2020 03 08 Irpef – Come tassare i compensi di lezioni private.

2020 03 08 Irpef – Come tassare i compensi di lezioni private. L’art.1, commi da 13 a 16, della legge 145 del 30.12.2018 – Legge di bilancio 2019 – ha sancito che i compensi derivanti dall’attività di lezioni private e ripetizioni, svolta dai docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado, sono assoggettati a un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali regionali e comunali con l’aliquota del 15%. LEGGE 30 dicembre 2018, n. 145 Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021. (18G00172) (GU n.302 del 31-12-2018 – Suppl. Ordinario n. 62 ) – note: Entrata in vigore del provvedimento: 01/01/2019, …… Art. 1. (Risultati differenziali. Norme in materia di entrata e di spesa e altre disposizioni. Fondi speciali) comma 13. A decorrere dal 1° gennaio 2019, ai compensi derivanti dall’attivita’ di lezioni private e ripetizioni, svolta dai docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado, si applica un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali con l’aliquota del 15 per cento, salva opzione per l’applicazione dell’imposta sul reddito nei modi ordinari. comma 14. I dipendenti pubblici di cui al comma…

2020 03 08 Irpef – Determinazione reddito complessivo art. 8 dpr 917
IRPEF / 2020-03-08

2020 03 08 Irpef – Determinazione reddito complessivo art. 8 dpr 917 DPR 22 dicembre 1986, n. 917 – Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi. (GU n.302 del 31-12-1986 – Suppl. Ordinario n. 126 ) – Testo in vigore dal: 1-1-2019 Art. 8 (Determinazione del reddito complessivo). 1^ comma. Il reddito complessivo si determina sommando i redditi di ogni categoria che concorrono a formarlo e sottraendo le perdite ((…)) derivanti dall’esercizio di arti e professioni. Non concorrono a formare il reddito complessivo dei percipienti i compensi non ammessi in deduzione ai sensi dell’articolo 60. ((193)) 2^ comma. Le perdite delle societa’ in nome collettivo ed in accomandita semplice di cui all’articolo 5, nonche’ quelle delle societa’ semplici e delle associazioni di cui allo stesso articolo derivanti dall’esercizio di arti e professioni, si sottraggono per ciascun socio o associato nella proporzione stabilita dall’articolo 5. Per le perdite della societa’ in accomandita semplice che eccedono l’ammontare del capitale sociale la presente disposizione si applica nei soli confronti dei soci accomandatari. 3^ comma. ((Le perdite derivanti dall’esercizio di imprese commerciali e quelle derivanti dalla partecipazione in societa’ in nome collettivo e in accomandita semplice sono computate in diminuzione dei relativi redditi conseguiti…

2020 03 08 Irpef Periodo d’imposta art. 7 dpr 917
IRPEF / 2020-03-08

2020 03 08 Irpef Periodo d’imposta art. 7 dpr 917   DPR 22 dicembre 1986, n. 917 – Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi. (GU n.302 del 31-12-1986 – Suppl. Ordinario n. 126 ) – Testo in vigore dal: 1-1-2004 Art. 7 ((Periodo di imposta: 1^ comma. L’imposta e’ dovuta per anni solari, a ciascuno dei quali corrisponde un’obbligazione tributaria autonoma, salvo quanto stabilito nel comma 3 dell’articolo 8 e nel secondo periodo del comma 3 dell’articolo 11. 2^ comma. L’imputazione dei redditi al periodo di imposta e’ regolata dalle norme relative alla categoria nella quale rientrano. 3^ comma. In caso di morte dell’avente diritto i redditi che secondo le disposizioni relative alla categoria di appartenenza sono imputabili al periodo di imposta in cui sono percepiti, determinati a norma delle disposizioni stesse, sono tassati separatamente a norma degli articoli 17 e 18, salvo il disposto del comma 3 dell’articolo 16, anche se non rientrano tra i redditi indicati nello stesso articolo 16, nei confronti degli eredi e dei legatari che li hanno percepiti.))  

2020 03 08 Irpef Classificazione dei redditi art 6 dpr 917
IRPEF / 2020-03-08

2020 03 08 Irpef Classificazione dei redditi art 6 dpr 917 DPR 22 dicembre 1986, n. 917 – Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi. (GU n.302 del 31-12-1986 – Suppl. Ordinario n. 126 ) – Testo in vigore dal: 12-8-2006 Art. 6 Classificazione dei redditi 1^ comma. I singoli redditi sono classificati nelle seguenti categorie: a) redditi fondiari; b) redditi di capitale; c) redditi di lavoro dipendente; d) redditi di lavoro autonomo; e) redditi di impresa; f) redditi diversi. ((126)) 2^ comma. I proventi conseguiti in sostituzione di redditi, anche per effetto di cessione dei relativi crediti, e le indennita’ conseguite, anche in forma assicurativa, a titolo di risarcimento di danni consistenti nella perdita di redditi, esclusi quelli dipendenti da invalidita’ permanente o da morte, costituiscono redditi della stessa categoria di quelli sostituiti o perduti. Gli interessi moratori e gli interessi per dilazione di pagamento costituiscono redditi della stessa categoria di quelli da cui derivano i crediti su cui tali interessi sono maturati. 3^ comma. I redditi delle societa’ in nome collettivo e in accomandita semplice, da qualsiasi fonte provengano e quale che sia l’oggetto sociale, sono considerati redditi di impresa e sono determinati unitariamente secondo le norme relative…

2020 03 08 Irpef Redditi prodotti in forma associata art.5 dpr917
IRPEF / 2020-03-08

2020 03 08 Irpef Redditi prodotti in forma associata art.5 dpr917 DPR 22 dicembre 1986, n. 917 – Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi. (GU n.302 del 31-12-1986 – Suppl. Ordinario n. 126 ) – Testo in vigore dal: 1-1-2004 Art. 5 ((Redditi prodotti in forma associata 1^comma. I redditi delle societa’ semplici, in nome collettivo e in accomandita semplice residenti nel territorio dello Stato sono imputati a ciascun socio indipendentemente dalla percezione, proporzionalmente alla sua quota di partecipazione agli utili. 2^ comma. Le quote di partecipazione agli utili si presumono proporzionate al valore dei conferimenti dei soci se non risultano determinate diversamente dall’atto pubblico o dalla scrittura privata autenticata di costituzione o da altro atto pubblico o scrittura autenticata di data anteriore all’inizio del periodo d’imposta; se il valore dei conferimenti non risulta determinato, le quote si presumono uguali. 3^ comma. Ai fini delle imposte sui redditi: a) le societa’ di armamento sono equiparate alle societa’ in nome collettivo o alle societa’ in accomandita semplice secondo che siano state costituite all’unanimita’ o a maggioranza; b) le societa’ di fatto sono equiparate alle societa’ in nome collettivo o alle societa’ semplici secondo che abbiano o non abbiano per oggetto…

2020 03 08 Irpef Coniugi e figli minori art 4 dpr 917
IRPEF / 2020-03-08

Irpef Coniugi e figli minori art. 4 dpr 917 2020 03 08 Irpef Coniugi e figli minori art 4 dpr 917 DPR 22 dicembre 1986, n. 917 – Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi. (GU n.302 del 31-12-1986 – Suppl. Ordinario n. 126 ) – Testo in vigore dal: 1-1-2004 Art. 4 ((Coniugi e figli minori: Ai Fini della determinazione del reddito complessivo o della tassazione separata: a) i redditi dei beni che formano oggetto della comunione legale di cui agli articoli 177 e seguenti del codice civile sono imputati a ciascuno dei coniugi per meta’ del loro ammontare netto o per la diversa quota stabilita ai sensi dell’articolo 210 dello stesso codice; I proventi dell’attivita’ separata di ciascun coniuge sono a lui imputati in ogni caso per l’intero ammontare. b) i redditi dei beni che formano oggetto del fondo patrimoniale di cui agli articoli 167 e seguenti del codice civile sono imputati per meta’ del loro ammontare netto a ciascuno dei coniugi. Nelle ipotesi previste nell’articolo 171 del detto codice i redditi dei beni che rimangano destinati al fondo sono imputati per l’intero ammontare al coniuge superstite o al coniuge cui sia stata esclusivamente attribuita l’amministrazione del fondo; c)…

2020 03 08 Irpef Base imponibile art. 3 dpr 917 
IRPEF / 2020-03-08

2020 03 08 Irpef Base imponibile art. 3 dpr 917   DPR 22 dicembre 1986, n. 917 – Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi. (GU n.302 del 31-12-1986 – Suppl. Ordinario n. 126 ) – Testo in vigore dal: 17-9-2011 Art. 3 Base imponibile L’imposta si applica sul reddito complessivo del soggetto, formato per i residenti da tutti i redditi posseduti al netto degli oneri deducibili indicati nell’articolo 10 e per i non residenti soltanto da quelli prodotti nel territorio dello Stato. (127) In deroga al comma 1 l’imposta si applica separatamente sui redditi elencati nell’articolo 16, salvo quanto stabilito nei commi 2 e 3 dello stesso articolo. Sono in ogni caso esclusi dalla base imponibile: a) i redditi esenti dall’imposta e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o ad imposta sostitutiva; b) gli assegni periodici destinati al mantenimento dei figli spettanti al coniuge in conseguenza di separazione legale ed effettiva o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorita’ giudiziaria; c) LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 2 SETTEMBRE 1997, N.314; d) gli assegni familiari e l’assegno per il nucleo familiare, nonche’, con gli stessi limiti…

2020 03 08 Irpef Soggetti passivi Art. 2 dpr 917 1986 
IRPEF / 2020-03-08

soggetti passivi Irpef Art. 2 dpr 917 1986 soggetti passivi art 2 dpr 917 DPR 22 dicembre 1986, n. 917 – Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi. (GU n.302 del 31-12-1986 – Suppl. Ordinario n. 126 ) – Testo in vigore dal: 1-1-2008 Art. 2 Soggetti passivi Soggetti passivi dell’imposta sono le persone fisiche, residenti e non residenti nel territorio dello Stato. Ai fini delle imposte sui redditi si considerano residenti le persone che per la maggior parte del periodo di imposta sono iscritte nelle anagrafi della popolazione residente o hanno nel territorio dello Stato il domicilio o la residenza ai sensi del codice civile. ((2-bis. Si considerano altresi’ residenti, salvo prova contraria, i cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente e trasferiti in Stati o territori diversi da quelli individuati con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale)). ((133)) ———— AGGIORNAMENTO (133) La L. 24 dicembre 2007, n. 244 ha disposto (con l’art. 1, comma 89) che la presente modifica “si applica a partire dal periodo di imposta successivo a quello di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto ivi previsto; fino al periodo d’imposta precedente continuano ad applicarsi le disposizioni vigenti al…

2020 03 08 IRPEF Presupposto Art. 1 DPR 917 1986 
IRPEF / 2020-03-08

IRPEF Presupposto Art. 1 DPR 917 1986 presupposto Irpef art 1 dpr 917 DPR 22 dicembre 1986, n. 917 – Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi. (GU n.302 del 31-12-1986 – Suppl. Ordinario n. 126 ) – Testo in vigore dal: 1-1-2004 Art. 1 ((Presupposto dell’imposta: Presupposto dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e’ il possesso di redditi in denaro o in natura rientranti nelle categorie indicate nell’articolo 6.))

2018 04 07 imprenditore agricolo – apicoltore – reddito esente da Irpef
imprenditore agricolo , IRPEF / 2018-04-07

imprenditore agricolo – apicoltore – reddito esente da Irpef art.1, comma 511, legge 205/2017. Al fine di promuovere l’apicoltura quale strumento  di  tutela della biodiversita’ e dell’ecosistema e di  integrazione  di  reddito nelle aree montane, i proventi dell’apicoltura condotta da apicoltori con meno di 20 alveari e ricadenti nei  comuni  classificati  montani non  concorrono  alla  formazione  della  base  imponibile  ai   fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. ^^^ LEGGE 24 dicembre 2004, n.313 Disciplina dell’apicoltura. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: ART. 1 (Finalita). 1. La presente legge riconosce l’apicoltura come attivita’ di interesse nazionale utile per la conservazione dell’ambiente naturale, dell’ecosistema e dell’agricoltura in generale ed e’ finalizzata a garantire l’impollinazione naturale e la biodiversita’ di specie apistiche, con particolare riferimento alla salvaguardia della razza di ape italiana (Apis mellifera ligustica Spinola) e delle popolazioni di api autoctone tipiche o delle zone di confine. 2. Le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono alle finalita’ della presente legge nell’ambito delle specifiche competenze ad esse spettanti ai sensi dello Statuto e delle relative norme di attuazione. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicate e’ stato redatto…