2020 04 20 imprese: Definizione UE micro, piccola e media impresa per i bandi pubblici
impresa / 2020-04-20

2020 04 20 imprese: Definizione UE micro, piccola e media impresa per i bandi pubblici Anna Maria D’Andrea Micro, piccola e media impresa (PMI): la definizione è contenuta nella Raccomandazione UE n. 2003/361/CE, che individua requisiti e limiti su dipendenti, fatturato e bilancio. Ecco i parametri da considerare per partecipare a bandi pubblici, prestiti e finanziamenti agevolati. Micro, piccola e media impresa: la definizione di PMI arriva dall’Unione Europea ed è contenuta nella Raccomandazione n. 2003/361/CE, recepita dall’Italia con il Decreto Ministeriale 18 aprile 2005. La definizione di micro, piccola e media impresa considera tre diversi limiti: numero di dipendenti, fatturato annuo e totale in bilancio. Sono questi i parametri che determinano quando un’impresa è considerata una PMI e può quindi accedere a bandi pubblici, prestiti e finanziamenti agevolati. Le imprese di dimensioni minori sono tra le principali destinatarie delle agevolazioni UE e la definizione di PMI comunitaria, applicabile a tutti i Paesi membri, consente di individuare chi può beneficiarne. La definizione di PMI è un tema quantomai centrale nelle ultime settimane: il Decreto Liquidità ha introdotto nuove linee di credito per le partite IVA, con prestiti garantiti fino al 100% per le micro, piccole e medie imprese. …… https://www.informazionefiscale.it/Definizione-UE-micro-piccola-media-impresa-bandi-pubblici

associazioni sportive dilettantistiche come impresa 2018 03 20 

associazioni sportive dilettantistiche come impresa 2018 03 20 Attività sportiva dilettantistica: dal 2018 anche come impresa _1 Il legislatore ha voluto così superare l’impostazione tradizionale con l’obiettivo dichiarato di favorire e supportare il processo di sviluppo e ammodernamento dell’intero comparto. Una delle novità più significative introdotte dalla legge di bilancio 2018 è la possibilità di svolgere l’attività sportiva dilettantistica in forma di impresa (articolo 1, commi da 353 a 361). Più precisamente, il legislatore ha previsto che, a partire da quest’anno, le attività sportive dilettantistiche possono essere esercitate con scopo di lucro in una delle forme societarie disciplinate dagli articoli 2247 e seguenti del codice civile. Di conseguenza, entra nel nostro ordinamento giuridico una nuova figura soggettiva, la società sportiva dilettantistica lucrativa (ssdl), che si aggiunge a quelle già operanti nel settore dello sport dilettantistico e a favore della quale sono previste rilevanti agevolazioni fiscali. Con il presente contributo, suddiviso in due parti, si intende tracciare un quadro sintetico delle nuove disposizioni, soffermandosi sui diversi profili di disciplina. La ratio della scelta legislativa Prima di iniziare l’esame della nuova figura soggettiva, appare utile soffermarsi sulle ragioni di fondo che stanno alla base della nuova disciplina, per meglio coglierne il senso e la portata. Da questo punto…