2020 10 16 ICI: chi è separato pagal’ICI. Cass. 21611/2020
ICI / 2020-10-16

2020 10 16 ICI: chi è separato pagal’ICI. Cass. 21611/2020 Con l’ordinanza n. 21611/2020 (sotto allegata) la Corte di Cassazione ribadisce il principio secondo cui, per beneficiare dell’esenzione ICI sulla prima casa è necessario che la stessa costituisca dimora abituale del contribuente e del suo nucleo familiare. Non può essere concessa quindi se marito e moglie abitano in due immobili diversi, ma perché la Corte ha sentito la necessità di ribadire il concetto. …….. 2020 10 16 Ici chi è separato paga

2020 10 10 ICI: Detrazione ICI prima casa: non spetta al coniuge separato
ICI / 2020-10-10

2020 10 10 ICI: Detrazione ICI prima casa: non spetta al coniuge separato La detrazione ICI prevista per la prima casa non si applica ai coniugi separati che risiedono in abitazioni diverse. L’esenzione si applica solo sull’abitazione familiare del richiedente e del proprio nucleo familiare. A stabilirlo è la Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 21611 del 7 ottobre 2020. La detrazione ICI prevista per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo non spetta nell’ipotesi in cui i coniugi siano separati e dimorino in abitazioni diverse, in quanto l’agevolazione è prevista soltanto per le abitazioni che costituiscono la dimora abituale del richiedente e della propria famiglia. In caso contrario spetta l’imposta ad aliquota ordinaria. Sono queste le precisazioni fornite dalla Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 21611 del 7 ottobre 2020. Corte di Cassazione – Ordinanza n. 21611 del 7 ottobre 2020 Detrazione ICI prima casa: non spetta al coniuge separato La decisione – La controversia nasce a seguito del ricorso proposto dal proprietario di un immobile avverso l’avviso di accertamento con il quale il Comune aveva preteso l’ICI per l’anno 2008, in relazione alla unità abitativa di sua proprietà, deducendo di avere diritto alla agevolazione fiscale prevista per l’abitazione principale. Nel caso di specie il contribuente era legalmente separato dalla…

2020 05 13 ICI: Esenzione Ici cooperativa sociale, l’attività non commerciale va provata
ICI / 2020-05-13

2020 05 13 ICI: Esenzione Ici cooperativa sociale, l’attività non commerciale va provata Respinta la tesi della Ctr secondo la quale l’imposta non era dovuta perché la produzione del volume d’affari proveniva da un’attività non svolta in via principale Un immobile di proprietà di un ente ecclesiastico, presso cui una cooperativa svolge servizi sociali e assistenziali, fra cui attività ricettiva e trasporto per anziani e disabili, sconta il pagamento dell’Ici se il contribuente non dimostra in concreto che l’attività non è di tipo commerciale. É in sintesi la conclusione della sentenza della Corte di cassazione n. 7502 del 25 marzo 2020. Un contribuente impugnava un avviso di accertamento per mancato versamento dell’Ici (attuale Imu), relativa a un fabbricato in cui la sua cooperativa che operava nel sociale esercitava l’attività. La Ctp respingeva il ricorso, mentre la Ctr lo accoglieva sulla base del fatto che si trattava di una cooperativa di servizi sociali e assistenziali e di conseguenza il contribuente poteva essere esentato dal pagamento dell’Ici. L’articolo 7, comma 1, lettera i), Dlgs n. 504/1992, infatti, ricordano i giudici di merito nella pronuncia, prevede l’esenzione dell’imposta per gli enti non commerciali o per quelli che svolgono attività commerciale non in via principale. Il Comune…

2019 12 04 ICI stabilimenti balneari Cass 31585
ICI / 2019-12-04

ICI stabilimenti balneari Cass 31585 del 2019 12 04 2019 12 04 stabilim balneare cas 31585 Inizio modulo Corte di Cassazione, sezione V – Tributaria civile – sentenza 4 dicembre 2019, n. 31585   REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CHINDEMI Domenico – Presidente – Dott. STALLA Giacomo Maria – Consigliere – Dott. CROLLA Cosmo – Consigliere – Dott. CAPRIOLI Maura – Consigliere – Dott. MARTORELLI Raffaele – rel. Consigliere – SENTENZA sul ricorso 28319-2015 proposto da: COMUNE DI SESTRI LEVANTE in persona del Sindaco pro tempore, domiciliato in ROMA P.ZZA CAVOUR presso la cancelleria della CORTE DI CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall’Avvocato GLAUCO STAGNARO giusta delega a margine; – ricorrente – contro BAGNI SEMPIONE DI C.R. E S.M. SNC in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA VIA NICOLO’ PORPORA 16, presso lo studio dell’avvocato MARCELLO MOLE’, che lo rappresenta e difende unitamente all’avvocato LUIGI PISCITELLI giusta delega in calce; – controricorrente – avverso la sentenza n. 528/2015 della COMM.TRIB.REG. di GENOVA, depositata il 29/04/2015; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 06/03/2019 dal Consigliere Dott. RAFFAELE MARTORELLI; udito il…

ICI – residenza anagrafica – marito e moglie abitano in un’altra casa – Cass. 10167 2018 04 27 
ICI / 2018-04-27

ICI – residenza anagrafica – marito e moglie abitano in un’altra casa – Cass. 10167 2018 04 27 Difficile pensare a due abitazioni familiari. La Cassazione ha chiarito che in tema di ICI, ai fini della spettanza della detrazione e dell’applicazione dell’aliquota ridotta prevista per le abitazioni principali dall’art. 8 del d. lgs. n. 504/1992, un’unità immobiliare può essere riconosciuta abitazione principale solo se costituisca la dimora abituale non solo del ricorrente, ma anche dei suoi familiari, non potendo sorgere il diritto alla detrazione nell’ipotesi in cui tale requisito sia riscontrabile solo nel soggetto passivo ed invece difetti nei familiari (cfr. Cass. sez. 5, 2010, n. 14389; Cass. sez. 6-5, ord. 21 giugno 2017, n. 15444). ———– CORTE DI CASSAZIONE – SEZIONE SESTA CIVILE TRIBUTARIA – ORDINANZA 27 APRILE 2018, N. 10167 Fatto e diritto La Corte, costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell’art. 1 – bis del d.l. n. 168/2016, convertito, con modificazioni, dalla l. n. 197/2016; dato atto che il collegio ha autorizzato, come da decreto del Primo Presidente in data 14 settembre 2016, la redazione della presente motivazione in forma semplificata, osserva quanto segue. Con…

ICI – Area a verde pubblico attrezzato, secondo il Prg: niente Ici Cass. 10231 2018 04 27 
ICI / 2018-04-27

ICI – Area a verde pubblico attrezzato, secondo il Prg: niente Ici Cass. 10231 2018 04 27 Area a verde pubblico attrezzato, secondo il Prg: niente Ici Per i giudici della Cassazione “un’area compresa in una zona destinata dal Piano regolatore a verde pubblico attrezzato è sottoposta ad un vincolo di destinazione che preclude ai privati tutte quelle trasformazioni del suolo che sono riconducibili alla nozione tecnica di edificazione”, e ciò significa che “un’area con tali caratteristiche non può essere qualificata come fabbricabile” e, quindi, il suo “possesso” non può essere considerato “presupposto dell’imposta comunale”. ——- CORTE DI CASSAZIONE – SEZIONE TRIBUTARIA – ORDINANZA 27 APRILE 2018, N. 10231 Fatti di causa Rilevato che i contribuenti C.B. e N.V. ricevevano dal Comune di Usmane Velate avvisi di accertamento in rettifica aventi ad oggetto l’imposta comunale sugli immobili (ICI) per gli anni di imposta 2005, 2006, 2007 e 2008 per un imponibile complessivo non dichiarato di 291.306 euro relativamente a dei terreni siti in suddetto Comune che, secondo il vigente piano regolatore generale (PRG), avevano quale destinazione: “Aree per spazi pubblici a parco, gioco e lo sport a livello comunale”; che i contribuenti proponevano ricorso avverso tali avvisi davanti alla CTP di Milano…

Ici, Imu abitazione principale – esenzione – cass. 9429 2018 04 17 
ICI , IMU / 2018-04-17

Ici, Imu abitazione principale – esenzione – cass. 9429 2018 04 17   CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 aprile 2018, n. 9429 Tributi – ICI – Agevolazioni abitazione principale – Residenza anagrafica – Presunzione di residenza effettiva – Diversa residenza anagrafica dei coniugi – Prova contraria In tema di ICI, ai fini del riconoscimento dell’agevolazione prevista dall’art. 8 del d.lgs. n. 504 del 1992 per l’immobile adibito ad abitazione principale, le risultanze anagrafiche rivestono un valore presuntivo circa il luogo di residenza effettiva e possono essere superate da prova contraria, desumibile da qualsiasi fonte di convincimento e suscettibile di apprezzamento riservato alla valutazione del giudice di merito” Con ricorso in Cassazione affidato a tre motivi, nei cui confronti il comune di Trevi nel Lazio non ha spiegato difese scritte, la ricorrente impugnava la sentenza della CTR del Lazio, sezione di Latina, relativa ad un avviso d’accertamento ICI per gli anni 2006-2009 per il mancato riconoscimento dell’agevolazione riferita all’immobile adibito ad abitazione principale. Con un primo motivo, la ricorrente denuncia il vizio di violazione di legge, in particolare, dell’art. 1 comma 161 della legge 296/06, in relazione all’art. 360 primo comma n. 3 c.p.c., in quanto, erroneamente, i giudici d’appello,…

ICI – ai fini Ici per l’agevolazione è sufficiente la semplice dimora abituale Cass. 9429 2018 04 17 
ICI , IMU , TASI / 2018-04-17

ICI – ai fini Ici per l’agevolazione è sufficiente la semplice dimora abituale Cass. 9429 2018 04 17 Ai fini Imu e Tasi può considerarsi abitazione principale solo l’immobile nel quale il possessore (e i suoi familiari) dimora abitualmente e risiede anagraficamente,  mentre ai fini Ici, il trattamento agevolato per l’abitazione principale era riconosciuto a favore dell’immobile nel quale il contribuente aveva stabilito la propria dimora abituale (e solo quello era il parametro da monitorare), mentre la residenza anagrafica era relegata a semplice parametro presuntivo della dimora abituale (così infatti prevede l’articolo 8, comma 2, D.Lgs. 504/1992, come modificato dalla Finanziaria 2007). La Cassazione ha precisato che “i giudici d’appello non hanno tenuto conto che la diversa residenza anagrafica dei coniugi, costituisce solo una presunzione circa il luogo di residenza effettiva, che può essere oggetto di prova contraria, che non è stata oggetto di verifica da parte della CTR, benché la normativa lo prevedesse”. ^^^^ CORTE DI CASSAZIONE Ordinanza 17 aprile 2018, n. 9429 ICI – Agevolazioni abitazione principale – Residenza anagrafica – Presunzione di residenza effettiva – Diversa residenza anagrafica dei coniugi – Prova contraria. In tema di ICI, ai fini del riconoscimento dell’agevolazione prevista dall’art. 8, d.lgs. 504/1992 per l’immobile adibito ad abitazione principale, le risultanze anagrafiche rivestono un valore presuntivo circa il…

ICI – edificabilità terreno desumibile dal PRG Cass. 7848 2018 03 29 
ICI , imposta di registro / 2018-03-29

ICI – edificabilità terreno desumibile dal PRG Cass. 7848 2018 03 29 I giudici tributari regionali ritengono che “l’area oggetto di controversia non sia sottoponibile a imposizione Ici per l’anno in contestazione (2007) perché solo dal 2009 una parte di essa era stata inclusa, con l’approvazione del Regolamento urbano edilizio, negli ambiti di trasferimento di cubatura e, quindi, era divenuta edificabile ai fini impositivi”. Questa visione viene contestata dal Comune e messa in discussione dalla Cassazione. I giudici del ‘Palazzaccio’ ricordano che “in tema d’imposta comunale sugli immobili, l’inclusione di un’area in una zona destinata dal Piano regolatore generale a servizi pubblici o di interesse pubblico incide senz’altro nella determinazione del valore venale dell’immobile, da valutare in base alla maggiore o minore attualità delle sue potenzialità edificatorie, ma non ne esclude l’oggettivo carattere edificabile ex art. 2 del d.lgs. n. 504 del 1992, atteso che i vincoli d’inedificabilità assoluta, stabiliti in via generale e preventiva nel Piano regolatore generale, vanno tenuti distinti dai vincoli di destinazione che non fanno venire meno l’originaria natura edificabile”. ^^^^^^^^^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – SEZIONE SESTA CIVILE TRIBUTARIA – ORDINANZA 29 MARZO 2018, N. 7848 Svolgimento del processo e ragioni della decisione Con ricorso in…

ICI – detrazione X abitazione principale non spetta X separati di fatto e residenti in diversi comuni 2018 03 23 
ICI / 2018-03-23

ICI – detrazione X abitazione principale non spetta X separati di fatto e residenti in diversi comuni 2018 03 23 Marito e moglie non condividono lo stesso tetto. A certificarlo è il dato della “residenza anagrafica”, da cui emerge che lui e lei vivono in Comuni differenti. Secondo la Cassazione in tema di I.C.I., , ai fini della spettanza della detrazione prevista, per le abitazioni principali occorre che il contribuente provi che l’abitazione costituisce dimora abituale non solo propria, ma anche dei suoi familiari, non potendo sorgere il diritto alla detrazione ove tale requisito sia riscontrabile solo per il medesimo. ^^^^^^^^^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – SEZIONE SESTA CIVILE TRIBUTARIA – ORDINANZA 23 MARZO 2018, N. 7328 Con ricorso in Cassazione affidato a un motivo, nei cui confronti il contribuente non ha spiegato difese scritte, l’ente impositore impugnava la sentenza della CTR della Lombardia, relativa a un avviso d’accertamento ICI 2008 per il mancato riconoscimento dell’agevolazione riferita all’immobile adibito ad abitazione principale. Con l’unico motivo di ricorso, il Comune di Desenzano sul Garda denuncia il vizio di violazione di legge, in particolare, dell’art. 8 comma 2 del d.lgs. n. 504/92 e dell’art. 8 del Regolamento ICI del Comune di Desenzano sul…