imprenditore agricolo – apicoltore – reddito esente da Irpef
imprenditore agricolo , IRPEF / 2018-04-07

imprenditore agricolo – apicoltore – reddito esente da Irpef art.1, comma 511, legge 205/2017. Al fine di promuovere l’apicoltura quale strumento  di  tutela della biodiversita’ e dell’ecosistema e di  integrazione  di  reddito nelle aree montane, i proventi dell’apicoltura condotta da apicoltori con meno di 20 alveari e ricadenti nei  comuni  classificati  montani non  concorrono  alla  formazione  della  base  imponibile  ai   fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. ^^^ LEGGE 24 dicembre 2004, n.313 Disciplina dell’apicoltura. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: ART. 1 (Finalita). 1. La presente legge riconosce l’apicoltura come attivita’ di interesse nazionale utile per la conservazione dell’ambiente naturale, dell’ecosistema e dell’agricoltura in generale ed e’ finalizzata a garantire l’impollinazione naturale e la biodiversita’ di specie apistiche, con particolare riferimento alla salvaguardia della razza di ape italiana (Apis mellifera ligustica Spinola) e delle popolazioni di api autoctone tipiche o delle zone di confine. 2. Le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono alle finalita’ della presente legge nell’ambito delle specifiche competenze ad esse spettanti ai sensi dello Statuto e delle relative norme di attuazione. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicate e’ stato redatto…

Irpef – gli autonomi versano più di dipendenti e pensionati 2018 03 12
IRPEF / 2018-03-12

Irpef – gli autonomi versano più di dipendenti e pensionati 2018 03 12 Irpef, che salasso per gli autonomi! Versano più di dipendenti e pensionati. Pagano poco più di 4.700 euro l’anno contro i 4.000 euro dei dipendenti e i 2.900 dei pensionati. 12 marzo 2018 – (Teleborsa) Si parla di tasse e, si sa, è un argomento che crea sempre qualche malumore. Nello specifico, parliamo di Irpef che è la principale imposta pagata dai contribuenti. A versarla sono solo le persone fisiche (lavoratori dipendenti, pensionati e lavoratori autonomi) e come risulta dalle dichiarazioni dei redditi del 2016 questi soggetti danno all’erario oltre 155 miliardi all’anno. L’incidenza di questo gettito sul totale delle entrate tributarie è pari al 33%. I CONTI NON TORNANO – Qui però qualcosa non torna. Sebbene le partite Iva costituiscano solo l’11,4% del totale delle persone fisiche presenti in Italia (pari a poco più di 4.660.000 unità), ciascuno di queste (artigiani, commercianti, piccoli imprenditori, liberi professionisti), versa mediamente poco più di 4.700 euro di Irpef l’anno, rispetto ai 4mila euro che mediamente vengono prelevati dalla busta paga di un lavoratore dipendente e a poco più di 2.900 euro che, invece, il fisco incassa da ogni pensionato. Lo dice l’Ufficio studi della Cgia sulla base dei dati emersi dalle dichiarazioni dei redditi del…

locazioni – sui canoni non pagati no Irpef se locatario fallisce 2017 03 28 
IRPEF , locazione / 2017-03-28

locazioni – sui canoni non pagati no Irpef se locatario fallisce 2017 03 28 Non si paga IRPEF su canoni di locazione non pagati da parte di un affittuario fallito. Segnaliamo un caso sempre complicato, in tema di dichiarazione dei redditi: vanno dichiarati ai fini IRPEF i canoni di locazione maturati ma non percepiti per morosità del locatario? Nel caso in esame il contribuente non deve pagare l’IRPEF sui canoni di locazione non versati dall’affittuario, la cui morosità è evidente anche dalla successiva dichiarazione di fallimento. Secondo i giudici della CTP di Firenze la tassazione dei canoni non percepiti svilirebbe il principio costituzionale (art. 53) di capacità contributiva. 2017 03 28 locazione no Irpef se è locatario fallito ctp-fi