gruppi Iva – interpello – chiarimenti Ris. 54/E 2018 07 10 
gruppi IVA , interpello / 2018-07-10

  gruppi Iva – interpello – chiarimenti Ris. 54/E 2018 07 10 OGGETTO: IVA – Chiarimenti sulle modalità di presentazione delle istanze di interpello di cui all’articolo 70-ter, commi 5 e 6, del DPR 26 ottobre 1972, n. 633, finalizzate alla esclusione o alla inclusione di soggetti passivi d’imposta in un Gruppo IVA L’Agenzia delle Entrate con la risoluzione 54/E fornisce chiarimenti per la presentazione delle istanze di interpello probatorio (ex articolo 70-ter, commi 5 e 6, del Dpr 633/1972) per l’esclusione o inclusione di soggetti passivi d’imposta in un Gruppo Iva. Nella Risoluzione viene specificato che, per la regolare presentazione di un interpello, è richiesta la sottoscrizione sia del rappresentante del Gruppo Iva costituito o del futuro rappresentante del Gruppo Iva costituendo, sia del membro di cui si vuole provare il difetto o il possesso di un requisito di partecipazione; questo è funzionale alla rappresentazione complessiva della rete dei soggetti passivi interessati alla formazione di un Gruppo Iva, che solo il rappresentante può fornire. 2018 07 10 gruppo Iva disc interpel Ris 54

interpello – impugnabile il diniego di accoglimento istanza interpello 2018 03 15 
interpello / 2018-03-15

interpello – impugnabile il diniego di accoglimento istanza interpello 2018 03 15 Impugnabile il diniego di accoglimento dell’istanza d’interpello ritenendo sussistente un interesse concreto e attuale ad agire avverso la risposta ottenuta a seguito del predetto interpello in capo alla ricorrente e la conseguente impugnabilità del provvedimento di diniego stesso. La Cassazione ha confermato che in tema di contenzioso tributario, l’elencazione degli atti impugnabili contenuta nell’art. 19, del d.lgs. 546/1992, ha natura tassativa, ma non preclude la facoltà di impugnare anche altri atti, ove con gli stessi l’Amministrazione porti a conoscenza del contribuente una ben individuata pretesa tributaria, esplicitandone le ragioni fattuali e giuridiche, siccome è possibile un’interpretazione estensiva delle disposizioni in materia in ossequio alle norme costituzionali di tutela del contribuente (artt. 24 e 53 Cost.) e di buon andamento dell’amministrazione (art. 97 Cost.), ed in considerazione dell’allargamento della giurisdizione tributaria operato con la legge 28 dicembre 2001, n. 448. ^^^^ Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 marzo 2018, n. 6466 Tributi – Disciplina delle società non operative ex art. 30 della legge n. 724/94 – Disposizioni antielusive – Istanza di interpello disapplicativo, ex art. 37-bis, co. 8 del DPR n. 600/73 – Diniego – Impugnabilità –…

interpello – istanze 2018 03 01
interpello / 2018-03-01

interpello – istanze 2018 03 01 Istanze di interpello all’Agenzia: tutte alla Divisione Contribuenti. Dopo la riorganizzazione che ha coinvolto gli uffici centrali, le novità riguardano anche gli indirizzi di posta elettronica a cui i cittadini devono trasmettere le domande. A partire da oggi, la struttura unica deputata a ricevere gli interpelli indirizzati agli uffici centrali dell’Agenzia delle entrate (presentati dalle Amministrazioni centrali, dagli Enti pubblici a rilevanza nazionale, dai soggetti di più rilevante dimensione, dai non residenti e dalle Direzioni regionali nei casi di maggiore complessità o incertezza) è la Divisione Contribuenti, istituita a seguito del riassetto organizzativo diventato operativo dal 19 febbraio scorso. Lo prevede il provvedimento direttoriale 1° marzo 2018. Nuovi uffici, nuovi indirizzi A essere interessate dalle modifiche sono le regole procedurali per: le istanze di interpello presentate in base allo Statuto del contribuente (articolo 11, legge 212/2000 – provvedimento 4 gennaio 2016); le istanze di interpello relative all’opzione per il regime dell’imposta sostitutiva sui redditi prodotti all’estero realizzati da persone fisiche che trasferiscono la propria residenza fiscale in Italia (articolo 24-bis, Tuir – provvedimento 8 marzo 2017); le istanze di interpello sui nuovi investimenti (articolo 2, Dlgs 147/2015 – provvedimento 20 maggio 2016); le istanze di interpello per i contribuenti…

interpello – regole procedurali – Provvedimento Agenzia Entrate n.47688 2018 03 01 
interpello / 2018-03-01

interpello – regole procedurali – Provvedimento Agenzia Entrate n.47688 2018 03 01 Regole procedurali per le istanze di interpello – Agenzia Entrate – Provv. 01.03.2018, n.47688. Regole procedurali per le istanze di interpello presentate ai sensi dell’art. 11 L. 212/2000, recante Statuto dei diritti del contribuente, dell’articolo 2 del d.lgs. 147/2015, e dell’art. 6, 2^ c., D.Lgs. 128/2015, ed ai fini dell’applicazione dell’art.24-bis, Dpr 917/86 (TUIR) Dispone: Modifiche ai provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 4 gennaio 2016, dell’8 marzo 2017, del 14 aprile 2016 e del 20 maggio 2016 1.1. Al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. n. 27 del 4 gennaio 2016 sono apportate le seguenti modificazioni: a) al punto 2.2. le parole “Direzione Centrale Normativa” e “Direzione Centrale Catasto, Cartografia e Pubblicità immobiliare” sono sostituite da“Divisione Contribuenti”; b) al punto 2.6 le parole “Direzione Centrale competente” sono sostituite da“Divisione Contribuenti”; c) al punto 2.7 le parole “Direzione Centrale competente” sono sostituite da“Divisione Contribuenti”. 1.2. Al Provvedimento prot. n. 47060 dell’8 marzo 2017 sono apportate le seguenti modificazioni: a) al punto 1.7. le parole “Direzione Centrale Accertamento” sono sostituite da“Divisione Contribuenti”; b) al punto 3.2. le parole “Direzione Centrale Accertamento” sono sostituite da“Divisione Contribuenti”; c) al…

statuto diritti contribuente – diritto di interpello art 11 L 212

statuto diritti contribuente – diritto di interpello art 11 L 212 LEGGE 27 luglio 2000, n. 212 Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente. (GU n.177 del 31-7-2000 ) note:Entrata in vigore della legge: 1-8-2000 Testo in vigore dal: 1-1-2016 (caricato 29.01.2018) Art. 11 (( (Diritto di interpello).)) ((1. Il contribuente puo’ interpellare l’amministrazione per ottenere una risposta riguardante fattispecie concrete e personali relativamente a: a) l’applicazione delle disposizioni tributarie, quando vi sono condizioni di obiettiva incertezza sulla corretta interpretazione di tali disposizioni e la corretta qualificazione di fattispecie alla luce delle disposizioni tributarie applicabili alle medesime, ove ricorrano condizioni di obiettiva incertezza e non siano comunque attivabili le procedure di cui all’articolo 31-ter del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, introdotto dall’articolo 1 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147 e di cui all’articolo 2 del medesimo decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147; b) la sussistenza delle condizioni e la valutazione della idoneita’ degli elementi probatori richiesti dalla legge per l’adozione di specifici regimi fiscali nei casi espressamente previsti; c) l’applicazione della disciplina sull’abuso del diritto ad una specifica fattispecie. Il contribuente interpella l’amministrazione finanziaria per la disapplicazione di norme tributarie che,…