imposta di pubblicità – aumenti – Ris. 2 2018 05 14 
imposta di pubblicita / 2018-05-14

imposta di pubblicità – aumenti – Ris. 2 2018 05 14 Gli aumenti dell’imposta comunale sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni, introdotti o confermati, anche tacitamente, dopo la data del 26 giugno 2012, non sono legittimi. La Ris. 2/2018 ha confermato che gli effetti dell’intervenuta abrogazione della facoltà di disporre gli aumenti dell’imposta in questione sulle tariffe applicate dalle amministrazioni comunali e prorogate in forma espressa o tacita a partire dal 2013, vale a dire successivamente alla data di entrata in vigore della disposizione abrogatrice di cui all’art. 23, comma 7, del D. L. 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla L. 134/2012. Secondo il Ministero dell’Economia, una delibera approvativa o confermativa emessa in data successiva al 26 giugno 2012 non può che ritenersi illegittima, essendo venuta meno – a seguito dell’intervento abrogativo disposto dal D.L. n. 83/2012 – la norma attributiva del potere di disporre gli aumenti tariffari. Analoghe considerazioni valgono anche in caso di proroga tacita delle tariffe. 2018 05 14 imposta pubblicita aumenti Ris 2