rimanenze – Senza inventario fisico non c’è presunzione di evasione Cass. 12245 2018 05 18 
inventario , rimanenze / 2018-05-18

rimanenze – Senza inventario fisico non c’è presunzione di evasione Cass. 12245 2018 05 18 La Cassazione ha chiarito che, in tema di IVA, detto riscontro documentale “esclude l’applicabilità della disciplina dettata dal dpr 441/1997, in materia di presunzioni di cessione e di acquisto di beni, la quale presuppone che gli ammanchi siano riscontrati a seguito di un inventario fisico dei beni o di un confronto basato su documentazione contabile obbligatoria.” In tal caso tornano ad essere applicabili “le disposizioni generali che consentono la rettifica delle dichiarazioni fiscali anche sulla base di presunzioni semplici dotate dei requisiti di cui all’art. 2729 c.c. in quanto queste possono essere desunte anche da documentazione contabile non obbligatoria tenuta dal contribuente e rinvenuta dai verificatori o spontaneamente esibita.” ^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 maggio 2018, n. 12245 IVA – Accertamento – Ammanchi di beni rilevati sulla base di scritture contabili non obbligatorie – Presunzioni di cessione e di acquisto di beni – D.P.R. 441/1997 – Applicabilità – Esclusione – Conseguenze – Presunzioni semplici previste dalle norme generali in tema di accertamento delle imposte – Applicabilità Fatti di causa La spa H. propone ricorso per cassazione con tre motivi nei confronti della sentenza della…