emergenziale le previsioni della legge n. 3/2012: si tratta, nello specifico, di indicazioni finalizzate non solo a richiedere al Giudice la sospensione dell’esecuzione degli accordi o dei piani omologati, ma altresì ad accordare al debitore la possibilità di modificare gli stessi, anche successivamente all’omologazione, al fine di agevolarne quanto più possibile la prosecuzione dell’esecuzione. Al documento, inoltre, si allegano i relativi modelli di istanze, allo scopo di supportare, anche da un punto di vista più strettamente operativo, i professionisti coinvolti nella gestione dei procedimenti di…

2019 03 11 fallimento, crisi d’impresa: definizione di insolvenza Cass. 6978

2019 03 11 fallimento, crisi d’impresa: definizione di insolvenza Cass. 6978 La definizione di insolvenza. Cassazione civile, sez. I, 11 Marzo 2019, n. 6978. Pres. De Chiara. Est. Pazzi. Insolvenza – Significato oggettivo. Ai fini della dichiarazione di fallimento, costituiscono indizi esteriori dell’insolvenza, gli elementi sintomatici che esprimono lo stato di impotenza funzionale e non transitoria dell’impresa a soddisfare le proprie obbligazioni, secondo una tipicità – desumibile dai dati dell’esperienza economica – rivelatrice dell’incapacità di produrre beni o servizi con margine di redditività da destinare alla copertura delle esigenze dell’impresa medesima (prima fra tutte l’estinzione dei debiti), nonché dell’impossibilità di essa di ricorrere al credito a condizioni normali, senza rovinose compromissioni del patrimonio. ^^^^^ Sentenza Cassazione Civile n. 6978 del 11/03/2019 Cassazione civile sez. I, 11/03/2019, (ud. 08/11/2018, dep. 11/03/2019), n.6978 ORDINANZA sul ricorso n. 15748/2016 proposto da: (OMISSIS) s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in Roma, Lungotevere Marzio n. 1, presso lo studio dell’Avvocato Francesco Macario, che la rappresenta e difende unitamente all’Avvocato Giuseppe Miccolis giusta procura a margine del ricorso; – ricorrente – contro Fallimento (OMISSIS) S.p.a., in persona dei curatori Avv. A.G. e Dott. C.V., elettivamente domiciliato in Roma, Via Sabotino n. 2-a,…