IVA – operazioni effettuate cfr PA 2018 04 12

IVA – operazioni effettuate cfr PA 2018 04 12 Art. 17-ter dpr 633/72 (Operazioni effettuate nei confronti di pubbliche amministrazioni e altri enti e societa’.) – Testo in vigore dal: 16-10-2017 – Per le cessioni di beni e per le prestazioni di servizi effettuate nei confronti di amministrazioni pubbliche, come definite dall’articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, e successive modificazioni e integrazioni, per le quali i cessionari o committenti non sono debitori d’imposta ai sensi delle disposizioni in materia d’imposta sul valore aggiunto, l’imposta e’ in ogni caso versata dai medesimi secondo modalita’ e termini fissati con decreto del MEF. ((1-bis. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche alle operazioni effettuate nei confronti dei seguenti soggetti: 0a) enti pubblici economici nazionali, regionali e locali, comprese le aziende speciali e le aziende pubbliche di servizi alla persona; 0b) fondazioni partecipate da amministrazioni pubbliche di cui al comma 1 per una percentuale complessiva del fondo di dotazione non inferiore al 70 per cento; a) societa’ controllate, ai sensi dell’articolo 2359, primo comma, n. 2), del codice civile, direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dai Ministeri; b) societa’ controllate direttamente o indirettamente, ai…

IVA – operazioni effettuate nei confronti PA 2017 09 01 

IVA – operazioni effettuate nei confronti PA 2017 09 01 Cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate cfr PA. Alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate nei confronti della PA, ai fini IVA, si possono applicare tre diversi regimi: il reverse charge; lo split payment; l’IVA ad esigibilità differita. Se l’operazione rientra tra quelle alle quali è applicabile il regime del reverse charge, questo è il regime che deve essere applicato. In caso contrario si applicherà il regime dello split payment. Solamente nel caso in cui anche questo regime non può trovare applicazione è possibile ricorrere al regime dell’IVA ad esigibilità differita. REVERSE CHARGE Il reverse charge si applica nei seguenti casi: operazioni intra-Ue; acquisti intra-Ueeffettuati, oltre la soglia di euro 000 annui, dall’amministrazione che non sia soggetto passivo IVA ma che sia identificato in Italia; acquistieffettuati nell’esercizio dell’impresa nei settori soggetti al meccanismo dell’inversione contabile indicati all’art.17 del DPR 633/72 tra le quali, si hanno: cessioni di oro industrialee da investimento; prestazioni di servizi rese nel settore edileda soggetti subappaltatori; cessione di fabbricatio porzioni di fabbricai per le quali il cedente abbia deciso di applicare l’IVA; prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impiantie di completamentorelative ad edifici; cessioni di console da gioco, tablet PCe laptop, di dispositivi a circuito integrato quali microprocessori e unità centrali di elaborazione, effettuate prima della loro…